LA NOTIZIA POLTI FA IL GIRO DEL MONDO, IL CICLISMO HA MEMORIA

APPROFONDIMENTI | 28/07/2023 | 10:31
di Guido La Marca

Il ciclismo è uno sport di memoria, non dico nulla di nuovo, lo si sa e lo si può toccare con mano in qualsiasi momento. Il mondo della bicicletta sa tutto di Vingegaard e Pogacar, Van Aert e Van der Poel, Roglic e Evenepoel, ma non dimentica, sa. E una dimostrazione evidente ce l’abbiamo avuta in occasione dell’annuncio di Polti che tornerà nel mondo del ciclismo a distanza di ventitré anni, da quell’anno Duemila che li vide uscire di scena dopo sette anni di successi ottenuti con alla guida uno dei più grandi manager del nostro ciclismo nostrano che risponde al nome di Gian Luigi Stanga.


Adesso l’azienda di Bulgarograsso (Como) che si è fatta conoscere nel mondo per il suo “Vaporetto” e la sua “Vaporella” e tutta una serie di prodotti che hanno cambiato nel profondo il mondo degli elettrodomestici, in particolare quelli “eco domestici” torna in gruppo al fianco di Ivan Basso, team-principal della Eolo Kometa ed è stata sufficiente una nota stampa per guadagnare centimetri quadrati di notizie su i maggiori quotidiani e siti del mondo. Dell’Italia sappiamo bene, ma la cosa che ha impressionato che questa notizia ha fatto davvero il giro del mondo, dalla Francia agli Stati Uniti, dal Regno Unito alla Spagna e al Portogallo, dall’Austria all’Olanda, passando da “Cyclingnews” a “Velonews”, fino a “L’Equipe”.


Questo per dire che cosa? Che il mondo del ciclismo non dimentica e forse, è bene ricordarlo, lo strumento ciclismo è ancora uno dei migliori ed efficaci veicoli pubblicitari e di promozione che ci siano in circolazione.

 

 

 

 

 

Copyright © TBW
COMMENTI
TGUNO smemorato
28 luglio 2023 20:27 marco1970
Credo che il TG UNo non abbia alcuna memoria del ciclismo ,lo ha proprio cancellato.Durante il Tour nè una notizia nè una immagine.Finito il Tour un diluvio di notizie sui campionati del mondo di nuoto e di scherma i cui ascolti televisivi non sono neppure la metà di quanto registrato dal ciclismo.Evidentemente nella redazione del TGUno (e non solo) c'è una forte antipatia per il ciclismo anzi direi che questo sport è proprio odiato.C'è invece una parte della Rai che lo acquista e lo trasmette con lunghe dirette.Si configura allora un boicottaggio?Non è il caso di indagare?

Appunto
28 luglio 2023 21:44 Arrivo1991
Chi si ricorda del team Polti, si ricorda campioni veri. Qui, ad oggi, si vede solo un team di seconda fascia ad andar bene.

Il ritorno di Polti è buon segno
29 luglio 2023 10:30 marco1970
Se la Polti torna ad investire nel ciclismo è indubbiamente un buon segnao e consentirà alla squadra di Basso e Contador di rafforzarsi e chissà in un prossimo futuro ad entrare nel Wordltour.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Oggi sbagliare il pronostico era praticamente impossibile, ma bisogna dire che dal canto suo Lorena Wiebes è stata perfetta. La campionessa olandese aveva messo nel mirino la tappa da inizio stagione senza mai nascondere il sogno di vestire la rosa,...


Jonas VINGEGAARD. 10 e lode. Ci ha messo la firma, la faccia, il cuore su questo Giro stradominato, anche se non ha mai voluto ucciderlo, solo tramortirlo: poco poco. Ha fatto quello che ha voluto, anche oggi. Parte a undici...


Il cielo di Danimarca si è ufficialmente tinto con il colore rosa grazie a Jonas Vingegaard che domani potrà festeggiare la sua vittoria al Giro d'Italia, con il Colosseo come sfondo. «Mi sono risparmiato negli ultimi metri, volevo godermeli il...


Sette anni dopo, Giulio Ciccone è di nuovo il re della montagna del Giro. L’abruzzese della Lidl-Trek, che ha vestito anche un giorno la maglia rosa a Cosenza, è stato di gran lunga il più combattivo della corsa: tre volte...


Damiano Caruso è stato un gigante. Il campione ragusano, a 38 anni, chiude nono in classifica il suo ultimo Giro d’Italia e riesce a difendere anche la maglia bianca del suo compagno Eulalio, che si è superato sulla salita di...


Per nulla adatta ai deboli di cuore, la seconda tappa della Boucles de la Mayenne ha regalato emozioni e capovolgimenti di fronte continui. Alla conclusione dei 215 chilometri in programma tra Aron e Pré en Pail Saint Samson,  Benoît Cosnefroy ha conquistato...


Enrico Balliana firma in maglia azzurra la prima tappa del Trophée Centre Morbihan juniores, scattato oggi da Elven, in Francia. Nella volata ristretta a dieci corridori, il sardo del Team Ecotek Zero24 ha imposto la propria potenza precedendo il francese...


Non saranno le sei vittorie di Pogacar di due anni fa, ma è un Jonas Vingegaard stile-Tadej quello che cala il pokerissimo nella ventesima tappa del Giro, la Gemona del Friuli - Piancavallo (doppio) da 200 chilometri esatti! I primi...


«Quello che doveva succedere sta succedendo» (Stefano Garzelli, commentatore Rai, teorico del ‘può succedere di tutto’, scopre che a volte succede qualcosa di previsto). Sospetti sulla scelta della montagna Pantani: Piani di Pezzé, dove vinse da dilettante, preferita a Piancavallo,...


Il Friuli ringrazia e non dimentica: sta scritto sulla maglia rosa, dedicata ai cinquant'anni dal terremoto fatale, ma per tirarsi su il morale lo slogan viene buono anche per quest'ultima tappa (vera) del Giro 2026. Puntuale come il 730, vince...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024