WALSH, IL GRANDE ACCUSATORE DICE: «IL CICLISMO OGGI È PIÙ CREDIBILE»

NEWS | 24/06/2020 | 08:28
di Carlo Malvestio

La caduta di Lance Armstrong la si deve anche e soprattutto a David Walsh, giornalista irlandese del "The Sunday Times". Fin dai primi anni 2000, Walsh non ha mai creduto alla favola del texano, accusandolo di doparsi e mettendo in dubbio la sua onestà, anche quando il sette volte vincitore del Tour de France era considerato un semidio da buona parte della pubblica opinione.


Il giornalista non si è mai arreso e dopo il ritorno di Armstrong alle corse nel 2009, le sue inchieste e le confessioni degli ex compagni traditi dell'americano hanno scoperchiato il vaso di Pandora, svelando il più grande imbroglio nella storia dello sport e confermando quanto fosse marcio il sistema ciclismo negli anni '90-2000.


Dieci anni dopo la definitiva uscita di scena di Armstrong, l'impressione (e noi siamo particolarmente convinti di ciò) è che il ciclismo sia uno sport diverso, più pulito e umano. E in un'intervista concessa a ESPN anche Walsh, che non è certo ipocrita e non ha bisogno di compiacere nessuno, è sembrato essere della stessa opinione: "Il ciclismo è decisamente più pulito rispetto agli anni di Armstrong - spiega -. Si fanno molti più controlli e ci sono test per qualsiasi tipo di sostanza. Il fatto che i colombiani vincano così tanto, secondo me, ne è la conferma. Vivono in altura da sempre, hanno un vantaggio naturale. Bernal, per esempio, viveva a 2800 metri e si allenava ai 4000. Nel periodo dell'EPO non avevano possibilità di essere i migliori scalatori, adesso invece sì. In un ambiente più onesto, non è una sorpresa che i colombiani emergano in questa maniera".

(Immagine da: extra.ie)
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COMMENTI
Caro Walsh
24 giugno 2020 09:13 The rider
Ho letto il suo libro e di conseguenza so cosa ha passato a causa del Cowboy Texano, spero per il ciclismo che lei abbia ragione quando dice che ora è più pulito, il problema è che personalmente faccio ancora fatica a credere in un ciclismo pulito....
Pontimau.

ipocrisia
24 giugno 2020 13:58 siluro1946
Anziché di ciclismo, inquinato sporco e cattivo, certe persone dovrebbero occuparsi di altri sport, ove gli atleti non si dopano, soprattutto perché non si fanno controlli. Armstrong rimane un grande a prescindere. Tra poco vedremo atleti Nepalesi.

@The rider
24 giugno 2020 14:28 bertu
Più pulito non significa pulito, ma è già qualcosa...
Alberto Vico (Torino)

Sempre peggio
24 giugno 2020 14:45 Berna71
Ma io mi domando se allora credete veramente che gli elefanti volano?ma vi pare ....oggi e' peggio di ieri fenomeni che passano da uno sport al ciclismo e diventano fenomeni in un anno tra poco vedremo fondisti diventare altri fenomeni ma dai tutto sempre peggio come si fa a credere a un carrozzone del genere comunque a ognuno il proprio parere e buona visione!!!!!!

x Berna71
24 giugno 2020 16:23 siluro1946
Mi domando perché lei segua il ciclismo? Un consiglio disinteressato, abbandoni il ciclismo e abbracci la grammatica, sarà un bene per lei e per noi.

oggi
24 giugno 2020 19:47 noodles
anche io penso che oggi la situazione non sia molto migliorata. Anzi, personaggi e prestazioni bizzarre come negli ultimi 10 anni ne ricordo poche in precedenza. Sciatori che diventano scalatori, ronzini che a 27 anni diventano fenomeni, pistard che spianano il Tour. E anche le medie di corsa non lasciano spazio a tanti dubbi...Spero di sbagliarmi, ma le ombre sono enormi, e non le vedono solo certi neorevisionisti da bar che ancora esaltano anche il texano...

x noodless
24 giugno 2020 22:33 siluro1946
Gentilmente mi può sostanziare il suo "neorevisionismo da bar", essendo abbastanza certo che il "revisionismo" non abbia mai frequentato bar, bensì Università, sezioni di Partito, Accademie, Biblioteche.

x Siluro1946
25 giugno 2020 08:50 The rider
Sinceramente la penso anche io come Noodless, se vogliamo solo prendere come esempio le medie orarie, rispetto agli anni d'oro del doping non sono scese, anzi....
Le motivazioni secondo il mio parere sono due:
1) Non è cambiato nulla a livello di doping
2) I corridori sono puliti ma ad essere truccate sono le biciclette....
Ai posteri l'ardua sentenza.
Pontimau.

coerenza
25 giugno 2020 11:14 siluro1946
"...nulla è cambiato" e "i corridori sono puliti" qualcosa non torna. I ciclisti si dopano tutti ma che si ammala ed anche muoiono sono atleti di altri sport. Armstrong ha fatto del bene a tutto il movimento, ha portato soldi per lui e per molti altri elevando anche l'immagine del ciclismo. In quanto alla morale ed all'etica basta guardarsi in giro e non rendersi ridicoli per voler essere più realisti del re.

Siete cechi o matti
25 giugno 2020 12:09 Vaster
Per quanto riguarda armstrong era un atleta mediocre e senza doping o dopandosi come gli altri(forse non sapete che si dopasse anche durante la corsa oltre al epo ormoni steroidi e trasfusioni) e per quanto riguarda atleti di altri sport sono comunque atleti di alto livello ciclocross(che come fatica supera quello su strada) pistard o sciatori tutti sport affini al ciclismo e a parte Froome che non mi ispira fiducia soprattutto dopo l impresa al giro credo che oggi l ampio panorama di vincitori è indice di equilibrio e i controlli ispirano fiducia ma se si è prevenuti tanto vale seguire altri sport

Armstrong
25 giugno 2020 20:00 Anbronte
Caro Valter , il texano è venuto in Italia a 19 anni e alla settimana bergamasca ha mandato tutti a casa senza se e senza ma. A 22 anni correndo praticamente senza squadra ha vinto il campionato del mondo. E al fuori dell' Italia tanti usano la tenda iperbarica.

Sempre Lance
25 giugno 2020 21:47 thered
Solo invidia per un Grande Atleta. Un Campione come pochi. Ricordo con piacere alla Settimana Bergamasca che numeri che aveva già fatto vedere ed era giovanissimo e quindi GRANDISSIMO LANCE

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