OLIMPIADI. PERCORSI E ALTIMETRIE DELLE GARE

TOKYO 2020 | 23/07/2021 | 08:10
di Diego Barbera

Sarà un percorso impegnativo quello che attenderà gli atleti maschili e femminili alla prova in linea di ciclismo alle Olimpiadi di Tokyo 2020. E anche l’altimetria delle cronometro è tutt’altro che da altissime velocità. Facciamo il punto con tutto ciò che c’è da sapere sulle quattro prove.


Prova ciclismo maschile su strada

altimetria percorso ciclismo tokyo 2020


Con una lunghezza di 234 chilometri e un’altimetria con 4865 metri di dislivello, si può comprendere immediatamente che sarà una prova molto esigente quella maschile su strada che partirà dal Musashinonomori Park e arriverà al Fuji International Speedway nella mattina di sabato 24 luglio (dalle ore 4, copriremo questo e gli altri eventi in LIVE). 

 

La partenza della gara sarà semplice, con 40 km in pianura fino al primo Gpm di giornata di Doushi Road (4,3 km alla pendenza media del 6,1%). In vetta, i corridori saranno attesi da un tratto in falsopiano che porterà alla seconda ascesa del Kagosaka Pass (2,2 km al 4,6%), dunque una lunga discesa verso Gotemba che porterà al piatto forte ovvero la suggestiva scalata di uno dei simboli di Tokyo e del Giappone intero: il Monte Fuji, la cui vetta è a quasi 100 km dal traguardo.

 

Saranno 15 i km con una pendenza media del 6% e massima oltre il 10%. Si scenderà dunque verso il primo passaggio sul traguardo per poi recarsi al momento topico della prova, che verosimilmente deciderà la corsa ossia la salita impegnativa di Mikuni Pass (6,5 km al 10,6% con massima a ben 22%). Da quel momento, rimarrà poco terreno (34 km) per recuperare perché si proseguirà verso la seconda scalata del Kagosaka Pass e quindi gli ultimi veloci 21 km all’arrivo. 

Prova ciclismo femminile su strada

La prova femminile del 25 luglio si terrà su una distanza di 137 km sempre con partenza presso il Musashinonomori Park e traguardo a Fuji International Speedway con 2692 ostici metri di dislivello. A differenza degli uomini, non si scalerà il monte Fuji né il Mikuni Pass, ma si dovranno affrontare sia il Donushi Road sia il Kagosaka Pass, con un tracciato dunque molto simile ai colleghi con il finale che prevede una discesa per 14 km per completare un giro e mezzo del circuito ondulato finale. 

Cronometro maschile e femminile

Piuttosto semplice la descrizione del percorso della cronometro di Tokyo 2020 visto che uomini e donne utilizzeranno lo stesso tracciato, ma i primi completeranno due volte l’anello da 22.1 km. Come anticipato, non sarà affatto piatto, come si evince dai 423 metri di dislivello per giro: la partenza sarà molto veloce in discesa, dunque si affronterà la prima salita, si scenderà verso l'ingresso del Fuji Speedway e andrà di nuovo ad affrontare un tratto sempre in leggera ascesa.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Un Grand Départ storico ed elettrico. Nel 2027, il gruppo del Tour de France Femmes avec Zwift attraverserà il mare, una prima nella sua storia, per gareggiare in tre tappe in Inghilterra, un mese dopo il Grand Départ Gran Bretagna...


C'è anche la storia del ciclismo italiano all'Italia Sports Summit, che sul lungomare di Viareggio ha aperto oggi ufficialmente le celebrazioni per l'ottantesimo anniversario dell'Unione Stampa Sportiva Italiana, emanazione sportiva del sindacato nazionale dei giornalisti. In mezzo ai panel su...


Importante novità per quanto riguarda la corsa a tappe che ha rivelato al grande pubblico Tadej Pogacar e che lo scorso anno è stata vinta da Paul Seixas, ben di più che semplice astro nascente del pedale transalpino. Parliamo del...


Nella sua carriera da corridore, Daniele Bennati non è mai stato tipo da grandi montagne, anche se esattamente vent’anni fa, nel 2006, riuscì a imporsi in una tappa della corsa da cui il Tour of the Alps ha raccolto l’eredità,...


Mathieu van der Poel non prenderà parte alla tappa di ciclocross di Coppa del Mondo di domenica a Benidorm. La gara non era mai stata effettivamente programmata, ma c’era comunque una piccola possibilità. Il CT della nazionale olandese Gerben de...


È in maniera decisamente originale e creativa che Mattia De Marchi ha lanciato il suo nuovo progetto gravel The Grip. Con una studiata serie di contenuti, diluita sapientemente negli ultimi tre mesi e ricca di riferimenti agli anni 90’/...


Derek Gee West correrà il Giro d’Italia 2026 e lo farà con l’obiettivo di migliorare il quarto posto conquistato lo scorso anno e salire sul podio. Il canadese, fresco di accordo triennale con la Lidl Trek del General Manager Luca...


Oscar Onley è uno dei corridori più promettenti per le corse a tappe, talentino britannico di 23 anni e vero e proprio colpo di mercato del Team Ineos. La formazione inglese lo voleva a tutti i costi e lo ha...


La sua base europea è a San Marino, mentre la sua casa con tutti gli affetti è la metropoli di Monterrey, ma è cresciuta a Tampico. Si tratta Romina Hinojosa, giovane talento messicano che corre con la Lotto-Intermarché. Spesso dietro...


La Federazione Ciclistica Italiana ha inviato a tutti i Gruppi parlamentari una serie di proposte di intervento legislativo in materia di sicurezza stradale. Le proposte sono il risultato del lavoro di una specifica Commissione federale che, negli ultimi mesi, ha...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024