ARCTIC RACE OF NORWAY, FESTA DOPPIA PER MAGNUS CORT: TAPPA E CLASSIFICA GENERALE

PROFESSIONISTI | 07/08/2024 | 20:17
di Federico Guido

Si chiude nel migliore dei modi l'Arctic Race of Norway 2024 per la Uno-X e Magnus Cort: il danese, grazie all'incredibile lavoro dei suoi compagni di squadra nel finale, è andato a imporsi sul traguardo di Bodø mettendo così il sigillo sulla classifica generale e su quella a punti, traguardi che, assieme alle tre tappe vinte, danno bene l'idea di come la formazione scandinava negli ultimi quattro giorni non abbia quasi sbagliato un colpo.

LA TAPPA. Dopo pochi attimi dal chilometro 0 a dare subito una scossa alla gara è la caduta di Antonio Soto (Equipo Kern Pharma), Cedrik Bakke Christophersen (TDT-Unibet), Gilles De Wilde (Flanders-Baloise) e Eivind Fougner (Coop-Repsol) che costringe al ritiro quest’ultimo. La corsa procede quindi con Andreas Stokbro (TDT-Unibet) e Jonas Gregaard (Lotto-Dstny) che allungano in maniera decisa stimolando da dietro la risposta in seconda battuta di Logan Currie (Lotto-Dstny), Alessandro Perracchione (Novo Nordisk), Karsten Feldmann (Coop Repsol) e Arthur Kluckers (Tudor). Si forma così un sestetto che, di gran carriera, raggiunge prima lo sprint di Dalen (1º Gregaard, 2º Feldmann, 3º Currie) e poi, mentre anche Soto abbandona la gara, il GPM di Skauvoll (Gregaard, Kluckers, Currie i passaggi). Dietro a monitorare la situazione ci pensa soprattutto la squadra del leader Magnus Cort che, con Rasmus Tiller e Markus Hoelgaard, fa sì che il ritardo della fuga (dove il migliore in classifica è Gregaard, 37º a 48” dalla maglia sole di mezzanotte) resti attorno ai 4 minuti. Gli attaccanti così hanno modo di aggiudicarsi anche il Gran Premio della Montagna di Ertenvåg (Currie su Perracchione e Kluckers) e, proseguendo di buona lena, mantenere inalterato il proprio vantaggio. Dietro, vedendo la situazione non cambiare, anche Israel Premier Tech (con Chris Froome), Astana Qazaqstan e Flanders-Baloise si mettono al lavoro ma la loro azione non risulta granché efficace tant’è che, entrando a Bodø per i due giri del circuito cittadino, i fuggitivi vantano ancora più di 2 minuti. Una nuova accelerazione della Uno-X con Alexander Kristoff porta il gap a 1’40” ai -15 km dal traguardo ma cinque chilometri più tardi i secondi di margine sono ancora più di 60. Con incredibile caparbietà e dando fondo a tutta la benzina rimasta nel serbatoio, gli uomini in avanscoperta, infatti, riescono a pareggiare gli sforzi degli inseguitori continuando a limitare ottimamente le perdite. Ciò fa sì che ai -5km il sestetto abbia ancora 50” di vantaggio, un margine che obbliga la Uno-X (con la leadership potenzialmente ancora in pericolo) a tirar fuori tutti i propri assi dalla manica: tale operazione porta all’imbocco dell’ultimo chilometro (e quindi dello strappo finale verso il traguardo) il divario a ridursi a 20”. A questo punto Gregaard, sentendo il fiato sul collo del gruppo, prova in solitaria il tutto per tutto ma Magnus Cort dietro apre il gas ai -240 metri e, andando prima a passare il connazionale e poi a resistere al ritorno prepotente di Clement Champoussin (2º al traguardo e nella generale), va mettere il suo sigillo non solo sulla frazione conclusiva ma anche sull’intera corsa.

A due secondi dal danese e dal transalpino dell’Arkea concludono Fabio Christen (Q36.5), Jenno Berckmoens (Lotto-Dstny), Mauro Schmid (Jayco-Alula) e Kevin Vermaerke (Team dsm) il quale, come l’anno scorso, si prende (oltre alla maglia bianca di miglior giovane) l’ultimo posto sul podio.


