STATISTICHE MONDIALI. LA SLOVENIA VOLA CON RE TADEJ, L'ITALIA SCIVOLA IN FONDO AL GRUPPO

MONDIALI | 30/09/2024 | 14:00
di Daniele Gigli

L’impresa iridata di Zurigo ha permesso a Tadej Pogacar di diventare il terzo ciclista in grado di vincere nella stessa stagione Giro d’Italia, Tour de France e Campionato del Mondo e di eguagliare quanto fatto nel 1974 dal belga Eddy Merckx e nel 1987 dall’irlandese Stephen Roche. Il fuoriclasse sloveno nel 2024 ha messo la firma anche sulla Liegi-Bastogne-Liegi e diventa quindi il primo in assoluto ad aggiudicarsi nello stesso anno due Grandi Giri, il Mondiale e una Classica Monumento.


Pogacar ha festeggiato il trionfo numero 23 in questa memorabile stagione ed è il 73° corridore nella storia a salire sul tetto del mondo. Per la Slovenia si tratta del primo trionfo iridato di sempre. Sono così diventate 18 le nazioni con almeno un titolo mondiale, mentre l’australiano O’Connor (2°) è il 179° ciclista a salire sul podio nella storia della competizione.


E l’Italia? Per trovare un risultato peggiore bisogna tornare al 1950 quando nessuno dei nostri aveva portato a termine la corsa. Mai, invece, contando i Mondiali in cui almeno un azzurro è giunto al traguardo, è stato necessario scorrere l’ordine d’arrivo fino al 25° posto per trovare il primo italiano (ieri Ciccone). Peggiorata l'edizione 2015, in cui il miglior piazzamento era stato il 18° posto di Nizzolo.

La striscia senza vittorie italiane nella gara regina dei Mondiali è lunga 16 anni (dal trionfo firmato Ballan nel 2008), ma il dato statistico più negativo della prova di ieri è che davanti al miglior italiano si sono classificati corridori rappresentanti di 15 nazioni: Slovenia, Australia, Olanda, Lettonia, Belgio, Svizzera, Irlanda, Spagna, Stati Uniti, Francia, Danimarca, Norvegia, Germania, Gran Bretagna e Repubblica Ceca.

Fonte www.ciclopico.it - articolo completo e altre curiosità statistiche al link https://ciclopico.it/altre-corse/mondiali-ciclismo/pogacar-campione-del-mondo-2024/

Copyright © TBW
COMMENTI
Non ci siamo piu
1 ottobre 2024 08:01 Max57000
ciò riflette perfettamente il posto dell’Italia nel contesto globale

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
E’ stata programmata per domenica 8 novembre la 50^ edizione del Ritrovo delle Glorie del Ciclismo Triveneto che si svolgerà presso il Ristorante “La Casa dei Gelsi”, a Cusinati di Rosà, in provincia di Vicenza. A renderlo noto è stato...


Il piemontese Stefano Goria è il vincitore dell’edizione 2026 di La Dario Acquaroli, la prestigiosa gara internazionale MTB che si è svolta ad Iseo. Dopo il terzo posto del 2025, l’astigiano del Gs Scott Racing Team è riuscito nel finale...


Brandon MCNULTY. 10 e lode. Un anno fa il regalo glielo fece Tadej Pogacar, oggi è lui a farlo allo sloveno e a se stesso, andando a conquistare con pieno merito un titolo mondiale che si è posato sulle sue...


Il campione del mondo che non ti aspetti arriva dagli Stati Uniti e si chiama Brandon McNulty. Non era nell’elenco dei favoriti, non sembrava il corridore da controllare e forse proprio per questo ha trovato lo spazio per costruire l’impresa...


Accenni di foliage nelle inquadrature dall’alto fanno ancor più capire che in Canada bisogna tornarci anche senza l’effetto booster di un mondiale di ciclismo. Ci penseranno quelli dell’ente del turismo in Quebec a sfruttare la legacy, perchè la Francia si...


Giulio Ciccone, nono al traguardo, ha corso da grande capitano della nazionale italiana ma sul suo volto, insieme alla faticam trova spazio la delusione. A caldo il corridore abruzzese spiega: «C'è un po’ di delusione per il risultato. Eravamo venuti...


A una settimana esatta dal trionfo che lo aveva consacrato campione nella prova a cronometro, il belga Remco Evenepoel ha vissuto oggi una giornata amara: non è riuscito a entrare in gara e ha chiuso al dodicesimo posto. Il contrasto...


Lorenzo Mark Finn - alla fine 55° al traguardo - ha il volto segnato dalla fatica quando arriva al microfono di Stefano Rizzato di RaiSport: «È stata la giornata più dura della mia vita... Quando siamo entrati nel circuito noi azzurri...


C’era grande attesa attorno a Paul Seixas, il ventenne francese considerato uno dei nomi più promettenti per la prova in linea dei Campionati del Mondo. La corsa, però, non ha riservato la soddisfazione sperata: Seixas ha chiuso al 15° posto...


Una corsa folle, imprevedibile, senza padroni, e alla fine risolta da un assolo, lungo e sofferto, di Brandon McNulty, che a Montréal si laurea campione del mondo. Il corridore americano ha sfruttato la superiorità numerica della sua squadra nel finale,...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra