ENRICO GASPAROTTO SALUTA: «GRAZIE CICLISMO, GRAZIE DI TUTTO»

PROFESSIONISTI | 29/11/2020 | 13:01
di Enrico Gasparotto

Arriva, prima o poi arriva per tutti il momento di voltare pagina, di scendere di sella e di incominciare una nuova vita. Arriva per ognuno di noi e anche ai corridori ciclisti che hanno fatto della passione la loro professione. Questo momento delicato e sublime, emozionante e assioluto è arrivato anche per Enrico Gasparotto, un caro amico di tuttoBICI e tuttobiciweb, che ha scritto al mondo delle due ruote il proprio ringraziamento e noi siamo orgogliosi di potervelo donare. Buona vita Enrico!


Il ciclismo è stata la mia vita negli ultimi vent’anni: sedici come professionista e quatto come under23. Un lungo viaggio in cui ho potuto girare il mondo, confrontarmi con diverse culture, incontrare magnifiche persone e instaurare rapporti di amicizia sincera e profonda. Un viaggio che mi ha visto crescere e maturare, sia come atleta sia come persona. E che mi ha insegnato cosa significano determinazione, "lavoro duro", costanza, sacrificio e non da ultimo il potersi rialzare dopo una sconfitta. Sono questi valori assoluti, che porterò con me e guideranno il mio nuovo cammino. Voglio ricordare tutte le squadre dove ho militato in questi sedici anni, ognuna di loro ha stimolato la mia crescita personale e per questo desidero ringraziarle tutte per l’opportunità: LIQUIGAS, BARLOWORLD, LAMPRE, ASTANA, WANTY, BAHRAIN, DIMENSION DATA, NTT.


E’ stato un onore per me correre per i vostri colori e lottare nelle più importanti gare del panorama ciclistico mondiale. Ho sempre vissuto il ciclismo in maniera totalizzante, con grande passione e dedizione e credo sia giunto il momento giusto per salutarlo e dedicare più tempo alla mia famiglia e al mio crew, capitanato da mia moglie ANNA (fondamentale in tutto!), dai miei genitori TONI e LUIGINA, da mia sorella LISA e da quegli amici con cui negli ultimi giorni ho condiviso idee e opinioni.

Grazie ragazzi per l’incredibile incondizionato supporto, sia nei momenti di massima gioia e soprattutto nelle difficoltà. Il mio grande obiettivo di questi sedici anni e soprattutto di questi ultimi anni di carriera è stato certamente quello di cercare il successo sportivo, ma anche di essere me stesso, con i miei pregi e i miei difetti, cercando di lasciare sempre qualcosa di me a ogni persona con cui ho avuto il piacere di lavorare. I messaggi ricevuti negli ultimi anni dai miei più giovani colleghi, massaggiatori, meccanici, direttori sportivi mi fanno intendere che sono riuscito in questo; ciò mi rende una persona felice e orgogliosa per il lavoro svolto sin qui e mi fa guardare al futuro con fiducia. Il ciclismo è uno sport magnifico che ho amato, amo, amerò e seguirò sempre.

Infine un GRAZIE di cuore lo voglio rivolgere a tutti voi tifosi, sponsors, teams, compagni di squadra, amici che con il vostro entusiasmo avete reso questo mio viaggio indimenticabile. Spero di poter festeggiare questa nuova fase della mia vita a breve, quando potremmo tutti più facilmente viaggiare e stare insieme.

Grazie! GASPA

Copyright © TBW
COMMENTI
A parer mio
29 novembre 2020 14:27 AlleCross
Grande atleta che sul finale di carriera per partecipare al mondiale ha richiesto la cittadinanza svizzera.... è stato anche campione d'Italia....



Ne valeva la pena?
29 novembre 2020 16:03 pickett
Rebellin chiese la cittadinanza argentina perché puntava a vincere il mondiale.Ma per fare il gregario a Hirschi,due mesi prima di appendere la bici al chiodo....

Scusate AlleCross e pickett...
29 novembre 2020 23:30 paliodelrecioto
Ma dopo aver letto quanto scritto da questo esemplare professionista nella sua lettera di ringraziamenti e dopo aver visto cosa ha saputo fare in carriera, non avevate proprio altro da commentare se non quello che avete scritto?
Mah...

Xpaliodelrecioto
30 novembre 2020 11:01 9colli
che ci Vuoi fare.......di gente buffa è pieno in mondo e quando non se che scrivere, mette giù due Bischerate(giusto per non usare parolacce) dico Bischerate.

Grande... Gaspa
30 novembre 2020 12:52 scorpions
Pickett...al posto di Cassani subito... 🤣🤣 Sarebbe meglio stare zitti in questo casi

A parer mio
30 novembre 2020 20:22 AlleCross
Come già ho scritto, è stato un grandissimo corridore, però secondo me ha chiuso la carriera con poca stima per i colori italiani

AlleCross
1 dicembre 2020 00:27 pickett
Sia io che te abbiamo espresso il nostro parere nel modo + civile e tranquillo possibile.Purtroppo il nostro blog é infestato da alcuni bifolchi e da alcuni idioti che non trovano di meglio che azzannare come cani rabbiosi chiunque non la pensi come loro.Non ti curar di lor ma guarda e passa.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Ci sono vittorie che valgono molto più del semplice successo di tappa. Quella conquistata da Kim Le Court nella sesta frazione del Tour de France Femmes, con arrivo a Tournon-sur-Rhône dopo 153, 4 chilometri, appartiene senza dubbio a questa categoria....


La maglia gialla è ancora sulle sue spalle. Dopo aver dominato la cronometro di Dijon, Marlen Reusser continua a guidare il Tour de France Femmes anche al termine della sesta tappa, confermando tutta la solidità della sua squadra e la...


Erik Magagnotti e Matilde Carretta si prendono la scena ai Campionati Italiani su pista, firmando una giornata da ricordare per la categoria Omnium allievi. Due vittorie diverse per dinamica, entrambe nette per autorevolezza.Il trentino Erik Magagnotti (Ciclistica Monselice), fratello di...


Il ciclismo italiano vive un momento con poche certezze, ma tra queste c’è sempre di più Christian Scaroni. Da un paio d’anni il corridore bresciano è ormai stabilmente tra i più forti, e se non vince ci va molto vicino....


Elisa Longo Borghini alla fine dei 153 chilometri della sesta tappa del Tour de France Femmes 2026 è soddisfatta: è stata protagonista della giornata, si è piazzata con le migliori e ha fatto un balzo in avanti in classifica generale....


La Montbrison / Tournon sur Rhône, sesta tappa del Tour de France Femmes, si è conclusa con una volata a ranghi ristretti vinta dalla campionessa dell'Ile Maurice Kim Le Court. La capitana della AG Insurance - Soudal Team, al termine dei 153...


Incertezza fino al traguardo della quarta tappa del Tour de Pologne 2026, la Żagań - Karpacz di 176 km: vittoria per l'olandese Bart Lemmen della Visma Lease a Bike ma Christian Scaroni è arrivato davvero a pochi centimetri dal successo, firmando...


Scalatori alla ribalta nella terza tappa della Vuelta a Burgos, la Excavaciones Mikel (Merindad de Montija) - Balneario de Corconte (Valle de Valdebezana) di 184 km: a cogliere il successo per distacco è stato l’austroiaco Felix Gall. Il portacolori della...


Nicolò Arrighetti continua a dettare legge a Briga Novarese. Il fresco campione italiano della cronometro a squadre si è aggiudicato, per il terzo anno consecutivo, il Trofeo Sportivi di Briga Novarese, classica nazionale per élite e under 23 con arrivo...


E improvvisamente scattò l’allarme rosso. O meglio, improvvisamente qualcuno si è accorto che l’allarme rosso suona da tempo ma è rimasto finora inascoltato. L’annuncio della chiusura ufficiale del Team Flanders Baloise a fine stagione ha stappato le orecchie a più...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra