IL LOMBARDIA. ZANA: «PRONTI A FARE LA NOSTRA CORSA E A MISURARCI CON I GRANDI»

PROFESSIONISTI | 07/10/2023 | 11:32
di Giorgia Monguzzi

Filippo Zana ha affrontato la prima parte della stagione fasciato dal tricolore, una prima annata nel World Tour che lo ha visto trionfare al Giro d’Italia confermando un talento che sta crescendo poco a poco. A tante soddisfazioni però si è succeduta tanata sfortuna, una caduta infatti ha impedito al veneto della Jayco AlUla di difendere il titolo italiano e poi dei problemi allo stomaco lo hanno costretto al ritiro dalla Vuelta. Zana è tornato però splendente in questo finale di stagione in cui più volte lo abbiamo visto protagonista anche nei momenti decisivi e oggi al Lombardia è decisamente un degli atleti italiani più attesi.


«Oggi ci aspetta una gara molto tosta, è un Lombardia ad altissimo livello, ci sono tutti i corridori più forti al mondo - spiega Zana a tuttobiciweb poco prima della partenza-  arrivo da un periodo un po’ sfortunato ma penso di aver recuperato al meglio, per me la Tre Valli è stata una buona corsa, un test importante per capire il mio stato di forma. Oggi siamo al via con un’ottima squadra, ci siamo io e Yates, ma in realtà abbiano molteplici soluzioni e possiamo effettivamente essere della partita. Il grande obiettivo di oggi è quello di riuscire ad essere presenti nel finale di corsa, sarebbe bellissimo poter entrare nella top dieci, ma non è facile, il Lombardia è una gara imprevedibile e il livello dei partecipanti è molto alto»


Nei giorni scorsi Zana e i suoi compagni di team hanno provato il percorso testando la gamba, ma anche vedendo gli eventuali punti chiave. Le tre squadre da tenere sotto controllo sono Uae, Jumbo Visma e Soudal Quickstep che rispettivamente con Pogacar, Roglic ed Evenepoel si giocano i favori del pronostico e potrebbero lanciare un attacco da un momento all’altro. «Il Lombardia ha un percorso molto difficile, si va a tutta dall’inizio alla fine ed è difficile prevedere effettivamente come andranno le cose- prosegue Zana- secondo me la gara esploderà veramente dopo il Passo della Crocetta dove si formerà un piccolo gruppetto, sarà fondamentale stare davanti per poi affrontare l’ultima salita in testa, lì si deciderà la corsa. Pgocar, Roglic ed Evenepoel sono i più attesi e tutti ci aspettiamo che siano loro a prendere le redini della corsa, hanno tutti delle formazioni forti, bisognerà capire chi si prenderà la responsabilità della gestione del gruppo. Vedendo le ultime corse è stata la Uae a fare il grande lavoro e presumo che anche oggi succederà lo stesso, Pogacar ha vinto le ultime due edizioni e la sua squadra ha corridori molto forti, lui è il capitano ma hanno tante carte da poter giocare.»

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Ancora un ciclista che perde la vita pedalando dopo essere stato travolto da un’auto: questa volta è successo a Sovico, poco distante da Monza. Questa mattina, attorno alle sette, un uomo di una cinquantina d'anni stava percorrendo la Provinciale numero...


Prima a quattro zampe, poi a due ruote. Le quattro zampe erano quelle di mucche, da mungere. Le due ruote quelle di una Benotto, da pedalare. E fra le quattro zampe e le due ruote, fra le mucche e la...


Bere e non sprecare una sola goccia di pipì: questa è l’indicazione, la disposizione, l’imperativo categorico. A dirlo è la scienza, quindi gli staff dei team più attrezzati che stanno correndo il Tour de France. «L’antidoping non c’entra: scrive Marco...


Lo scrive su Repubblica oggi Cosimo Cito: in casa Pogacar ci sono diverse novità e vengono tutte dal futuro. Il caldo asfissiante è una realtà, ma in casa Uae Emirates anche le soluzioni sono a portata di mano, o di...


Dopo tre stagioni le strade della Red Bull BORA hansgrohe e di Primož Roglič sono destinate a separarsi. Il 36enne atleta sloveno, fresco vincitore del titolo di campione nazionale della cronometro, è in scadenza di contratto e l’accordo che lo...


In questi primi giorni di Tour lo abbiamo visto in fuga, lo abbiamo visto in maglia a pois e purtroppo ieri lo abbiamo visto cadere a cinque chilometri dal traguardo: quella caduta ha lasciato un segno importante per Alex Molenaar....


Una garanzia di spettacolo e ben di più che un fugace spauracchio per i corridori, il Tourmalet diventa per Gazzetta dello Sport “Gigante per Giganti”. Ciro Scognamiglio ci ricorda che “la Grande Bou­cle alza improv­vi­sa­mente l’asti­cella e porta il gruppo...


Mentre l’Europa è impegnata nel Tour de France, la Cina si prepara a mettere in scena la venticinquesima edizione del Tour of Magnificent Qinghai in programma dal 11 al 18 luglio. Corsa affascinante e dal sapore unico, anno dopo anno...


La tremenda caduta al Giro di Polonia dello scorso anno, le fratture e il coma, la lunga riabilitazione, il rientro in gruppo a marzo e poi, con una precisione diabolica, la sfortuna è tornata a colpire Filippo Baroncini costringendolo...


«Super hard, but not so dangerous...» Così Afonso Eulalio, con un sorriso dalla piega più imbarazzata che sbarazzina, ma soprattutto con quell'onestà che abbiamo imparato a conoscere durante i 9 giorni in maglia rosa al Giro d'Italia culminati con la...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra