QUANTO È SPECIALE L’ARCTIC RACE OF NORWAY PER I CORRIDORI NORVEGESI? CE LO SPIEGANO EIKING E TJØTTA

INTERVISTA | 14/08/2026 | 09:45
di Federico Guido


Per i corridori italiani, il più delle volte, partecipare al Giro d’Italia è uno dei sogni più grandi della carriera, se non addirittura il più grande in assoluto. Come il Tour per i francesi e la Vuelta per gli spagnoli, la corsa Rosa per chi è nato all’interno dei confini nostrani ha qualcosa di speciale, spesso legato a dolci ricordi d’infanzia, a momenti passati davanti alla tv o a bordo strada che hanno saputo accendere nei cuori dei futuri ciclisti la passione per questo sport.


In Norvegia non hanno mai avuto un Grande Giro o una classica Monumento in grado di alimentare quell’afflato verso le due ruote ma, dal 2013, hanno potuto contare sull’Arctic Race of Norway che, fino allo scorso anno insieme al Tour of Norway, ha svolto il ruolo di evento catalizzante e gara in grado d’ispirare le nuove generazioni di pedalatori.

Non è dunque irrilevante la missione svolta in questi ultimi tredici anni dalla corsa organizzata da A.S.O. insieme ad Arctic Sport e, per capire ancora meglio che impatto ha avuto a livello locale, basta chiedere ai professionisti norvegesi oggi presenti in gruppo.

“Per me è molto importante. Questa è l’ultima grande gara che abbiamo qui in Norvegia, la più importante che possiamo disputare nel nostro Paese mettendoci in mostra davanti al pubblico. Si è sempre svolta molto lontano da dove sono cresciuto, a Oslo (più o meno è la stessa distanza che c’è da qui a Parigi), ma l’ho sempre seguita in televisione. Sono cresciuto con questa corsa, conosco la sua cultura e per questo non nascondo sia importante” ha spiegato ai nostri microfoni Martin Tjøtta.

“È fantastico esserci perché è l’unica gara professionistica che ci è rimasta in Norvegia ma, a parte questo, è anche organizzata davvero bene” gli ha fatto eco Odd Christian Eiking. “Non si tratta solo di una semplice corsa, ma di un evento davvero bello. In più, da norvegese, trovo sia stupendo correre sulle strade di casa, nel proprio Paese e, sai, avere familiarità con tutto” ha proseguito il portacolori della Unibet Rose Rockets il quale, nelle sue sette partecipazioni, ha avuto modo di carpire fino in fondo l’essenza e i pregi della corsa.

A me sembra che sia stata molto professionale e ben organizzata fin dall’inizio. È molto semplice e ha una sua atmosfera un po’ particolare, molto lontana da quelle delle altre corse del resto del continente: per questo motivo penso che rappresenti qualcosa di nuovo un po’ per tutti coloro che vengono a correrla e credo che tutti trovino piacevole stare qui per cinque giorni o giù di lì”.

All’Arctic Race Eiking ha legato anche uno degli istanti più belli e soddisfacenti della carriera trionfando nel 2019 sull’aspra ascesa di Storheia che quest’anno gli organizzatori hanno deciso di reinserire nel percorso: per lui quello è ancora oggi il ricordo più significativo dei suoi trascorsi oltre il Circolo Polare Artico.

“È passato del tempo, sette anni, ma in realtà non sembra. Non ho vinto molto, appena tre gare da professionista, per cui non ho problemi a dire che, per come l’ho ottenuta e dato che correvo in casa, sia stata la più bella. Ho poi altri bei ricordi di questa corsa legati ai risultati ma anche alle giornate in cui abbiamo trovato bel tempo, ai panorami incantevoli che abbiamo ammirato, agli ottimi soggiorni negli hotel di qui…Quando corriamo siamo sicuramente concentrati, ma ci sono anche dei momenti in cui riusciamo a goderci ciò che abbiamo attorno.

