MAGNIER E LAMPERTI, ATTENTI A QUEI DUE...

PROFESSIONISTI | 14/02/2024 | 08:10
di Carlo Malvestio

Patrick Lefevere pare averci visto giusto un’altra volta. Il Wolfpack, forse, non è più quel covo di campionissimi che giganteggiava a qualsiasi corsa si presentasse, ma ciò non toglie che la maglia della Soudal-QuickStep resti una delle più ambite e rispettate in gruppo. Basti vedere come in questo Tour of Oman 2024, nelle tappe più veloci, siano stati loro a dettare i ritmi, nonostante in squadra, tolti i più esperti Masnada e Hirt, ci fossero un classe 1999, Mauri Vansevenant, un 2001, Antoine Huby, due 2002, Gil Gelders e Luke Lamperti, e un 2004, Paul Magnier. Dove non arrivano i soldi, quindi, possono arrivare l’esperienza del management e la qualità nel sapere lavorare coi giovani. 


Ma vogliamo soffermarci soprattutto sugli ultimi due corridori citati, Lamperti e Magnier, che in appena due settimane di stagione hanno già dimostrato a tutti che tipo di motore possiedono. Il francese, in particolare, è arrivato come un fulmine a ciel sereno, vincendo il Trofeo Ses Salines-Felanitx e la terza tappa del Tour of Oman da neoprofessionista. L’americano, invece, aveva già dimostrato di avere la stoffa giusta lo scorso anno, portandosi a casa 7 vittorie tra gare di categoria .2 e .1. I due, in comune, oltre al talento e all’essere neoprofessionisti, hanno il fatto di essere cresciuti nell’ultima stagione con la formazione britannica della Trinity, la stessa che ha lanciato un certo Tom Pidcock. Si conosco bene e la sintonia si è già ampiamente vista in questo primo stralcio di stagione.


PAUL MAGNIER

In casa Soudal hanno capito presto di avere un bel diamante tra le mani. Questo inverno, nei training camp, è capitato battesse Tim Merlier agli sprint. Residente a Grenoble, Magnier, classe 2004, ha cominciato con la bicicletta all'età di 13 anni e da allora ha mostrato le sue credenziali sia nella mountain bike (bronzo mondiale tra gli junior due anni fa a Les Gets) che nel ciclismo su strada. Nel 2022, da junior, ha collezionato diverse vittorie, tra cui un paio di tappe al prestigioso Giro della Lunigiana, dove si è classificato secondo in classifica generale e ha portato a casa la maglia a punti, mentre nel 2023, in maglia Trinity, ha impressionato nelle sporadiche uscite coi professionisti e ha chiuso terzo l'europeo U23 sul Col du VAM.

«So che non è normale che un ragazzo della mia età stia già vincendo tra i professionisti, ma sono nella squadra giusta per farlo, circondato da grandi corridori che sanno guidarmi alla perfezione, e quando si parla di sprint siamo sempre tra i più forti - ha detto Magnier -. Tom Steels mi ha designato capitano alla mia prima gara da professionista e questa è la conferma di quanto questa squadra creda in me. Il piano è quello di non correre troppo, perché dopo le gare avverto davvero tanta fatica, quindi non vogliamo accelerare i tempi e capiterà di correre anche con il Devo team in modo da imparare anche da corse come quelle under o .2. Non sarebbe male continuare con questa media di vittorie».

Il 2 marzo lo vedremo in azione alla Strade Bianche, in un terreno a lui amico: «Troverò anche Julian Alaphilippe e Kasper Asgreen, corridori dai quali posso imparare molto, e poi è un tipo di fuoristrada che ho affrontato spesso in MTB e che so come interpretare, non vedo l’ora di testarmi». A proposito di MTB, la squadra gli ha procurato una bicicletta con la quale correrà sicuramente i Campionati Nazionali francesi. 

LUKE LAMPERTI

Non ha ancora vinto quest’anno, ma ha già centrato quattro podi tra Maiorca e Oman, con tre secondi posti, e guidato il suo compagno Magnier alla vittoria. Lamperti ha sempre avuto la velocità nel sangue: da bambino correva in motocross, poi ha deciso di togliersi il motore da sotto il sedere e ha scelto la bicicletta, pur comunque continuando ad andare davvero forte e mettendo in mostra un altro motore, quello delle sue gambe. 

Lamperti, che ha origini italiane e risalgono ai bisnonni che emigrarono da Lucca, andava in bicicletta come allenamento per il motocross, poi a 10 anni ha scelto i pedali puttosto che il motore. Ciclisticamente si è formato nel Team Swift e la sua prima vittoria è stata nel Campionato del Consiglio Nazionale delle Chiese di Cristo negli States nel 2012.

Per crescere, Lamperti si è trasferito in Europa e alla Trinity, passando dal sole della California e di San Francisco a quello della Costa Brava spagnola (vive a Girona). Quando torna negli Stati Uniti si diverte nei criterium, dei quali si è addirittura laureato campione nazionale nel 2021 (quando è diventato il più giovane vincitore di sempre del titolo a soli 18 anni) e 2022. Il modo ideale per allenare potenza, colpo d’occhio e tecnica in bicicletta, tutti aspetti che Lamperti sta dimostrando ampiamente di possedere in questa prima parte di 2024.

«Al momento è difficile dire che tipo di corridore possa diventare, anche se tenderei a dire uno da classiche - ha detto Lamperti, che si ispira a Peter Sagan -. Qui in Oman sono andato meglio negli arrivi un po’ più duri, ma ciò non toglie che vorrei provare a testarmi fino in fondo anche nelle volate di gruppo. Il pavè mi piace, dovrei fare qualche gara già quest’anno, anche se in linea di massimo non le grandi classiche, che per il team sono uno dei momenti cruciali dell’anno, con tanta pressione da sopportare».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Un campione si valuta oltre che per le medaglie che riesce a mettersi al collo, per quanto di sé lascia alle generazioni che vengono dopo di lui. Filippo Ganna è già a buon punto sia in termini di risultati ottenuti...


Antonio Tiberi è alla ricerca della prima vittoria di stagione e oggi alla Volta Comunitat Valenciana ha sperato di poter resistere all’attacco di Remco Evenepoel e di vincere la quarta tappa della corsa spagnola, con arrivo a Teulada Morarira. Purtroppo...


Joao Almeida alla Volta Comunitat Valenciana ha ricevuto il via libera dalla sua UAE Emirates e sa di poter correre per vincere come leader della squadra. Il portoghese ha fatto il suo esordio stagionale proprio con la piccola corsa a...


L’aveva promesso, Remco Evenepoel, e non ha tradito le attese prendendosi la vittoria nella quarta tappa della Volta Comunitat Valenciana, la La Nucía - Teulada Moraira di 172 km. Il belga ha attaccato a 13 km dalla conclusione dopo il...


Joppe Heremans, belga della Van Rysel Roubaix, ha vinto allo sprint la quarta tappa della Etoile de Besseges, la Saint-Christol-lez-Alès  -Vauvert di 154, 8 km.Heremans ha preceduto lo slovacco Kubis della Unibet Rose Rockets con il francese Paul Lapeira della...


Michael Vanthourenhout ha davvero ritrovato il successo nella prova conclusiva del Superprestige a Middelkerke, imponendosi con un’azione solitaria che gli ha permesso di precedere i connazionali Niels Vandeputte e Gerben Kuypers. La gara ha visto Vanthourenhout prendere il largo nelle...


Il successo di Luca Ferro nella gara allievi di Middelkerke ha davvero il sapore delle imprese: partire in ultima fila in una gara internazionale di ciclocross svoltasi a Middelkerke in Belgio nel contesto del Superprestige, e rimontare fino a vincere...


Sono appena cominciate le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, ma c’è già chi pensa a Los Angeles 2028. Col Mondiale di ottobre in Cina cominceranno ufficialmente le qualificazioni per la rassegna a cinque cerchi, ma intanto l’Europeo elite su pista di...


La storia di Yulduz Hashimi è di rivincita e di ripartenza grazie al ciclismo. Scappata dall'Afghanistan e accolta dall'Italia grazie al grande lavoro di Alessandra Cappellotto, Yuldoz ha realizzato anche il sogno di rappresentare il suo Paese alle Olimpiadi di...


Il team Uae Emirates Xrg è arrivato in Oman per ripetere il sucesso nella classifica generale con Adam Yates, ma il team emiratino è ormai diventato famoso per dare battaglia ad ogni tappa. Nella prima frazione della corsa la formazione...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024