ORDINE D'ARRIVO


1 CORT Magnus Uno-X Mobility 03:19:01

2 CHAMPOUSSIN Clément ARKEA-B&B HOTELS + 00

3 CHRISTEN Fabio Q36.5 Pro Cycling Team + 02

4 BERCKMOES Jenno Lotto Dstny + 02

5 SCHMID Mauro Team Jayco-AlUla + 02

6 VERMAERKE Kevin Team dsm-firmenich PostNL + 02

7 BURGAUDEAU Mathieu TotalEnergies + 08

8 BRAMBILLA Gianluca Q36.5 Pro Cycling Team + 08

9 DE TIER Floris Bingoal WB + 08

10 SCARONI Cristian Astana Qazaqstan Team + 08

CLASSIFICA GENERALE

1 CORT Magnus Uno-X Mobility 14:59:45

2 CHAMPOUSSIN Clément ARKEA-B&B HOTELS + 17

3 VERMAERKE Kevin Team dsm-firmenich PostNL + 19

4 SCHMID Mauro Team Jayco-AlUla + 20

5 CHRISTEN Fabio Q36.5 Pro Cycling Team + 21

6 BONNEU Kamiel Team Flanders-Baloise + 22

7 BERCKMOES Jenno Lotto Dstny + 30

8 LOOCKX Lander TdT-Unibet + 31

9 DE TIER Floris Bingoal WB + 31

10 BLACKMORE Joe Israel-Premier Tech + 34

LE ALTRE MAGLIE

Maglia blu (classifica a punti): 1° CORT Magnus Uno-X Mobility

Maglia pavone (Gran Premi della Montagna): 1° JOHANNINK JELLE TdT-Unibet

Maglia bianca (miglior giovane): VERMAERKE Kevin Team dsm-firmenich PostNL

In aggiornamento.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L'Alpe d'Huez ha un nuovo re. Tadej Pogacar ha scritto un'altra pagina della storia del Tour de France conquistando la salita più iconica del ciclismo mondiale con una prestazione destinata a rimanere negli annali. Lo sloveno ha vinto la tappa...


L'Alpe d'Huez non ha fatto sconti a nessuno e nemmeno a Paul Seixas. Il giovane talento francese della Decathlon-CMA CGM ha vissuto una delle giornate più difficili della sua carriera, ma è riuscito a limitare i danni e a mantenere...


Tadej POGACAR. 10 e lode. È il Re solo. Perché c’è lui, solo lui. Perché arriva sempre in solitaria. Perché tra lui è il mondo c’è l’infinito. Vince su una delle salite simbolo del Tour, del nostro sport: l’Alpe d’Huez....


È finito nel peggiore dei modi il Tour de France 2026 di Einer Rubio. Il corridore colombiano, in fuga nella tappa dell'Alpe d'Huez, salendo verso la mitica cima alpina si è letteralmente schiantato contro il retro dell'ammiraglia della UAE Team...


Alle 13, 30, arrivando dall’itinerario fuori corsa, il gendarme che staziona alla rotatoria d’ingresso sul percorso di tappa è piuttosto burbero nei confronti dei ciclisti. Classico segno di braccia incrociate - e chi è passato è passato. Lassù si apre...


La prima delle due Alpe d'Huez di fila, quella dal versante più impegnativo, è preda di Tadej Pogacar, che parte da solo a 12 chilometri dal traguardo, va a prendere e sorpassare gli attaccanti di giornata uno ad uno e...


Lorena Wiebes ha vinto quasi per distacco la prima tappa del Tour de Pologne Women anticipando la compagna di squadra Barbara Guarischi. Al termine dei 138 chilometri in programma tra Tomaszów Lubelski e  Zamość, il duo della SD Worx Protime...


Maria Acuti apre con un podio la Watersley Ladies Challenge, gara a tappe della Nations Cup donne juniores in corso nei Paesi Bassi. La campionessa italiana su strada, in corsa con la maglia azzurra, ha chiuso al terzo posto la...


L’Equipe, specialista in scelte grafiche di impatto, piazza in copertina i grandi tenori, con sullo sfondo ma non troppo i tornanti dell’Alpe d’Huez: “Sur leur 21” è un titolo dedicato ai tornanti mitici ed ai loro attesi protagonisti, che per...


Sulle strade del Tour c’è una new entry che sa di antico: quella della Caja Rural-Seguros Rga. Qui, con la maglia verde e bianca (più spiga dorata), sono passati corridori del calibro di Pello Bilbao e Michal Kwiatkowski, Hugh Carty...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra