LA FESTA DEL CICLISMO LUCCHESE E UN INVITO ALLE SOCIETA' PER SOSTENERE I PIU' GIOVANI

PREMI | 22/12/2023 | 08:00
La 49^ edizione della Festa del Ciclismo Lucchese si è tenuta al Teatro dell'Olivo di Camaiore. Una manifestazione di forte richiamo indetta dal comitato provinciale di Lucca della F.C.I. presieduto da Pierluigi Castellani. Gli argomenti erano prevalentemente centrati sul reclutamento e la crescita dei giovanissimi che vedono coinvolte in provincia sei società ciclistiche: Piano di Mommio, Pedale Pietrasantino, USD Montecarlo, Cicli Carube, G.S. Capannori e G.S. Garfagnana. Lucca sta tenendo nel numero di tesserati, rispetto alla media nazionale che è in forte ridimensionamento. Da questi giovanissimi dipendono le sorti del ciclismo futuro ed è per questo che il presidente Castellani si sta impegnando coinvolgendo l'interesse delle società sportive.
A marcare questa importanza sono giunti fra i numerosi ospiti anche il presidente nazionale F.C.I. Cordiano Dagnoni, applaudito dai tanti sportivi per il suo lavoro, il presidente regionale Saverio Metti ed il delegato Coni Point di Lucca Stefano Pellacani. A riempire la platea le decine di giovanissimi, per i quali è stata una occasione per socializzare, imparare ed ascoltare soprattutto le esperienze esternate dal camaiorese Francesco Chicchi, ospite e premiato, campione del mondo a Zolder nel 2002 sullo stesso circuito dove due giorni dopo Mario Cipollini vinse l'iride fra i professionisti. Per i principianti delle categorie giovanissimi il ciclismo deve essere interpretato come gioco, come divertimento-è lo stesso Giuseppe Saronni a dirlo-e le società devono impegnarsi a supportarli con questo intento. Poi crescendo avrà in loro un ruolo importantissimo nella formazione, nello sviluppo e nell'educazione oltre che rappresentare un'opportunità per crescere fisicamente e mentalmente. Mentre si alternavano gli interventi di introduzione sul palco anche delle Istituzioni rappresentate dal sindaco di Camaiore, che ha patrocinato la manifestazione, Marcello Pierucci, dall'Assessore allo Sport di Camaiore Luca Mecchi, l'Assessore allo sport del Comune di Lucca Fabio Barsanti, l'Assessore allo Sport del Comune di Capannori Lucia Micheli, scorrevano le immagini più significative del 2023 con i successi più importanti di atleti lucchesi. Fra gli ospiti anche il presidente del Panathlon di Lucca Guido Pasquini, il presidente dell'UNVS Carla Landucci, il responsabile Slurp Arturo Guidi, il tecnico Viabilità della provincia di Lucca Marco Nardi, il manager Marco Calamari in rappresentanza della ASD Ciocco Lab, colui che ha consentito al presidente Castellani di tessere i rapporti con il Comune di Camaiore per concessione del Teatro dell'Olivo ed il presidente del GS. Carube Roberto Lencioni.
 
 
ASSENTE FRA GLI OSPITI IL TANTO ATTESO IVANO FANINI
 
Fra i numerosi ospiti annunciati dal presidente Pierluigi Castellani non è potuto intervenire perchè a casa febbricitante Ivano Fanini, il presidente più vittorioso di tutti i tempi nello sport lucchese, utile anche nel trasmettere le sue esperienze ai giovani e a divulgare, diffondere e promuovere agli stessi i valori del ciclismo. Premiato il campione toscano juniores Edoardo Cipollini, in procinto di esordire nella categoria Elite Under 23 con la Colpack di Antonio Bevilacqua. Edoardo ha anche ritirato una targa in memoria di papà Cesare scomparso la scorsa estate. Un momento di forte commozione è stato quando la regia MB Creative ha mandato in onda un filmato con l'immagine di Edoardo accanto a Cesare ed a Ivano Fanini.
 
 
TANTO ENTUSIASMO PER IL GRAGNANO DEL PRESIDENTE CARLO PALANDRI
 
La società ciclistica protagonista delle premiazioni è stata il Gragnano Sporting Club. Per la prima volta nell'anno che sta per andare agli archivi, i gialloneri si sono imposti nella classifica di rendimento nazionale con Nicolò Garibbo che passerà a correre nella prossima stagione con la Technipes fondata da Davide Cassani che annovera fra i diesse lo stesso Francesco Chicchi. Assente per impegni Garibbo, ha ritirato il suo premio il presidente Palandri, pure lui premiato assieme ai suoi diesse Marcello Massini, Andrea Marinari e Alberto Conti. Fra i gialloneri sono stati premiati anche gli Under Piergiorgio Cozzani, Alessio Ninci e Lorenzo Boschi.
 
