GRANFONDO LIVIGNO ALÈ, OLTRE 850 GRIMPEUR A RACCOLTA SUI VALICHI DELLE ALPI RETICHE

GRAN FONDO | 28/06/2026 | 08:10
di Federico Guido


Forcola, Bernina, Eira e, per i più intrepidi, anche Fuorn, Umbrailpass e Foscagno: sono state queste le salite teatro dell’edizione 2026 della Granfondo Livigno Alè, manifestazione che ieri, nonostante il format rinnovato (i vincitori sono stati decretati in base alla somma dei tempi segnati sulle salite di giornata), anche quest’anno ha saputo regalare tante emozioni esaltando gli amanti delle grandi scalate.


Sono stati loro, accorsi in oltre 850, ad animare i percorsi della Mediofondo e della Granfondo che, su una distanza di rispettivamente 106 e 166 chilometri, hanno infiammato i grandi valichi delle Alpi Retiche Occidentali tra Livigno ed Engadina prima di ritrovarsi sulle micidiali rampe del Mottolino (teatro di una delle più belle vittorie di Tadej Pogacar al Giro d’Italia 2024) per mettere fine alla loro fatica abbracciando con lo sguardo un panorama invidiabile sulle vette della zona.

Fin dalle primissime battute, dopo lo start dato davanti la sede di Acquagranda, uno splendido sole (preludio qualche ora dopo a temperature decisamente elevate per queste altitudini) ha scaldato cuori e gambe dei partecipanti spingendoli verso le prime difficoltà altimetriche di giornata che, una volta raggiunte, hanno rivelato tutta la loro bellezza.

Le strade scorrevoli e perfettamente tenute hanno poi favorito ottime andature permettendo, con l’aiuto di una leggera brezza favorevole, di “volare” le prime lunghe discese e i tratti di falsopiano che hanno preceduto il bivio tra i due itinerari posto in corrispondenza del cancello orario al Tunnel Munt La Schera. Da lì, la Granfondo e i suoi protagonisti hanno preso due strade diverse fino agli impervi 1800 conclusivi quando infime rasoiate fino al 20% di pendenza hanno pungolato gambe e polpacci prima di dare a tutti il modo di affrancarsi dalla fatica con esultanze e sorrisi liberatori.

Fra questi vi sono stati anche quelli dei primi classificati della prova regina (il canadese nonché già vincitore dell'edizione 2025 Jack Burke e la belga Ils Van der Moeren) e di quella più breve (gli azzurri Manuela Pedrana e Mattia Longa) la cui gioia però, a ben vedere, non è stata la più intensa perché, in fondo, a rendere davvero unico l’evento andato in scena nell’impegnativo contesto della 1816 Bike Zone Livigno è stata l’ancora maggiore felicità collettiva con cui il campo partenti è andato a tagliare traguardo dando tutto dal primo all’ultimo metro.

Abnegazione, agonismo, panorami mozzafiato, salite mitiche e condivisione: la ricetta della Granfondo Livigno Alè ha dunque, ancora una volta, dato i suoi frutti partorendo un’edizione partecipata e apprezzata che ha confermato di avere nelle leggendarie salite della zona e nell’aspra fatica il suo DNA e che, come ricompensa, offre inquantificabili dosi di soddisfazione, riscontri oggettivi e ricordi positivi, utili questi l’anno prossimo per ripresentarsi in Alta Valtellina ancora più pronti e performanti.

Photo Credit: Livigno Next


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Sulle strade del Giro delle Fiandre fa festa un fiammingo: Jenno Berckmoes ha vinto la terza tappa del Renewi Tour 2026 con arrivo a Geraardsbergen. Il corridore della Lotto Intermarché aveva attaccato sul Muur assieme ad Alec Segaert (Bahrain Victorious),...


L’olandese Keije Solen ha conquistato la seconda tappa del Tour de l’Avenir, la Nogent‑le‑Rotrou – Amboise di 116 chilometri, completando la doppietta per la Lotto Group Wanty dopo il successo inaugurale di Driesen. In uno sprint molto serrato, Solen ha...


Sprint vincente di Alessio Magagnotti al termine dei 197 chilometri della Schwäbisch Hall / Offenbach an der Queich, seconda tappa del Deutschland Tour. Il 19enne trentino della Red Bull - BORA - hansgrohe ha concluso a braccia alzate una appassionante lotta...


La Decathlon CMA CGM fa ancora la voce grossa al Tour du Limousin-Périgord 2026, con Noa Isidore che ci ha preso gusto e ha centrato la seconda vittoria della sua corsa e della sua carriera sul traguardo di Limoges. Il...


Kim le Court Pienaar ha vinto la terza tappa del Tour of Britain Women, è bastato un attacco a 3 km dal traguardo per diventare imprendibile. L'atleta delle Mauritius aveva cerchiato la frazione di 104, 7 da Mold a Great...


Primoz Roglic sarà al via della Vuelta a España. Domani lo sloveno prenderà posto sulla rampa di partenza di Monaco per affrontare l'ultimo Grande Giro della stagione, ma questa volta senza l'obbligo di inseguire il quinto successo. Dopo quattro trionfi...


Per la Locomodora del Carchi questa sarà la settima Vuelta a España, e la correrà con una voglia di attaccare che non è mai venuta meno e quella capacità, quasi unica, di trasformare una giornata qualunque in un momento da...


Dopo aver guardato il Tour de France da casa, Wout van Aert è pronto a tornare protagonista in un Grande Giro. Domani il belga sarà al via della Vuelta a España, ultimo appuntamento di tre settimane della stagione, con un...


Non sappiamo se il regolamento de "La catena incatricchiata" prevede la premiazione anche di atleti stranieri, ma a Riccardo Magrini e Massimo Botti una candidatura ci sentiamo di avanzarla: quella di Amaury Capiot. Il trentatreenne belga della Jayco AlUla ha davvero...


Fra buste, cartelle e faldoni, è spuntato anche questo mio pezzo su Aldo Ronconi, scritto nel gennaio 2003, custodito prima nella ghiacciaia (un archivio) della “Gazzetta dello Sport”, poi su carta stampata (con le correzioni a penna dello stesso Ronconi)...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra