NUMERI DA CAPOGIRO, CON ENEL ED EOLO IN MAGLIA ROSA

GIRO D'ITALIA | 10/06/2021 | 14:48
di Guido La Marca

È stato bello il Giro d’Italia? Sì è stato bello, su questo nessun dubbio. Ma è stato seguito? E anche in questo caso la risposta è più che affermativa: tanto, in tutti i modi e in tutti i luoghi, dalla tivù ai social. I dati di cui disponiamo sono una boccata d’ossigeno per il nostro sport che, fino a prova contraria, è praticato nel pomeriggio, non alla sera come per esempio il basket. Gli ascolti della finale scudetto tra Armani e Segafredo - tanto per fare un esempio - sono lì da vedere. In prima serata – e dico in prima serata! – il basket raccoglie quasi 300 mila spettatori su RaiSport HD e poco più di 100 mila su Eurosport 2. Bene, per il nostro Giro d’Italia le cose sono andate molto meglio.



I dati di ascolto (Rai Sport, Rai 2, Rai 3 ed Eurosport) sono cresciuti del 4,6% rispetto ad un anno fa (anche se sempre in calo rispetto al 2015; 16; 17; 18 e 19 dove la media di tappa era di 1.700 mila spettatori): quest’anno media di 1.562.695. È chiaro che è un pubblico ancora molto maschile, ma sta crescendo sempre di più quello femminile, anche se con bacini contenuti. Oltre alla tivù, il Giro raddoppia con le “re-video” (RaiPlay): 77 mila media a tappa con oltre 20 minuti di durata media. La corsa rosa genera più di 3 milioni di views su RaiPlay con una fruizione prevalentemente da smartphone. Un pubblico social più maschile (77%) che femminile (23%).

Gli sponsor e i partner della “corsa rosa” ottengono tutti grandi risultati sotto l’aspetto del ritorno. In particolare i top brand rilevati dall’intelligenza artificiale, le immagini condivise sui social, premiano prepotentemente Enel e staccata, ma nettamente seconda è Eolo, in virtù del fatto – probabilmente – della grande campagna Adv, ma anche di un team simpatico e giovane che ha facilitato l’interesse e la penetrazione del marchio. Avrà inciso la vittoria sullo Zoncolan? Pensiamo di si, anche perché è la tappa più vista, con i suoi 2.500.000 di spettatori e uno share del 17,4%. Molto vista anche la tappa numero 20, quella che si è conclusa all’Alpe Motta, con la vittoria della rivelazione del Giro Damiano Caruso, che ha totalizzato un ascolto medio di 2.300.000 spettatori e uno share del 17,4%.

 

Insomma, numeri importanti, che premiano un po’ tutti: gli organizzatori di Rcs Sport, la Rai che questo evento produce e le aziende che ci hanno creduto investendo i propri quattrini.

Copyright © TBW
COMMENTI
dati ascolti
10 giugno 2021 16:46 italia
I dati auditel forniti nell’articolo hanno bisogno di alcune precisazione e di un assunto particolare.
Nei regimi non è bravo chi lo è, ma è bravo chi decide il regime. Da decenni seguo il ciclismo e ho constatato che questo sport non è particolarmente avviso al regime. Lo posso dimostrare con delle semplici osservazioni che sfuggono ai più, anche al giornalista.
Ad esempio nell’articolo dice che la tappa dello Zoncolan è stata seguita da 2.500.000; voglio precisare che questo valore è dato dalla media dei valori di “Giro diretta” e “Giro all’arrivo” che sono due trasmissioni ben distinte che hanno dato 2.000.000 la prima e 3.000.000 la seconda; questa media si applica soltanto al ciclismo perché sono andato a spulciare nei siti auditel; cito come esempio ad esempio la trasmissione “Aspettando Geo” e “Geo e Geo” hanno dato valori ad esempio di 500.000 la prima e 1.000.000 la seconda, ma in questo caso NON hanno fatto la media degli ascolti ( di questi casi ne posso citare a dozzine), quindi il valore dell’ascolto dello Zoncolan è di 3.000.000. Nello stesso giorno si svolgeva (alla sera), una importantissima partita di calcio internazionale per club, che ha dato ascolti come quelli della tappa. Con questa metodologia strana, la partita di calcio, che aveva un valore inferiore, è risultata la trasmissione più vista della giornata.
Cito ad esempio di come il regime ama il ciclismo, leggendo il Resto del Carlino; ebbene c’è una rubrica (Il Caffè) che in alto a destra riporta i dati auditel; ebbene sono andato a controllare tutti i giorni i dati e nonostante il Giro abbia fatto degli ascolti nettamente superiori alle 5 trasmissioni più viste (per il giornale) ,mai una volta sono stati riportati i dati ad esso attinenti.

Ascolti..........
10 giugno 2021 17:48 9colli
Non è una novità che i dati degli ascolti in Tv lasciano il tempo che trovano, di conseguenza ci raccontano quello che gli torna più comodo a loro.

concordo
10 giugno 2021 23:54 pickett
Non so se ricordate quando volevano farci credere che mezza Italia si alzava alle 4 del mattino per seguire le regate della Coppa America.Da morir dal ridere!Per non parlare di Barbara D'Urso che,da 10 anni a questa parte ,tutti i lunedì ci annuncia che la sera prima ha battuto il record...Del resto,chi va a controllare i dati Auditel?Ci raccontano quello che vogliono.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Oggi al via della sesta tappa del Giro d'Italia davanti a tutti c’era Afonso Eulálio, il portoghese della Bahrain Victorious in maglia rosa. Un sogno che cercherà di far durare il più a lungo possibile, anche se domani, con l’arrivo...


Davide BALLERINI. 10 e lode. Rompe il ghiaccio dopo oltre tre anni di digiuno in Turchia e si pappa una delizia al limone sul traguardo di Napoli al Giro, a due passi dal Gambrinus. Numero da equilibrista e virtuoso del...


Non si possono lasciare i mari del Sud, l'amatissima Napoli, le tappe di rodaggio del Giro, senza elevare due superlativi: uno a Ballerini per come sfrutta l'occasione di piazza Plebiscito (e aggiungo per l'intera Astana, finora con la Uae maglia...


Non è stato finora un Giro fortunato per Jonathan Milan che non è mai riuscito a fare una volata perfetta. Oggi, però, il friulano non ha nulla da rimproverarsi, ma fa sentire la sua voce per rimproverare.  «Mi sembra assurdo...


La natalità nel nostro Paese è in netto calo ormai da molto tempo, ma c'è una categoria che va contro ogni evidenza numerica: la mamma degli imbecilli. Che è sempre incinta e continua a partorire dei soggetti come quello che...


Un allungo deciso agli ultimi 400 metri ha permesso a Benoît Cosnefroy di vincere la Szarvas / Paks, seconda tappa del Giro d’Ungheria 2026. Il francese della UAE Team Emirates – XRG ha anticipato sul traguardo il connazionale Alexis Renard...


Davide Ballerini firma il capolavoro nella sesta tappa del Giro d'Italia 2026, la Paestum-Napoli di 142 km. Sul pavé reso scivoloso dalla pioggia, caduta pochi istanti prima del passaggio dei corridori, a 400 metri dal traguardo il portacolori della XDS...


Si è chiusa con il successo di Davide Ballerini la tappa napoletana del Giro d’Italia, evento che ha richiamato lungo il percorso una partecipazione popolare straordinaria e la presenza di esponenti di primo piano del mondo sportivo e istituzionale. Sul traguardo erano...


‘Prima di restituirvi la linea vi illustro le meraviglie di Paestum (Ettore Giovannelli, uomo ovunque Rai, dimostra che qualcuno nella tv di Stato azzecca i templi). Lo sponsor Rotoloni Regina informa che la mummia utilizzata per la pubblicità è soltanto...


Per la prima volta nella storia un corridore statunitense si è imposto al Circuit de Wallonie. A esultare sul traguardo di Charleroi, sede d’arrivo di una classica quest’anno lunga 196 chilometri, è stato infatti il nativo di Boulder Riley...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024