KOPECKY PRONTA ALLA NUOVA SFIDA: «PARTO DALLA SANREMO POI PUNTERO' TUTTO SUL TOUR»

INTERVISTA | 24/01/2025 | 10:00
di Giorgia Monguzzi

Nel 2025 Lotte Kopecky punterà tutto sul Tour de France. In Belgio è il giorno dedicato alla presentazione della Sd Worx Pro Time e alle interviste con i media, è la stessa campionessa del mondo a trattenere una quasi una risata a questo annuncio che arriva diretto, inequivocabile. Se fino ad una manciata di anni fa per molti era completamente impossibile, ecco che Lotte ha deciso di lanciarsi in questa sfida che sembra essere la più difficile della carriera. La fuoriclasse belga non ha mai nascosto di volersi migliorare, tantomeno la sua ambizione di provare a vincere tutto, ora quel tutto inizia ad avere un nome, ma soprattutto ad essere più vicino.


«Nelle ultime due stagioni sono arrivata per due volte seconda in un grande giro e questa prestazione mi ha fatto riflettere molto, ma soprattutto credere molto nelle mie capacità, mi sono detta “perché non provarci”? E' strano dirlo, ma tutta la mia preparazione sarà focalizzata sul Tour, vorrei trovarmi al via al massimo della forma e con la concreta possibilità di ambire alla vittoria finale. Per me è strano dire una cosa del genere e molto probabilmente fino ad un paio di anni fa sarebbe stato possibile, ma sono cambiate molte cose, sono cresciuta come atleta e soprattutto sono migliorata molto in salita. Ma attenzione, questo non vuole dire che non farò le classiche, quelle rimarranno sempre le mie preferite» dice Lotte annunciando il suo cambio radicale nei suoi obiettivi. Appena approdata al professionismo con una grande esperienza su pista, sembrava dover focalizzarsi totalmente sugli sprint, poi è diventata una delle più forti delle classiche ed ora è pronta per lo step successivo.


Lotte Kopecky è sempre stata una ragazza con la testa sulle spalle e sa benissimo che decidere di puntare tutto sul Tour non è una scelta facile, né tantomeno priva di conseguenze. Se fino al 2024 la sua stagione era improntata sul dare il massimo subito sulle classiche, ecco che tutto è destinato a cambiare radicalmente. Sicuramente sono stati intensificati gli allenamenti specifici per migliorare in salita, ma non solo, è lo stesso calendario di gare ad aver subito un brusco stravolgimento: la campionessa del mondo avrà un periodo di riposo più lungo e se eravamo abituati a vederla già nel mese di febbraio a fare fuoco e fiamme ecco che dovremo aspettare fino alla neonata Milano-Sanremo saltando a piè pari le Strade Bianche di cui è vincitrice uscente. «E’ stata una scelta difficile, ma credo che per puntare in grande al Tour ci voglia molta calma, sarà una stagione molto diversa dal solito ed ho proprio bisogno di tranquillità e soprattutto nessun incidente di percorso. La mia prima corsa sarà la Milano Sanremo e sinceramente non vedo l’ora di correrla, non conosciamo ancora il percorso ma credo che gli ultimi chilometri siano molto simili a quelli degli uomini: un finale piatto anticipato da una salita molto esplosiva che ben si addice alle mie caratteristiche. In realtà non ho mai fatto il Poggio, l’ho visto solo in tv e mi ha sempre affascinato, sono molto curiosa e credo che sia una grande opportunità per tutte, magari un giorno potrebbe diventare la prima corsa femminile sopra i 200 km, ma è ancora presto per dirlo.»

La scelta di Lotte Kopecky di focalizzarsi sul Tour de France è la conferma del grande cambiamento in atto in un movimento femminile che nelle ultime due stagioni sta affrontando una crescita esponenziale. Grazie alle scelte di mercato aumenteranno le corazzate in gruppo e tra i tanti ritorni sembra proprio che assisteremo a un gran bello spettacolo. «In gruppo ci sono molti cambiamenti in atto, ci sono diverse squadre molto forti e questo sicuramente farà molto bene al ciclismo femminile creando più divertimento, ma questo significa anche che dovremo prepararci ancora meglio. E’ elettrizzante anche vedere campionesse come Pauline Ferrand Prevot che si rimettono in gioco, non ho mai corso con lei e sono curiosa di vedere come si comporterà - prosegue Kopecky che intanto non può fare a meno di tirare in ballo il ritorno di Anna Van Der Breggen-  sono contentissima di poter lavorare con Anna, è sempre stata il mio mito, un grande punto di riferimento e devo ammettere che quando ci ha detto che sarebbe tornata in sella non ci credevo. E’ stata estremamente coraggiosa a prendere questa decisione e spero di correre spesso al suo fianco, ho molto da imparare  credo che insieme potremo lavorare davvero bene».

Della determinazione di Lotte non abbiamo mai avuto dubbi e questo cambio di traiettoria conferma il suo voler essere una campionessa a tutto tondo capace di vincere ovunque senza precludersi niente. Il 2025 si prospetta una stagione scoppiettante dalle mille sorprese e viste tutte queste premesse l’ipotesi di vederla trionfare nella rassegna iridata in Ruanda non sembra poi così impossibile. E’ ancora presto per dirlo, la stagione è praticamente appena iniziata; Lotte Kopecky è già lanciatissima in questa nuova sfida e noi non vediamo l’ora di assistere allo spettacolo.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
A quasi 52 di media Patrik Rosola Pezzo si è aggiudicato la quarta edizione della Cronoversilia, anteprima della Tirreno-Adriatico professionisti, organizzata dal Pedale Lucchese Poli con il patrocinio del Comune di Camaiore e l’apporto della RCS. La gara con 32...


L’Union Européenne de Cyclisme ha tenuto il proprio Congresso annuale ad Avignone (Francia), nella prestigiosa cornice del Palais des Papes, uno dei luoghi simbolo della storia europea. Una sede di straordinario valore culturale e istituzionale che ha rappresentato il contesto...


La prima tappa della Parigi-Nizza di quest'anno è stata vinta da Luke Lamperti di EF Education-EasyPost che ha messo fine a un lungo periodo di digiuno della sua squadra. Alla corsa francese però, gli occhi sono puntati in particolare su...


Ha conosciuto da vicino, con una breve esperienza di soldato, la sanguinosa Guerra civile del Tigray (durata un triennio con 800 mila morti e milioni di rifugiati), nel nord dell’Etiopia dove in queste ore, a due anni dal raggiungimento della pace,...


Il mondo del ciclismo piange Dario Corbetta, scomparso ieri all’età di 64 anni dopo aver combattuto con una grave malattia. Lecchese, classe 1961, Corbetta nelle categorie giovanili aveva corso da Allievo per la Alberto da Giussano, poi era passato tra...


Avete presente quante sono cento biciclette? Avete presente quala sforzo deve fare un'azienda per fornire un simile numero di biciclette ad una società sportiva? Eppure, in casa Cicli Piton non hanno tentennato un attimo! Sara e Simone Pitozzi hanno sposato...


Impossibili non notarli a Siena sul traguardo e nelle infinite inquadrature televisive, ma anche prima di questa gara non sono passati inosservati. I nuovi Aeroshade 2.0 Titanium rappresentano l’evoluzione di un modello che è mito in casa Scicon Sports e in questa nuova versione...


La Bardiani-CSF 7 Saber celebra la prima vittoria della stagione 2026 grazie a Vicente Rojas, che ha conquistato il Campionato Nazionale cileno su strada disputato a Pichidegua. Il corridore cileno, classe 2002, ha centrato il primo titolo nazionale della sua...


Per la 12ª volta consecutiva la Tirreno-Adriatico prenderà il via da Lido di Camaiore, anche stavolta con una cronometro individuale di 11, 5 km. Il percorso si snoda integralmente sul lungomare, è completamente pianeggiante e dal punto di vista tecnico...


Aveva diciassette anni, Pieter Corneliszoon Hooft, studente olandese di Amsterdam, quando disse che sarebbe andato a fare un giro, uscì di casa, attraversò Francia e Italia, soggiornò – fra l’altro – a Genova, Venezia, Roma, Napoli, Pozzuoli e Firenze, tornò...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024