TRA NBA E CICLISMO, LE FOTOGRAFIE DI MATTEO MARCHI

AMICI DEL CICLISMO | 17/06/2021 | 08:15
di Carlo Malvestio

Difficile trovare due sport tanto distanti quanto il ciclismo e il basket. Eppure, c’è un trait d’union interessante che risponde al nome di Matteo Marchi. Imolese classe 1982, Matteo è un conosciutissimo fotografo nell’ambito della palla a spicchi, in particolare in NBA dove ha fatto il boom negli ultimi 4 anni, ma che si è saputo far apprezzare anche in altri sport, compreso il ciclismo, dove è stato recentemente il fotografo ufficiale del Giro d’Italia U23 insieme al suo mentore Marco Isola.


Proprio con Isola ha cominciato la sua carriera nel 2003, ha lasciato i villaggi turistici in cui faceva l’animatore e ha iniziato mettendo a posto i negativi. Da lì è stato un lento crescendo di foto ed esperienze che lo hanno portato a collaborare con la International Basketball Federation, scattando foto della Serie A italiana, l’Eurolega, Europei, Mondiali e perfino due Olimpiadi, Londra 2012 e Rio 2016.


A quel punto, però, per un amante del basket, manca la ciliegina sulla torta: l’NBA. «Ho fatto le valigie e sono partito per New York, senza di fatto avere nulla in mano – racconta Matteo -. Ho cominciato facendo piccoli servizi fotografici in qualsiasi ambito per mantenermi, e nel mentre mi accreditavo come freelance per le partite di NBA, senza ovviamente guadagnare nulla. Ho cominciato a farmi notare, le mie foto piacevano e anche sui social il seguito era più che buono (@matteomarchiph su Instagram, ndr)». Alla fine, la grande chiamata: «Ho cominciato a lavorare per i New York Knicks e il Madison Square Garden. Un'esperienza pazzesca».

La favola è durata quattro anni, poi la pandemia gli ha tarpato le ali, costringendolo a tornare in Italia: «Ho sperato fino all'ultimo che mi richiamassero, ma per i problemi legati alla pandemia non è stato così. Non avevo neppure disdetto l'appartamento a New York per il rischio di non trovarne più un altro. Ho buttato al vento migliaia di euro per nulla».

Marchi non si è però perso d’animo, è tornato a collaborare col maestro Isola e con la International Basketball Federation, ha riaccolto la Formula 1 a Imola e ha approfondito ulteriormente la fotografia nel ciclismo. «Avevo sempre fatto il Giro delle Pesche Nettarine e il ciclismo è stato sempre nel mio cuore. Ultimamente ho avuto la fortuna di fare diverse gare, grazie ad una collaborazione con RCS e ultimo il Giro U23. Dal punto di vista tecnico, è uno sport difficilissimo da immortalare, ci sono tantissime variabili e incognite, molto più che nel basket, ma dall'altro lato sa regalare emozioni enormi. Personalmente, ammiro molto Jered Gruber, ha uno stile inconfondibile, artistico. Mi piace, quando possibile, andare oltre le semplici foto di partenza e arrivo».

Quindi meglio fotografare il basket o il ciclismo? Matteo, che da buon romagnolo ha sempre la battuta pronta e non perde mai l’occasione per farsi una risata in compagnia, ha il suo pensiero: «Il basket è come la moglie/marito, ti è sempre fedele e ce l'hai sempre. Il ciclismo è come l'amante, lo vedi più raramente ma è sempre un'avventura intensa».

(in copertina alcuni scatti di Matteo Marchi al Giro U23)

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L’anno scorso il conto delle vittorie di Tobias Lund Andresen si era fermato a…uno. Quest’anno invece, in appena tre mesi, il danese ha già inanellato tre successi (tutti a livello World Tour) attestandosi con forza tra gli sprinter più...


Due settimane dopo aver ripreso ad allenarsi - a fine gennaio era stato protagonista di una brutta caduta all'AlUla Tour, per lui trenta punti di sutura alla schiena - Davide Stella si stava allenando sulle strade di casa quando...


A 178 giorni dall’ultimo successo (la classifica generale della Vuelta a España) e al quarto giorno di gara in questa stagione, Jonas Vingegaard torna a vincere: il danese ha conquistato la quarta tappa della Corsa del Sole, la Bourges -...


Lorena Wiebes ha conquistato la vittoria nel Gran Prix Oetingen, gara di 140 chilometri disputata oggi in Belgio. La campionessa nazionale olandese, già vittoriosa in questa corsa nel 2022 e nel 2024, non ha atteso lo sprint ma ha attaccato...


Sorride a Tobias Lund Andresen la tappa più lunga della Tirreno-Adriatico 2026. Ad esultare al termine dei 221 chilometri che hanno portato il gruppo da Cortona a Magliano de' Marsi è stato, infatti, il danese della Decathlon CMA...


La Parigi-Nizza ha perso il suo leader: in una tappa, la quarta, caratterizzata da vento e pioggia lo spagnolo Juan Ayuso è stato coinvolto in una caduta a poco meno di 50 km dalla conclusione. La maglia gialla ha tentato...


Due casi di positività tra i suoi corridori nel giro di dodici mesi: per questo motivo il team Continental colombiano Medellin-EPM dovrà scontare una sospensione di 30 giorni dal 27 marzo al 25 aprile prossimi. La sanzione è stata comminata...


Svelato il percorso della Sanremo Women presented by Crédit Agricole, la seconda edizione targata RCS Sport, che il prossimo 21 marzo vedrà le migliori atlete al mondo sfidarsi sulle strade della Liguria. Confermata Genova come sede di partenza, la corsa...


La Bardiani-CSF 7 Saber comunica che il corridore Edward Cruz è rimasto coinvolto in un incidente stradale durante un allenamento l’8 marzo. A seguito della caduta, il corridore ha riportato la frattura del metacarpo della mano destra, la...


Dal 25 al 30 agosto 2026, la Val di Sole tornerà ad ospitare i Campionati del Mondo di Mountain Bike per la quarta volta nella sua storia (2008, 2016 e 2021 i precedenti): una settimana iridata che promette di trasformarsi...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024