GUAZZINI. «PRIMA LA PISTA, POI LE CLASSICHE»

DONNE | 22/07/2020 | 07:40

Chi conosce Vittoria Guazzini, poliedrica atleta toscana della Valcar –Travel & Service, sa che è capace di infiammare il grande pubblico. Forte, potente, determinata, ma soprattutto sempre all’attacco, senza paura di prendere il vento in faccia.
«Anche se abbiamo caratteristiche ben diverse mi ha sempre affascinato il modo di correre di Contador - confessa l’atleta di Prato, pluricampionessa mondiale su pista nella categoria junior - sempre generoso, sempre all’attacco».


Quanto ti manca correre su strada?
«Tanto. Il ciclismo non è stare davanti a un muro a pedalare sui rulli come abbiamo fatto nel lockdown. Un periodo che non ho vissuto troppo bene e che mi ha toccato. Non era incoraggiante stare chiusi in casa con tutte le notizie che ci venivano proposte, un po’ l’ho accusato. Meno male che ora ci siamo potute ritrovare».


Hai rivisto le tue compagne di squadra nel ritiro di Livigno. Come ti sembra il gruppo di quest’anno?
«Il gruppo è fantastico, mi trovo bene sia in gara che fuori. Il ritiro è stato un modo per riavvicinarsi dopo tanti mesi, ma sia a Livigno che in nazionale a Montichiari, ho notato che il legame tra noi è talmente forte che è come se ci fossimo sempre viste».

A proposito di Montichiari, tu sei una delle colonne della nazionale azzurra su pista. Il rinvio dei Giochi di un anno può essere un vantaggio per la nostra nazionale, visto che siete giovanissime?
«Io penso che se non succedeva niente, era meglio. Certo, per noi atlete più giovani avere un anno in più per crescere e allenarci e potrebbe essere un vantaggio. Personalmente, dopoil ritiro di Livigno mi sento in crescita: sono salita in altura con una condizione non alta, perché ho lavorato senza strafare: ora sto facendo lavori di perfezionamento».

Quando ti potremo vedere in gara?
«Tra pochi giorni, proprio in pista. Correrò a Fiorenzuola ad inizio agosto e poi a Pordenone».

E per quanto riguarda la strada?
«Quest’anno vorrei fare bene alle classiche del Nord. Per cui prima farò alcune gare open ad agosto, poi La Course by le Tour de France a Nizza, il Boels Ladies Tour e - come detto - le classiche».

Lo scorso anno hai disputato il tuo primo Giro delle Fiandre. Che sensazioni hai avuto?
«Il salto è stato grande, ma è stato bellissimo. Quando intorno a me vedevo ragazze come Van der Breggen, Van Vleuten e Bastianelli, mi sono detta ‘Finalmente sono qui con le grandi’. Un’emozione grandissima. Qui alla Valcar - Travel &Service c’è la possibilità di fare grandi corse e accumulare l’esperienza che mi sarà utile per i prossimi anni. Non vedo l’ora di tornare là a pedalare con le mie compagne».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Doopietta del Team Hopplà alla Pasqualando di Ponte a Egola (Pi) per dilettanti. Ad imporsi è stato Andrea Stefanelli, classe 2006 di Monsummano, davanti al compagno di squadra Andrea Alfio Bruno. Completa il podio la terza posizione di Francesco Tessari...


Sempre più bravo e forte il laziale ed azzurro Andrea Tarallo che sul traguardo di Ponte a Egola nella prima delle nove gare in programma nell’ambito della tradizionale manifestazione “Pasqualando”, ha colto la seconda vittoria personale dopo quella di Massa...


Wout van Aert a questo Giro delle Fiandre è arrivato sereno come non mai. Il fiammingo, nelle ultime settimane, ha dimostrato una forma eccellente, ma non vuole essere etichettato come uno dei 4 favoriti. “Non mi considero tra i Big...


E’ la classica più belga, forse la più bella, una specie di Pasqua del ciclismo anche quando non coincide come quest’anno con la festività cristiana. Primo atto della campagna del Nord, la Ronde propone il tradizionale percorso che su 271...


Ci sono momenti in cui il ciclismo passa in secondo piano e per Marianne Vos e tutta la sua famiglia questo è uno di quei momenti: la 38enne campionessa olandese della Visma Lease a Bike piange il padre  Henk Vos,...


Per Tadej Pogacar Remco Evenepoel potrebbe essere un alleato, ma il campione del mondo si rende anche conto che il Giro delle Fiandre con la presenza del belga sarà ancora più imprevedibile. Anche i passaggi pianeggianti tra le salite sono improvvisamente...


Hugo Coorevits è stato per tanti anni firma di punta dell’Het Nieuwsblad e adesso è analista a Wielerflits. Così il giornalista fiammingo ci porta dentro al fenomeno Giro delle Fiandre. Che cosa rappresenta il ciclismo in Belgio?«Moltissimo. Da febbraio a...


Marta Bastianelli è nell’albo d’oro del Giro delle Fiandre “rosa”. L’attuale componente dello staff azzurro vinse il Fiandre a Oudenaarde nel 2019. Ora la romana ex Campionessa del Mondo è collaboratrice di Marco Velo, ct delle ragazze stradiste. Alessandro Brambilla...


La stagione è entrata già nel vivo, ci sono i campioni e poi ci sono le loro bici, simili, uguali o del tutto diverse rispetto all’anno scorso. Quali biciclette useranno le squadre al Giro delle Fiandre? Quanto potrebbero costare la...


Week end lungo pasquale con poker di prestigiosi appuntamenti per la formazione Continental del Team Biesse Carrera Premac, con la formazione bresciana che inizia in modo scoppiettante il mese di aprile di gare. A Pasqua sarà subito un doppio appuntamento:...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024