SOLEN DOMINATES THE SECOND STAGE OF THE TOUR DE L'AVENIR

AMATEURS | 21/08/2026 | 17:02
di Danilo Viganò

Dutch rider Keije Solen claimed victory in the second stage of the Tour de l'Avenir, the Nogent-le-Rotrou – Amboise stage covering 116 kilometers, completing a double for Lotto Group Wanty following Driesen's opening day success. In a closely contested sprint, Solen edged out Thomas Capra (Bahrain Victorious Devo) and Alessio Delle Vedove of XDS Astana Devo, once again proving his prowess in bunch sprints. Rounding out the Italian contingent in the top ten, Stella claimed fifth place and fellow Italian Lorello finished sixth, confirming a solid and competitive Italian presence in the early stages of the race.


The day's breakaway featured French champion Coudiere Cantin, alongside Blanc, Wiggins, and Carstensen. The quartet built a maximum advantage of 1'45" before the main peloton closed down the move with just over 40 kilometers remaining.


At the 35-kilometer mark, a major crash dramatically altered the race: race officials ordered a neutralization, with a 35-minute stoppage necessary to allow for emergency services, course inspection, and regrouping. The incident had serious consequences for Irish champion Dunwoody, Federico Savino, and American Shelton, who were forced to abandon the race.

Upon the restart, the Jury determined that official times would be recorded at 10 kilometers from the finish, a decision made to ensure sporting fairness following the extended interruption and the numerous consequences of the crash.

Tomorrow the Tour presents its most demanding stage in terms of distance: the third stage from Vierzon to Saint-Vallier, spanning 230 kilometers, the longest of the entire race. A day that could significantly impact the overall standings, both due to the distance and the likely selection that will occur in the latter part of the route.


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COMMENTI
terza tappa
21 agosto 2026 17:23 fransoli
230km, quando la tappa più lunga del Tour è stata di 205 km, come si fa a non pensare che fanno le cose a caso.

fransoli
21 agosto 2026 17:46 Frank46
Si ragionavo anche io su questa cosa prima che iniziasse il Tour dell'avenir.
Una tappa di 230km si vede molto raramente trai professionisti da molti anni a questa parte, oltretutto con un finale da classica delle ardenne.
L'altra considerazione che ho fatto era sulle altitudini. C'è un tappone con 5000 metri di dislivello in cui ci sono 2 salite che vanno oltre i 2000 metri di quota, l'l'ultima delle quali persino oltre i 2700m , e il giorno successivo l'arrivo è posto di nuovo ampiamente oltre quota 2000... più precisamente si superano i 2300 m.

Non dico che sia troppo per questi under 23, dico che sia troppo poco per i professionisti.

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