 
FRA I PREMI SPECIALI QUELLO DEDICATO ALLA BIKE ACADEMY
Fra i premi speciali quello dedicato al ciclista Elite Nicola Parenti ed all'Under 23 Filippo Cecchi entrambi della Bike Academy per essere stati convocati in Nazionale ai Mondiali Gravel. Un riconoscimento anche al fondatore della storica Unione Ciclistica Piano di Mommio Antonio D'Alessandro e al socio fondatore Piero Batini.
Premio anche per Michela Fanini, società organizzatrice del Giro della Toscana femminile, ritirato dal dirigente Giorgi in assenza del presidente Brunello Fanini. Fra i direttori di corsa regionali i premi sono stati riservati a Luigi Chicchi, Stefano Bendinelli, Matteo Giannini, Antonio Ghilardi, Gioia Bertolaccini e Giuliano Stefanini. Premi anche per Giudici di gara regionali e nazionali. Il presentatore Valter Nieri ha ricordato assieme all'Assessore allo Sport del Comune di Lucca Fabio Barsanti, la corsa regina Elite Under 23 della piana lucchese: il Città di Lucca che rinnova il prossimo anno l'appuntamento con l'arrivo sulle Mura Urbane. L' impegno dell'Unione Ciclistica Lucchese, società organizzatrice, e del suo presidente Angelo Battaglia si preannuncia di interesse ancora più rilevante visto che la corsa assume per la prima volta i connotati a carattere nazionale. Infine i saluti di Pierluigi Castellani che ha ringraziato i suoi collaboratori Giuseppe Tomei (Vice presidente), Laura Puccetti (referente settore giovanile), Antonio Cicchetti (settore giovanile provinciale e regionale) e Quinto Rocchiccioli (settore juniores provinciale). Presidente onorario rimane Gianfranco Battaglia.
 
da La Gazzetta di Lucca a firma di Valter Nieri
 
 

 


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Per la Locomodora del Carchi questa sarà la settima Vuelta a España, e la correrà con una voglia di attaccare che non è mai venuta meno e quella capacità, quasi unica, di trasformare una giornata qualunque in un momento da...


Dopo aver guardato il Tour de France da casa, Wout van Aert è pronto a tornare protagonista in un Grande Giro. Domani il belga sarà al via della Vuelta a España, ultimo appuntamento di tre settimane della stagione, con un...


Non sappiamo se il regolamento de "La catena incatricchiata" prevede la premiazione anche di atleti stranieri, ma a Riccardo Magrini e Massimo Botti una candidatura ci sentiamo di avanzarla: quella di Amaury Capiot. Il trentatreenne belga della Jayco AlUla ha davvero...


Fra buste, cartelle e faldoni, è spuntato anche questo mio pezzo su Aldo Ronconi, scritto nel gennaio 2003, custodito prima nella ghiacciaia (un archivio) della “Gazzetta dello Sport”, poi su carta stampata (con le correzioni a penna dello stesso Ronconi)...


Eurosport/Discovery trasmetterà in esclusiva in Italia la Vuelta a España, anche attraverso HBO Max, e uno dei suoi volti più noti e amati è Alberto Contador. Il fuoriclasse spagnolo, uno degli 8 membri del "club della tripla corona" a cui...


Sono dodici gli italiani che domani a Monaco si attaccheranno il numero sulla schiena e affronteranno la crono di apertura della Vuelta España numero 81. Nessuno di loro punta a far classifica, alcuni andranno a caccia di tappe, altri saranno...


Dopo il nostro notiziario, non perdetevi la telefonata che abbiamo avuto lunedì con Fabio Aru. L'abbiamo interpellato sia in chiave Vuelta, essendo l'ultimo corridore italiano ad averla vinta nel 2015, sia in merito alla sua academy in Sardegna, al suo...


Questo Tour de l’Avenir che cambia pelle, aprendo alle compagini sviluppo del World Tour, racconta un’intensa vicenda di passione ereditaria. La impersona, nei ranghi della comunicazione organizzativa, quel Philippe Bouvet che è stato a lungo capo redattore delle pagine...


La puntata di Velò andata in onda giovedì sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: si è parlato di Vuelta España, di classiche estive per prof e dilettanti, realtà giovanili e di tanto altro ancora con Luciano Rabottini, Riccardo Magrini e Morenio Di Biase. Come sempre a fare...


Sette arrivi in salita, quattro tappe di media montagna, oltre 58mila metri di dislivello: è la Vuelta più dura di sempre, almeno a sentire chi l’ha disegnata. Si comincia ancora fuori dai confini, nel Principato di Monaco, con una breve...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra