È stato il corridore di cui si è parlato di più in questi giorni, si tratta di Paul Seixas. Il futuro del ciclismo francese, che domani correrà la Liegi-Bastogne-Liegi con i corridori più forti del mondo.
Come Pogacar ed Evenepoel, anche Paul Seixas ha vinto la Liegi-Bastogne-Liegi: nel 2024, da junior, a 17 anni. Alla sua prima stagione da professionista, domani il francese della Decathlon debutta con ambizioni nella Doyenne, la classica più vecchia (prima edizione 1892): ha già ottenuto 7 successi in questa stagione, come lui soltanto Evenepoel. “Non vedo l’ora di partire domani - ha detto il talento francese, 19 anni, che mercoledì ha dominato la Freccia Vallone - Spero che vada tutto bene e ho un’ottima squadra che mi aiuterà ”.
Seixas questa corsa l’ha guardata in televisione e guardava con ammirazione quei corridori, contro i quali adesso dovrà misurarsi. “Il duello con Tadej e Remco? La Liegi è un buon test per affrontarli. Tadej è il miglior corridore di tutti i tempi, basta guardare i suoi risultati per capire di cosa sia capace. Poter competere contro di lui è bello. Vedremo cosa succederà. In ogni caso, parto sempre per vincere”.