Diverso invece, come la sua esperienza all’ARN, è l’highlight di Tjøtta che a queste latitudini da professionista si è affacciato in tempi più recenti mettendo assieme, con quella di quest’anno, quattro partecipazioni nella gara di casa: “Il momento più bello è stato l’anno scorso quando ho chiuso al sesto posto la terza tappa (con l’arrivo in salita a Målselv, ndr). Quella è stata davvero una bella giornata”, ha confessato il venticinquenne della Uno-X Mobility il quale, pur correndo in un team acclamato e osservato da tutti nel suo paese, ha poi puntualizzato come non ci sia, su di lui e compagni, una pressione maggiore dovuta al fatto di gareggiare in casa.

“Ovviamente vogliamo fare bella figura e farci notare dal pubblico del nostro paese, ma nessuno internamente mi ha detto espressamente che devo vincere questa gara per cui non credo che la squadra eserciti necessariamente troppa pressione su di noi” ha chiosato sereno il settimo classificato dell’ultima Arctic Race of Norway.

Photo credit: ARN/Thomas Maheux


Copyright © TBW
COMMENTI
ci credo
14 agosto 2026 11:32 Unaiggg223
E' la corsa di casa !

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Travolto da un bagno di folla, idolo degli appassionati di ciclismo locali, Rafal Majka ha seguito il Giro di Polonia come inviato per Eurosport. Il nostro inviato, Carlo Malvestio, ha intervistato questo "collega" molto speciale per chiedergli della sua vita...


Victor Vercouille (Flanders-Baloise), Ludvik Holstad (Team Ringerike), Joseba Lopez (Caja Rural), Simen Evertsen-Hegreberg (Lucky Sport Cycling Team) e Herman Emil Eriksen (Lillehammer CK) sono i nomi degli attaccanti che hanno animato la fuga di giornata nel corso della 2ª...


Lorenzo Fortunato ha concluso in crescendo la Vuelta a Burgos ed è pronto a disputare una grande Vuelta a Espana. Le performances nelle ultime 2 tappe della Vuelta a Burgos hanno garantito a Lorenzo il 10° posto in classifica...


Due ori e un argento per i corridori uzbeki della Bardiani-CSF 7 Saber nella competizione internazionale su pista disputata a Budapest. Nikita Tsvetkov e Sergey Rostovtsev hanno conquistato tre medaglie con la nazionale dell’Uzbekistan all’IV Budapest GP, competizione internazionale di...


Gran Canaria 365, un'iniziativa turistica e sportiva per l'isola che prevede una settimana di allenamento con i migliori ciclisti, lancia la sua seconda edizione con l'aggiunta di un vero e proprio quartetto di stelle del ciclismo. Afonso Eulálio (Bahrain Victorious),...


Riboli Team Autozai Contri si prepara ad affrontare quattro giorni consecutivi di gare, dal 15 al 18 agosto, con un programma particolarmente intenso che vedrà i suoi atleti impegnati in altrettante competizioni.​Si parte oggi con il 46° Trofeo Comune di...


Anche a Ferragosto gli annunci di ciclomercato continuano a ridisegnare il gruppo femminile in vista della stagione 2027. Se nei giorni scorsi vi abbiamo dato conto dell’ingaggio di Marta Lach da parte del team statunitense Human Powered Health, ora registriamo...


Domenica 23 agosto va in scena la nuova edizione della Ciclostorica "La Vinaria": la manifestazione sportiva, che partirà dal mercato di Marlia, è organizzata da G.S. Cicli Carube. La corsa si ispira all’Eroica e al ciclismo classico del '900 dove...


Lunedì ciclistico con edizione record per il 4° Trofeo Irriducibili-Memorial Caduti sul Lavoro, gara juniores in programma con partenza alle ore 14 dalla località La Rosa (ritrovo ai Magazzini Mangini) e conclusione a Terricciola dopo un percorso esigente e impegnativo...


Dal 10 aprile a oggi, dopo aver performato in maniera convincente durante i primi tre mesi del 2026, la stagione di Erlend Blikra è stata tutto tranne che esaltante. In serie, il ventinovenne di Stavanger infatti si è trovato...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra