MILANO-SANREMO. ALAPHILIPPE: «SE VAN DER POEL ATTACCA SULLA CIPRESSA? LO SEGUO»

PROFESSIONISTI | 19/03/2021 | 08:00
di Carlo Malvestio

La Milano-Sanremo in maglia di campione del mondo sicuramente non se la scorderà, comunque andrà. Julian Alaphilippe è pronto ad affrontare per la quinta volta la Classicissima: nelle prime quattro partecipazioni è andato tre volte sul podio, vincendo l’edizione del 2019, a conferma di un feeling speciale. Mai come quest’anno, però, c’è attesa nel vederlo fronteggiare i fenomeni Mathieu Van der Poel e Wout Van Aert.


I tre sono di gran lunga i grandi favoriti, anche se il transalpino della Deceuninck-QuickStep è convinto che i due poliedrici fuoriclasse partano un gradino sopra di lui: «Per come sono andati alla Tirreno-Adriatico direi che non ci sono dubbi che siano loro i favoriti, anche se poi ci sono molti fattori che potranno influenzare la gara – spiega Alaphilippe in conferenza stampa -. Nella tappa di Castelfidardo sono andati fortissimo, io ero distrutto dal freddo e non sono nemmeno riuscito a dare una mano al mio compagno Joao Almeida». A proposito di Castelfidardo, sono in molti a fantasticare su un possibile attacco di Van der Poel sulla Cipressa: «Se attacca gli vado dietro – dice convinto -. L’importante sarà avere delle buone gambe e il via libera della squadra, visto che le tattiche per la corsa le decideremo oggi. Non ci sono solo io, ma anche Sam Bennett e Davide Ballerini che saranno capitani quanto me. Come sempre noi ci prenderemo le nostre responsabilità in corsa, speriamo lo facciano anche gli altri».


Lo scenario più verosimile, però, rimane quello della bagarre sul Poggio come accaduto negli ultimi anni. E a quel punto ci vorrà poca tattica e tante gambe: «Alla fine a fare la differenza sono le forze che ti sono rimaste. Il Poggio di per sé non è una salita difficile, ma dopo 300 km la fatica la senti tutta. In questa gara non conta nemmeno tanto l’esperienza, perché ad esempio io al primo anno ero spaventato dal lungo chilometraggio, ma poi con buone gambe ho chiuso comunque terzo. Certo, se risparmi energie è sempre un bene». Sebbene abbia terminato tre volte sul podio, la discesa del Poggio rimane sempre un salto nel buio: «Quella discesa la faccio praticamente sempre a occhi chiusi perché sono al limite. Infatti nonostante l’abbia fatta 4 volte non me la ricordo; mi vengono in mente giusto le prime due curve ma nulla più».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Da lunedì 16 a domenica 22 febbraio si disputerà l’ottava edizione dell’UAE Tour, terzo appuntamento World Tour di questa stagione. Il miglior interprete nella storia della corsa è lo sloveno Tadej Pogacar con 3 successi finali (2021, 2022 e 2025)...


C’è ancora un po’ di deserto nell’inizio di stagione di Jonathan Milan. Dopo le due vittorie all’AlUla Tour, il friulano rilancia con l’UAE Tour 2026, dove l’anno scorso si portò a casa due tappe, un giorno in maglia di leader...


Sarà un compito delicato quello che avrà Isaac Del Toro questa settimana all'UAE Tour 2026. Il messicano è chiamato a guidare la squadra di casa, la UAE Team Emirates-XRG, in quella che è una delle corse più importanti dell'anno per...


La stagione ciclistica è iniziata e molti dei grandi talenti del ciclismo maschile hanno fatto quasi tutti il loro esordio. Il ciclismo femminile arriva con un po’ più di calma, ma con storie di rinascita sportiva veramente uniche. Abbiamo visto...


Q36.5 ha appena ampliato la sua proposta footwear con le nuove Gregarius, una calzatura innovativa di ottima qualità declinata in due versioni, una Strada ed una Adventure. Quest’ultima è il prodotto che ho sfruttato maggiormente negli ultimi mesi, una scarpa sbalorditiva sotto...


Prima di ritirarsi per alture per preparare i grandi appuntamenti, Remco Evenepoel ha voglia di mettere ancora un po’ di fieno in cascina nel grande inizio di stagione di cui si sta rendendo protagonista. Dopo 6 vittorie spalmate tra Maiorca...


Nella presunzione (e nell’illusione) del tutto-e-subito, nell’epoca del tempo reale (come se, altrimenti, fosse irreale), nel mito della velocità (fino all’alta velocità) e dell’immediatezza (fino all’istantaneità), la lentezza è considerata un peccato, un ostacolo, uno svantaggio, se non una sconfitta,...


Grazie all’impegno della famiglia Baron anche quest’anno l’Italia ospiterà tre importantissime tappe della Nations’ Cup riservata ai corridori della categoria Juniores. A renderlo noto è stato il suo promotore, Rino Baron, che ha annunciato che le gare si svolgeranno nei...


La tragica scomparsa, avvenuta oggi pomeriggio alle 14.30, di Francesco Mazzoleni, 18enne corridore bergamasco del Team Goodshop Yoyogurt, investito mentre si allenava sulle strade di casa a Barzana (BG), riaccende con forza il tema della sicurezza dei ciclisti sulle strade...


Una tragedia scuote il mondo del ciclismo in una assolata domenica di febbraio: Francesco Mazzoleni, 18enne corridore bergamasco del Team Goodshop Yoyogurt, è stato investito in allenamento e ha perso la vita. A dare la notizia, pochi minuti fa, proprio...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024