LA COLLEZIONE DI ERNESTO COLNAGO ALLE NAZIONI UNITE

EVENTI | 29/05/2023 | 16:55

Fin dalla sua nascita nell'aprile del 2018, il WorldBicycleDay - voluto dal presidente fondatore Leszek Sibilski e sostenuto con una risoluzione delle Nazioni Unite – ha come scopo quello di promuovere la consapevolezza dei benefici sociali derivanti dall’uso della bicicletta e premiare l'eccellenza del mondo delle due ruote, riconoscendo il merito a chi si è adoperato negli anni alla promozione di questo antico e affascinante mezzo. LA Collezione di Ernesto Colnago, il prossimo 2 giugno, sarà presente a New York al quartier generale delle Nazioni Unite in occasione del WorldBicycleDay.


Ernesto COLNAGO: “Siamo orgogliosi di essere stati invitati e di rappresentare LA Bicicletta in un giorno così importante. Nella vita io e la mia famiglia non abbiamo fatto altro che studiare, creare e rivoluzionare questo bellissimo mezzo di trasporto”


Alessandro Brambilla Colnago: “LA Collezione è stata fortemente voluta ed è il risultato di oltre 50 anni di lavoro e passione che la mia famiglia ha per le biciclette. Partendo da una piccola officina di qualche metro quadrato, sono stati sviluppati nel tempo pezzi unici, prototipi e progetti che ora attirano appassionati da ogni parte del mondo. Ogni pezzo ha una storia, un suo aneddoto, una sua curiosità il tutto racchiuso in una mostra dove amore e autenticità sono per la prima volta messi a disposizione di tutti”.

Gli appassionati di biciclette che vengono a visitare LA Collezione  sono sempre più numerosi. C’è chi rimane incantato dalle bici che hanno fatto la storia come quelle di Merckx, Saronni o Ballerini e rivive ricordi ed emozioni, c’è chi osserva i prototipi prendendo spunto e annotando le particolarità e poi ci sono quelli che preferiscono percorrere i corridoi de LA Collezione in silenzio, soffermandosi ad osservare ogni minimo dettaglio. Ciò che accomuna tutte queste persone è la forte passione per le biciclette e, in molti casi, una conoscenza sorprendente di ogni singolo pezzo esposto.

Leszek Sibilski, Ambasciatore ONU: “Dalla nascita della bicicletta, ci sono stati molti uomini dal grande talento e dalla mente creativa che hanno migliorato questa macchina unica per la mobilità umana. Senza dubbio, Ernesto Colnago è uno dei grandi che ha ampliato le capacità della bicicletta. Le biciclette non sono più solo un mezzo di trasporto, ma un compagno nella crescita dell'evoluzione umana.
LA Collezione Ernesto Colnago non riguarda solo il lascito di uno dei maggiori personaggi nello sviluppo di biciclette nella storia moderna, ma anche un luogo in cui riflettere, ispirare, potenziare, e soprattutto educare le generazioni future per far evolvere ulteriormente questo strumento di mobilità attiva.

La Giornata Mondiale della Bicicletta è stata istituita dalle Nazioni Unite per promuovere le biciclette per tutti in ogni angolo del nostro mondo. La Collezione Ernesto Colnago è una parte essenziale della missione della Giornata Mondiale della Bicicletta."

Copyright © TBW
COMMENTI
un Maestro
30 maggio 2023 07:30 canepari
che può insegnare qualcosa anche ai cosiddetti grandi della terra....soprattutto la modestia.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
All'indomani della Strade Bianche ri-dominata da Pogacar, abbiamo trascorso un quarto d'ora al telefono con l'uomo che ne guidava l'ammiraglia tra gli asfalti e gli sterrati senesi: Manuele Mori, divenuto direttore sportivo dello squadrone emiratino nel 2020 dopo una vita...


Geraint Thomas aveva vinto da corridore la Parigi-Nizza nel 2016 e alla prima stagione da direttore sportivo di Ineos-Grenadiers ha guidato al successo Ganna nella cronometro della Volta Algarve e oggi i suoi ragazzi nella cronosquadre della Parigi-Nizza. Il gallese...


La stagione del Team Picnic PostNL non è iniziata sotto i migliori auspici. La squadra olandese infatti, nel momento in cui scriviamo, è la formazione World Tour ad over totalizzato meno punti UCI in questo 2026 e l’unica, fra...


Comincia a prendere forma la classifica dell’Oscar tuttoBICI  Gran Premio Livigno riservato alla categoria Under 23 e soprattutto si delinea la prima fuga. A proporla è il ventiduenne bellunese Davide Basso che alla Beltrami TSA Tre Colli ha evidentemente trovato l'ambiente ideale,...


Chi pedala su strada conosce bene questa sensazione, no? Per quanto si possa rendersi visibili con luci ed altro, le auto ed i mezzi pesanti continuano imperterriti a non mantenere le distanze ed effettuare sorpassi pericolosi. Spesso tutto questo accade...


Terza giornata di gara alla Tirreno-Adriatico e il programma ci propone una frazione decisamente lunga: da Cortona a Magliano de’ Marsi sono infatti 221 i chilometri da percorrere. per seguire il racconto in diretta dell'intera frazione a partire dalle 10.30 CLICCA...


La prima fu una Singer, la macchina per cucire della mamma, orlatrice: “Qualche volta mi mettevo di fronte a lei e, con i miei piedini, l’aiutavo a spingere il pedale della macchina: credo sia stato il mio primo lavoro”. E...


Sabato 7 marzo è stato festeggiato per i suoi 90 anni Antonio Girotto con un evento che si è tenuto nel salone dei ricevimenti dei Donatori di Sangue Gruppo Fratres "Ugo Giannini" a Lunata. L' evento, organizzato da suo genero...


Se lo chiamano Mondialino di Primavera un motivo c’è. L’albo d’oro del Giro del Belvedere, infatti, non lascia spazio a dubbi: in 103 anni di storia sono stati tanti i campioni del ciclismo che hanno lasciato il segno sulle strade...


Il Memorial Vincenzo Mantovani celebra la 37ª edizione: sabato 4 aprile si disputerà la gara organizzata in ricordo di Vincenzo "Cencio" Mantovani, fondatore, con il fratello Claudio, della Moa Sport. L'evento, nato per ricordare il ciclista mantovano che conquistò, fra...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024