LONGO BORGHINI. "FASCINATING CLIMB, WE RACED WELL AS A TEAM"

WOMEN | 07/08/2026 | 18:50
di Francesca Monzone

Elisa Longo Borghini claims a valuable third place on Mont Ventoux and takes another important step in the general classification of the Tour de France Femmes. The Italian champion finished the grueling stage behind winner Kasia Niewiadoma and Dutch rider Demi Vollering, while also managing to gain ground on Marlen Reusser.


A result that takes on particular significance for UAE Team L'IMAD, which has been at the center of various discussions in recent days regarding leadership management. On Ventoux, Longo Borghini and her young teammate Paula Blasi, seventh in the general classification, raced with great collaboration, managing together to reach Reusser in the final part of the climb.


«The pace was high from the start of the climb, congratulations to Kasia. She rode a fantastic climb», Longo Borghini said at the end of the day.

The Piedmont native chose not to be swept up in the frenzy of her rivals and preferred to follow her own pace. A tactic that paid off. «I followed my own rhythm and didn't look too much at the others. Paula and I worked very well together. We took turns and that's how we managed to reach Marlen Reusser».

The final result speaks for itself: third place on the stage, 1'42" behind Niewiadoma, and a performance that allows Longo Borghini to consolidate her position in the upper reaches of the classification. «I finished third, I can't complain. We showed we are a team».

Words that also seem to be an indirect response to discussions about the strategy of the Emirati team. On Ventoux, the team indeed showed effective management of its resources, with Blasi alongside the Italian champion at the decisive moment. Mont Ventoux tested all the protagonists of the Tour. The climb left no room for mistakes and required above all the ability to manage effort.

Elisa Longo Borghini interpreted the climb with care, without giving in to the temptation to respond to every acceleration.

«I liked the climb, even though it was tough. You have to be patient, use your head and have good legs». At the finish line, only Niewiadoma and Vollering held on ahead of her. The Polish rider claimed an extraordinary victory and the new yellow jersey, while Longo Borghini gained precious ground against some of her main rivals. The Italian champion is now fourth in the general classification, 2'59" behind Niewiadoma.


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COMMENTI
Salita affascinante
7 agosto 2026 20:50 Àaaaaaa
Si poteva dirlo anche ieri, anche per rispetto di chi attende la corsa su strada.

Àaaaaaa
8 agosto 2026 08:54 Cicorececconi
L'ha pagata cara, sulla strada.

Aaaaaaaa e Cicorececconi
8 agosto 2026 11:02 Frank46
Ma cosa state dicendo?

Sta mania di andare a trovare il pelo nel'uovo nelle dichiarazioni delle atlete e atleti che non danno risposte standar precompilate.

Quella è una dichiarazione di un atleta che vuole togliersi la pressione mediatica di dosso perchè sa che ci sono atlete più forti di lei in salita, non ha possibilità di vincere e dovrà difendersi con i denti cercando di perdere il meno possibile e allo stesso tempo fare una buona operazione in ottica piazzamento in classifica generale.
Non è un caso che avesse cercato il colpo nella tappa precedente che era una tappa di media montagna... sa bene che se vuole prendersi un successo di tappa non lo deveva fare certo nella tappa con il Mont Ventoux, al contrario deve sfruttare le sue doti da donna da classiche perchè su quel terreno non teme rivali.

Tutte cose riuscite al 100%. Fare 3a sul Mont Ventoux ad un minuto e 40 dalla prima ma ad una manciata di secondi da Vollering significa aver fatto una grandissima prestazione per un grande campionessa come lei che non è certo una scalatrice pura ma è comunque un atleta super completa.

Anche il distacco dal primo posto nella generale è più che soddisfacente considerando che ha perso anche 40s a causa di un problema meccanico nella cronometro. Non era certo la favorita della vigilia per vincere il Tour de France, a maggior ragione in una stagione dove ha avuto anche tanti contrattempi e solo ora sta trovando la gamba dei giorni migliori.

Frank46
8 agosto 2026 11:31 Giovanni c

https://www.tuttobiciweb.it/article/2026/08/06/1786035984/tour-de-france-femmes-2026-tappa-6-intervista-longo-borghini

La campionessa italiana anche in questo frangente manifesta serenità: «Sinceramente non me ne frega niente del Mont Ventoux, vada come vada».

Se tu fossi uno spettatore che si fa un mazzo quadro per andare a vedere la corsa, saresti contento di questo ?
Non è che sta correndo il Tour della Papuasia.
Già fanno poche tappe rispetto ai colleghi maschi, se poi sprizzi veleno su salite che hanno fatto la storia del ciclismo e su cui la gente ti attende, poi non serve a nulla il giorno dopo dire "salita affascinante".
Si chiama ESSERE COERENTI.
A me queste uscite, fanno pena

Frank
8 agosto 2026 11:40 Albertone
Che sia andata bene nulla da dire, ma certe uscite a vuoto, può risparmiarsele.
Specie in Francia dove sono ultra nazionalisti.
Sentirsi dire che non gliene frega nulla del ventoux, è stata una cosa non bella.
Anche perchè in Francia, già ti fischiano per nulla, come è capitato al recente Tour maschile, figuriamoci se mostri menefreghismo per una salita simbolo

Effetto Bullet
8 agosto 2026 12:09 Arrivo1991
Oramai il dado è tratto. Se anche ci sono le prove ( filmati, interviste,foto), si riesce a dire che si è capito male 🤣

Albertone e Giovanni c
8 agosto 2026 12:15 Frank46
Ha detto ciò che pensava senza filtri ed è stata decontestualizzata.
Non credo proprio che intendesse offendere il Mont Ventoux, semplicemente non si aspettava grandissime cose in termini di soddisfazioni personali da quella tappa. Longo Borghini è una che se possibile cerca sempre la vittoria e li non era possibile a prescindere da tutto.

Se chiedevi ad un passista o ad uno scalatore della tappa finale del Tour con il percorso che c'è stato fino a due anni fa avrebbe sicuramente pensato la stessa cosa che pensa Longo Borghini su di un arrivo su una salita così dura dopo una tappa che non dava neanche la possibilità di anticipare le rivali.

Solo che lei quello che ha pensato lo ha detto, come si usava fare una volta, gli altri stanno più abbottonati perchè nell'epoca dei social vieni subito aggredita per nulla.

Elisa Longoborghini la apprezzo come atleta ma anche come persona per quel poco che si può sapere. Mi sembra una persona molto discreta e allo stesso tempo diretta. Ce ne fossero di più come lei.

Giovanni c
8 agosto 2026 12:20 CarloBike
Appoggio in pieno il commento.
Va bene che non è un'atleta social, ma quantomeno poteva risparmiarsela questa affermazione.
Già aveva sbottato contro i giornalisti giorni prima, con frasi ancor meno eleganti.
Ok la tensione della gara, ok quello che vuoi, ma ci vuole un minimo di tatto.

Frank46
8 agosto 2026 12:28 titanium79
Le parole hanno un peso.
Mi ricorda l'uscita anni fa di Fognini a Wimbledon, anche se leggermente meno colorata.
Personalemente in eventi mediatici grandi, bisogna aver cura di pensare a tutto ciò che gira attorno.
Tifosi,organizzazione,addetti ai lavori,tv,stampa...

E sì,che qualche giorno fa aveva esordito male, cosi. Vuoi che poi la gente non te lo faccia notare ? Dai !

A margine della tappa di ieri Elisa Longo Borghini ha rilasciato alcune dichiarazioni e, a chi le chiedeva come è il clima in squadra e il rapporto con Paula Blasi, la campionessa italiana ha risposto: «Ragazzi, vi voglio solo dire che state facendo diventare la cosa più grande di quella che in realtà è. Stiamo bene! Sapete cosa vi dico, a volte dovreste anche pensare che siamo persone e non è carino guardare Instagram e vedere tutti gli stupidi articoli che state scrivendo affermando che nella nostra squadra non c’è un buon clima. Ci state dipingendo come una squadra di M… e questo ci ferisce».

E ancora: «Personalmente mi sento ferita da voi giornalisti. Credo anche dobbiate pensare a come Paula Blasi si può sentire. Certamente non è felice di venire a cena sapendo che ci sono quegli articoli che girano. Quindi prestate attenzione alle persone qualche volta».

Titanium79
9 agosto 2026 00:12 Frank46
Non ci vedo niente di male in queste dichiarazioni. A me non importa cosa dicono gli atleti a meno che non dicono cose davvero gravi.. non mi risulta abbia detto nulla di grave. Ha espresso suoi pensieri e sue opinioni.

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