VUELTA. KUSS: «NEL TEAM ABBIAMO TROVATO IL GIUSTO ACCORDO»

VUELTA | 15/09/2023 | 08:20
di Francesca Monzone

La vittoria di Sepp Kuss in questa Vuelta è sempre più vicina e, mentre nei giorni scorsi l’americano perdeva terreno da Vingegaard e Roglic, quando il danese si è ritrovato a 8 secondi dall'americano la tattica della Jumbo Visma è finalmente cambiata.


Tutto sembrerebbe ormai chiaro e a dirlo è lo stesso Kuss, che dopo il traguardo della Cruz de Linares ha spiegato: «Nel nostro team abbiamo trovato il giusto accordo. La vittoria alla Vuelta è sempre più vicina. Oggi sarà una tappa più facile per noi, ma dobbiamo rimanere concentrati e poi sabato sarà una giornata davvero lunga e difficile. Non siamo più sulle grandi montagne, ma ci sono comunque delle difficolta».


Vingegaard ieri non ha attaccato e ha deciso di correre per il compagno di squadra Kuss: adesso tra i due il distacco è salito a 17 secondi.

«Prima di tutto devo ringraziare i ragazzi perché hanno fatto davvero un buon lavoro, hanno corso tutto il giorno e poi sulla salita finale, prima Tratnik e poi Vingegaard hanno fatto un ottimo ritmo».

Sepp Kuss ha voluto anche spiegare la strategia utilizzata in gara, dove all’attacco hanno preferito la difesa. «Ieri abbiamo adottato una tattica diversa, abbiamo preferito la difesa piuttosto che l’attacco. All'interno della squadra c’era una strategia precisa, in particolare per quello che riguardava i primi tre. Avevamo stabilito delle cose per l'Angliru, e poi la strategia è cambiata per la tappa di ieri. Cambia sempre il modo di correre e anche stavolta abbiamo seguito il nostro modo. Ci possono essere sempre degli errori, ma quello che volevamo lo abbiamo ottenuto: il nostro intento era quello di controllare e lo abbiamo fatto».

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COMMENTI
Degno vincitore
15 settembre 2023 09:12 Arrivo1991
Se sara' lui a vincere domenica,abbiamo un degno vincitore. Alla Vuelta, si e' visto un Kuss super in salita, alla faccia di chi dice che alla Vuelta non si e' visto niente di particolare. Quanti mal di pancia domenica sera !!!!

Grande Sepp
15 settembre 2023 09:35 Cicorececconi
Sempre umile e silente, ma che passa ! Bravo, sei un grande campione

Kuss pieno merito
15 settembre 2023 10:43 Plinio di Lato
A Kuss non hanno regalato nulla. Ieri Vingegaard si sarebbe staccato sugli ultimi scatti della gara (ha comunicato a Kuss di non continuare nell'attacco). Secondo me si è messo a tirare per paura che un passo superiore non l'avrebbe tenuto.

Vingegaard
15 settembre 2023 11:19 Ale1960
Checché se ne possa dire è un vero signore. Forse rosica un pochino di più a Roglic, questa gerarchia, ma va bene così. Forza Sepp meriti un riconoscimento importante. Per quanto mi riguarda avrei preferito più gara vera. I regali non mi sono mai piaciuti nel ciclismo.

Non e' finita
15 settembre 2023 12:35 italia
Sepp occhio, non e' finita ..... attento a quei due!!

Opinione differente
15 settembre 2023 12:45 Osoistrac!
A mio parere la storia di questa Vuelta, e la vittoria di Kuss, è stata scritta da alcune circostanze imprevedibili.
La prima la fuga da lontano, di cui Kuss faceva parte, sottovalutata in maniera clamorasamente erronea dalla Soudal, che gli ha consentito di ottenere un considerevole vantaggio.
La seconda la crono in cui Kuss ha sfoderato una prova assolutamente al di sopra delle aspettative, mettendo Vingegaard e Roglic nella difficile posizione di dover poi togliergli la maglia con un attacco diretto, qualora non fosse saltato su una delle tappe di montagna.
La terza la debacle di Evenepoel già sull'Aubisque nella tappa del Tourmalet.
A quel punto, è venuto meno l'avversario che potesse giustificare un attacco dei due leader Jumbo senza badare al fatto che in testa alla classifica c'era un proprio compagno.
Vingegaard ha provato ugualmente a risolvere la situazione attaccando ai -7 km sul Tourmalet ma ha stroncato invece i vari Ayuso e Mas......
A quel punto è diventato difficile per lui e per Roglic, nelle tappe successive, dove pure le condizioni non mancavano, condurre una gara seria, in cui confrontarsi fra di loro, senza che la cosa non apparisse un brutto comportamento nei confronti del proprio fedele e forte compagno.
La voglia magari ce la avevano pure, ma sicuramente è emersa una differente volontà da parte del team (anzi degli sponsor, secondo me).
Un peccato, visto che la vittoria, e anche la tripletta Jumbo a quel punto era decisamente fuori discussione, sarebbe stata una sfida appassionante!
Ma nello sport governato da sponsor e interessi collegati prevale la ragion di stato sulla legge dello sport, che imporrebbe sempre la vittoria del più forte e non scelte fatte a tavolino.
Se poi dal confronto aperto fosse uscito vincitore Kuss (difficile) avrebbe potuto davvero vantare una vittoria prestigiosa.

Vingegaard
15 settembre 2023 13:23 Buzz66
A me sta pure simpatico, ma vedo che come al solito, il tifo impedisce l’obiettività.
Il ragazzo ha attaccato per ben due volte un compagno di squadra in maglia di leader, cosa che Roglic non ha MAI fatto, ma…il primo viene fatto passare per un grande signore, il secondo per il solito cattivone.
Niente di nuovo sotto il sole…

Attenzione!
15 settembre 2023 14:30 Bicio2702
Come enunciava il responsabile della ONCE, potrebbe prevalere il motivo economico di attrazione sponsor che obbliga a far vincere un Vingegaard o un Roglic al posto di un Kuss

Osoistrac
15 settembre 2023 15:05 Ale1960
Bravo! Hai fatto un'analisi perfetta, obiettiva e competente. Averne utenti come te.

Giusto vinca Kuss
15 settembre 2023 20:21 apprendista passista
Lo merita, nessun regalo, ha certamente sfruttato situazioni favorevoli ma fa parte della corsa. E' stato fortissimo e non dimentichiamo che è al terzo gande giro in stagione. Bravo Kuss, degnissimo vincitore.

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