MARATONA DLES DOLOMITES. UNA PEDALATA DI PACE TRA I MONTI PALLIDI

AMATORI | 06/07/2026 | 08:00

"Siamo abbastanza coraggiosi da volere davvero un mondo di pace? La pace è una scelta che si vive giorno dopo giorno, anche nelle circostanze più avverse. Si può abitare, ritrovare e portare con sé: camminando, facendo fatica, pedalando. Quest'anno la Maratona dles Dolomites-Enel ha deciso di trasformare quest'intenzione di pace in azione: su questi passi, tra questa gente, in questo meraviglioso carosello di pedali e sorrisi". Sono le parole di Michil Costa, presidente del Comitato Organizzatore della Maratona dles Dolomites-Enel, ad accompagnare l'alba della 39a edizione della manifestazione. Un'alba straordinaria, con il sole che dalle 6.30 illumina le vette dolomitiche e accoglie gli ottomila partecipanti (7002 uomini, 1006 donne) provenienti da tutto il mondo, pronti a trasformare la fatica del pedalare in un gesto collettivo di pace.


Sostenuta da Pax, la pace, questa 39a edizione si svolge lungo i tre classici percorsi che attraversano i passi dolomitici, patrimonio naturale e sportivo unico al mondo. Alla partenza di La Villa, inaugurata come sempre da Michil Costa sulla sua bicicletta d'epoca, il lungo serpentone colorato dei ciclisti si mette in movimento verso il Campolongo. Sopra le montagne il cielo è terso, la luce è limpida, e le Dolomiti sembrano accompagnare il viaggio di migliaia di persone unite dalla stessa passione e dallo stesso desiderio di condivisione.


La Maratona dles Dolomites-Enel continua a rappresentare un esempio concreto di attenzione all'ambiente e di sostenibilità. Da anni la manifestazione si impegna a coniugare sport e rispetto del territorio attraverso iniziative che hanno portato all'ottenimento della certificazione Green Event, nella convinzione che il futuro dello sport passi anche attraverso la responsabilità verso la montagna e le comunità che la abitano. Sono le strade chiuse al traffico a permettere al grande peloton internazionale, 78 i paesi da cui provengono i corridori, di vivere un'esperienza unica, pedalando tra i passi Campolongo, Pordoi, Sella, Gardena, Giau, Falzarego  e Valparola. I partecipanti si sono misurati sui tradizionali tre percorsi della Maratona: il Lungo di 138 chilometri e 4.230 metri di dislivello, il Medio di 106 chilometri e 3.130 metri di dislivello e il Sella Ronda di 55 chilometri e 1.780 metri di dislivello.

Anche quest'anno la diretta televisiva realizzata da RAI 2 ha seguito la corsa dall'alba fino all'arrivo dei primi classificati del percorso lungo, raccontando non soltanto la competizione sportiva, ma anche la straordinaria bellezza del paesaggio dolomitico e l'atmosfera unica che da quasi quarant'anni caratterizza la Maratona.

Sul percorso lungo, la vittoria maschile è andata a Luca Cavallo, che ha concluso la prova in 4 ore, 21 minuti e 23 secondi, nuovo record della Maratona, davanti ai belgi Koen Hendrickx e Vince Mattens giunti al traguardo con oltre 12 minuti di distacco.

In campo femminile, la vittoria è stata conquistata dalla tedesca Janine Meyer, che ha fermato il cronometro per la prima volta in assoluto fra le donne sotto le 5 ore, precisamente in 4 ore e 59 minuti, precedendo Martina Cavallo e Michela Santini.

Sul percorso Medio il podio maschile è composto da Marco Ceriani, Matteo Fontanelli e Simone Pellizzeri, rispettivamente al primo, secondo e terzo posto, mentre quello femminile vede Roberta Bussone al primo posto con Federica Cancellieri al secondo e Laura Simenc Kramar al terzo.

Si conclude così la 39a Maratona dles Dolomites-Enel, una giornata di sole, fatica, amicizia e pace vissuta sulle strade delle Dolomiti con la benedizione di Papa Leone XIV giunta tramite una missiva letta in diretta tv. È però già tempo di volgere lo sguardo alla prossima edizione, la quarantesima, che celebrerà uno dei traguardi più significativi, come sottolinea Michil Costa, della storia della manifestazione. "Portate a casa ciò che abita questi passi: il silenzio, la calma, la maestosità delle montagne. In un mondo sempre più in pasto al rumore, loro continuano a danzare al ritmo della Natura. Ci vediamo l'anno prossimo. Saranno i quarant'anni della Maratona e li pedaleremo al ritmo della Müjiga: una musica sincera, che non chiede passaporti né traduzioni, in grado di armonizzare le differenze e di dare valore a ogni voce".

La 40a Maratona dles Dolomites-Enel parlerà dunque di Müjiga, la musica: un linguaggio universale capace di unire, ascoltare e conciliare, proprio come accade da quarant'anni sulle strade delle Dolomiti.

LA CLASSIFICA COMPLETA https://results.datasport.com/it/gara/39-maratona-dles-dolomites-enel-2026-2/ranking

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