TOTA 2024. LE VOCI DALLA PRESENTAZIONE DELLE SQUADRE: CARBONI, PELLIZZARI, FABBRO, STORER, TRAEEN

PROFESSIONISTI | 15/04/2024 | 08:13
di Federico Guido

Sole, una leggera brezza, le montagne della Bassa Atesina e l’imponente quartier generale Würth di Egna: è in questo scenario che ha avuto luogo la presentazione delle squadre del 47° Tour of the Alps, corsa organizzata dal GS Alto Garda che, da oggi fino a venerdì, concentrerà le attenzioni degli appassionati di ciclismo a poco più di due settimane dal Giro d’Italia.


Ecco, dunque, cosa hanno detto ai nostri microfoni molti degli atleti che, nelle prossime cinque giornate, animeranno la corsa dell’Euregio.


Giovanni Carboni (JCL Team UKYO): «Sono contento di come sono andate le cose in Abruzzo e alla Coppi e Bartali perché alla fine sono tornato a correre in Italia, a disputare le gare che mi piacciono e questo mi fa grande piacere. Ora la condizione sembra buona e adesso voglio testarmi qui sulle salite sempre belle del Tota. Vorrei riuscire ad allungare la serie di top ten in classifica: vorrebbe dire tanto per me perché significherebbe alzare ancora il livello in una gara ancora più di alto profilo. Chiaramente devo vedere come è la condizione dopo il Giro d’Abruzzo disputato tre giorni fa e quindi, eventualmente, posso valutare anche di cambiare obiettivo in corsa e puntare a una tappa. La squadra? Secondo me negli ultimi tempi è cresciuta tanto proprio perché ha corso in Europa ad un livello più alto e questo logicamente porta a migliorarti. Lo si vede in maniera evidente gara dopo gara. I ragazzi sono talentuosi e hanno bisogno di confrontarsi con gente di livello più alto per alzare il proprio».

Giulio Pellizzari (VF Group - Bardiani CSF - Faizanè): «Sto bene, ho fatto un bel ritiro in altura con un po’ di salite lunghe per abituarmi alle difficoltà che troverò questa settimana. Ho grandi ricordi dell’anno scorso e di quella tappa che mi ha fatto conoscere a tanti. L’attacco in salita, e le difficoltà in discesa… Tra l’altro qualche giorno fa sono tornato su quella discesa (dal Passo Pramadiccio, ndr) e mi sono detto “eccola qua la discesa che mi ha cambiato la vita” (ride, ndr). La mia morosa abita a Borgo Valsugana quindi le zone le conosco. Il livello è altissimo, si andrà forte anche perché in tanti sono in piena preparazione per il Giro d’Italia. Il percorso mi piace, ci sono tante salite e io preferisco quando è così. Magari poi mi stacco comunque… però sulla carta si adatta bene alle mie caratteristiche. Con la squadra cercheremo di metterci in mostra il più possibile».

Michael Storer (Tudor Pro Cycling): «Sono felice di tornare al TotA, l’anno scorso non l’ho fatto ma ho degli ottimi ricordi di questa corsa e di quando sono arrivato sul podio. Io abito in Italia, in zona Varese, quindi questa zona in realtà non la conosco benissimo. Questa corsa rappresenta l’ultimo step verso il Giro, conto di avere segnali incoraggianti in questo senso. La Tudor mi sta dando molto spazio e come primo anno mi sto trovando davvero bene, mi supportano alla grande ed è una bella sensazione. Se mi sento sottovalutato in generale? Forse sì… ma non sta a me dirlo sinceramente. In salita non sono così lontano dai migliori…».

Matteo Fabbro (Team Polti Kometa): «Sto bene come sta bene la squadra. Eravamo in altura, chi al Teide, chi a Sierra Nevada e ora siamo qua per testare la gamba in vista del Giro d’Italia. I percorsi qui sono impegnativi, poi pare ci sarà brutto tempo e questo potrebbe scombussolare ancora di più i piani. Cercheremo di entrare nelle fughe, attaccare da lontano e con Piganzoli vedremo di aspettare il finale. In ogni caso vediamo come rispondiamo scesi dall’altura, magari ci saranno giorni che non saremo al top e giorni in cui invece, magari verso la fine, staremo meglio».

Torstein Træen (Bahrain - Victorious): «Penso di stare abbastanza bene. Siamo appena scesi dall’altura, quindi è come sempre difficile prevedere come andrà e come staremo. Io spero di star bene, poi abbiamo Tiberi che sta molto bene e credo che potrà fare una buona classifica generale. Il mio ruolo? Credo che aiuterò Tiberi e poi se ci sarà l'occasione magari proverò ad andare per una tappa, vediamo. Come è andata in altura? Io e Wout ci siamo divertiti in camera, è stato molto bello, non c’era molto da fare “sulla luna” ma c’era comunque un bel clima lassù».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Oggi, sotto un sole cocente e su strade collinari, Mads Pedersen ha conquistato la quarta tappa del Tour de France, segnando una vittoria significativa non solo per sé stesso, ma anche per la sua squadra, la Lidl-Trek. Questa tappa di...


Federica Venturelli aggiunge un'altra perla alla sua collana di grandi successi: la cremasca ha conquistato oggi a Cottbus il titolo europeo dell'inseguimento individiuale Under 23. Quello dell'azzurra è stato un autentico crescendo: la belga Luca Vierstraete, infatti, è partita molto...


Terzo oro per la spedizione italiana a Cottbus: a conquistarlo è Renato Favero che vince il titolo dell’inseguimento individuale Under 23. Nella finale, il veneto ha corso in 4.15’914 precedendo il belga Witse Bertels che ha chiuso in 4-16’660.Ad arricchire...


Giornata ricca di soddisfazioni per l'Italia, la prima dei campionati Europei su pista per Juniores e Under 23. Oltre ai quattro titoli conquistati, sono arrivate infatti altre medaglie. ELIMINAZIONE DONNE UNDER 23. Anita Baima ha conquistato l'argento nell'eliminazione Under 23,...


Non ci sono state particolari difficoltà per Lorenzo Finn nel portare a termine il lavoro brillantemente svolto nelle prime tre giornate del Sibiu Tour e salire così, dopo aver tagliato il traguardo della frazione conclusiva, sul gradino più alto del...


Quarta medaglia d’oro per l’Italia nella prima giornata degli Europei di Cottbus: Fabio Del Medico, Stefano Minuta e Mattia Predomo hanno vinto il titolo della Team Sprint Under 23. In finale hanno pedalato in 58.912 precedendo la Repubblica Ceca di...


Mads PEDERSEN. 10 e lode. L’uomo di ghiaccio sfida la “canicule” e dopo 3 km è già lì a menare le danze. Vuole incamerare punti per la maglia verde, ma soprattutto vuole farli vedere – i sorci verdi - un...


Portando a termine senza particolari complicazioni anche la formalità dell’ultima frazione (la Sibiu-Sibiu di 181 chilometri), Lorenzo Mark Finn si è ufficialmente aggiudicato il Sibiu Tour 2026 mettendo in bacheca il primo trionfo in una classifica generale di una corsa...


 La pista europea parla italiano e lo fa con la voce di Agata Campana, che a Cottubus (Germania) nella giornata inaugurale dei Campionati Europei su pista, ha conquistato l’oro nello Scratch donne juniores. La trevigiana di Castelfranco Veneto, portacolori BFT...


Doppietta Lidl Trek nella quarta tappa del Tour de France, la Carcassonne-Foix da 181.9 chilometri: Mads Pedersen è il primo a prendere l'iniziativa e la porta fino in fondo. Il danese domina lo sprint, si issa in cima alla classifica a...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra