CICCONE'S JOY. "I WORKED WELL WITH THE TEAM, IT WAS A PERFECT COMEBACK"

PROFESSIONALS | 02/08/2025 | 16:51
di Paolo Broggi

Upon returning after more than two months away from racing - his pink dreams had shattered in the rain of a May Saturday in Nova Gorica - Giulio Ciccone signed a beautiful feat in San Sebastian, collecting his second seasonal victory (the first came in the opening stage of Tour of the Alps) and the twelfth of his career.


"I didn't expect a victory to come so soon! I knew the numbers were good, I knew I had done excellent work with the team, but two months away from races are many and could have taken their toll. Today, however, my legs were really good, I accelerated uphill and had only one moment of hesitation when Del Toro and I found ourselves alone on the flat. There was still a long way to go, but at that point we could only push straight ahead. Then on the last climb, Christen came back very strong, I thought Del Toro would attack, then I saw he was dropping back and so I followed Christen and attacked on the counterattack. Until 2 kilometers from the finish, I was afraid Christen would catch up, there were no straight sections that allowed me to assess the situation... Then I understood in the last 500 meters and enjoyed this finale and the victory in one of my favorite races."



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COMMENTI
Ciccone
2 agosto 2025 17:22 Gnikke
Bravo, bravo, bravissimo! Dai, forza Italia, ricominciamo! 🇮🇹

Grande
2 agosto 2025 18:11 Frank46
Grandissimo numero! Ora tappe e maglia del miglior scalatore alla Vuelta e poi gran finale facendo il meglio possibile tra mondiale e Lombardia!

@ Frank46
2 agosto 2025 18:46 Angliru
la penso quasi totalmente come te, tranne riguardo alla classifica scalatori alla Vuelta.

Bel numero
2 agosto 2025 19:49 Andrella73
Bel numero che dimostra che Cicco è un corridore da classiche (vedi anche secondo posto alla Liegi) e che può puntare alle tappe dei grandi giri più che alla classifica!
Sperando di poter far bene anche al mondiale !!!

@Angliru
2 agosto 2025 19:54 Frank46
Certo ha senso anche il tuo punto di vista, a volte dover lottare per gli sprint sui GPM può pregiudicarti il risultato di tappa ed inoltre in quanto a dispendio energetico può essere quasi lo stesso di doversi mettere a fare classifica.
Però non bisogna pensare al Tour in cui vinse la classifica del miglior scalatore. Li si presentò con una preparazione approssimativa a causa dell' infortunio subito al Giro ed è normale che sia calato tanto nella terza settimana anche non puntando alla classifica.

Fortunatamente erano solo in due a volere quella maglia e l' altro stava peggio di lui. Fu una lotta al ribasso, ma lui al top quella maglia li la potrebbe vincere anche contro tanti, forti e agguerriti rivali.

Per l' obiettivo doppio però dipende tanto da come vanno le cose nella prima parte di Vuelta.

Io se fossi in lui mi concentrerei sin da subito sulle tappe uscendo fuori di classifica volontariamente.

Se nei primi 10 giorni di gara arriva il successo di tappa mi concentrerei maggiormente sui GPM perché comunque, come dichiarato dagli stessi suoi direttori sportivi, è l' unica maglia del miglior scalatore che gli manca. Tra l' altro non credo che siano in molti ad averla vinta in tutti e 3 i GT.

Vediamo come va, secondo me con questa gamba qui non è impossibile riuscire a fare entrambe le cose e al tempo stesso presentarsi al top per mondiali e Lombardia.

Dopo 2 mesi
2 agosto 2025 20:11 pagnonce
Rientro alla grande. Complimenti per il grande lavoro che in 60 giorni hai fatto.

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