EMIRATI ARABI UNITI, PRESENTATA LA SECONDA EDIZIONE DEL TOUR

PROFESSIONISTI | 20/01/2020 | 15:20

La seconda edizione del Tour degli Emirati Arabi Uniti è stata presentata ufficialmente oggi alla Sharjah Academy for Astronomy, Space Sciences & Technology. L'unica gara WorldTour in Medio Oriente, organizzata dal Dubai Sports Council, dall'Abu Dhabi Sports Council e dallo Sharjah Sports Council, in collaborazione con RCS Sport, è in programma dal 23 al 29 febbraio.


Le sette tappe del UAE Tour 2020 toccheranno tutti e sette gli Emirati Arabi Uniti. La prima tappa sarà ospitata da Dubai, Sharjah, Ajman, Umm-al-Quwain e Ras-al-Khaimah, la seconda inizierà a Dubai e includerà sia Sharjah che Ras-al-Khaimah, mentre la terza attraverserà Sharjah, Fujairah e Ras Al Khaimah. La quarta si svolge interamente nell'Emirato di Dubai e le tre tappe finali saranno ospitate da Abu Dhabi. Il Tour degli Emirati Arabi Uniti conterà una distanza totale di 1.177 km con un dislivello di circa 3.500 metri, per lo più concentrato nelle tappe due, tre e cinque.


Tra i corridori che hanno già annunciato la loro partecipazione ci sono Alejandro Valverde, Rohan Dennis, Giulio Ciccone e Tadej Pogačar. Accanto a loro ci saranno Davide Formolo, Adam Yates, Wout Poels, Ilnur Zakarin, Fernando Gaviria, Caleb Ewan, Dylan Groenewegen, Sam Bennett, Pascal Ackermann, Arnaud Démare e Mark Cavendish.

LE TAPPE
Si parte domenica 23 febbraio nel parco Zabeel di Dubai con la Marjan Island Stage (158 km), una frazione pianeggiante che vedrà una volata nell’isola di Al Marjan. Lunedì 24 febbraio si disputa la Dubai Municipality Stage (203 km), la tappa più lunga del Tour, un tributo alla classica “Queen stage” del Dubai Tour che termina con il breve e impegnativo strappo della diga di Hatta,200 metri con pendenze che vanno dal 12% al 17%.

Il giorno seguente, la Sharjah Stage (198 km) porterà a Rafisah Dam con la stessa Rafisah Dam da scalare due volte prima dell'ultima salita.  La quarta tappa è in programma mercoledì 26 febbraio: è la Dubai Stage, 171 km con percorso adatto alle ruote veloci del gruppo.

Il giorno seguente, la tappa di Al Ain (162 km) da Al Ain proporrà la salita di Jebel Hafeet con il traguardo a quota 1.025 m dopo una salita di 10,8 km con una pendenza massima del 10% e una pendenza media del 5,4%. Venerdì 28 febbraio la penultima tappa parte da Al Ruwais per terminare ad Al Mirfa, dove è previsto uno sprint di gruppo. Il gran finale si svolgerà interamente nella città di Abu Dhabi. Lungo i 127 della frazione si toccheranno tutti i luoghi simbolo prima di arrivare all’attesa volata conclusiva.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Per tutti un attacco a 38 chilometri dalla fine sarebbe stata una follia ma non per Christian Bagatin che oggi nella quinta tappa del Tour of Magnificent Qinghai ha fatto una vera e propria impresa. In una delle giornate più...


È stata presentata ieri sera nella prestigiosa location dell’Azienda Vitivinicola Vill’Arquata di Adro (Brescia), la seconda edizione di Strade e Muri del Vescovado. La manifestazione, dedicata al ciclismo giovanile, interessa e unisce le strade e gli appassionati delle province di Brescia...


Una tragedia della strada dai contorni ancora poco chiari. È morto poche ore dopo il ricovero Alessandro Magnani, il quarantunenne di Correggio che è stato investito dal cantante Paolo Belli lunedì attorno alle 12. Magnani stava camminando per raggiungere la...


La Francia è il Paese più visitato del mondo ma, dommage, non ci sono solo i grand hotel di Parigi o quelli sulla Croisette. Capita anche di imbattersi in alberghi che non siano proprio la location ideale per favorire il...


Sotto freddo e pioggia, seconda vittoria italiana in questo Tour of Magnificent Qinghai! La quinta tappa, la Guide-Gonghe di 135.5 chilometri, ha appena vissuto il trionfo solitario di Christian Bagatin (MBH Bank CSB Telecom Fort) con l'altrettanto solitario secondo posto...


“Vince sempre lui”: così la Gazzetta, che in modo efficace definisce Pogacar, Il Re Sole. Anche se: non era il 14 luglio con la presa della Bastiglia?... Di certo, il modo in cui Tadej è piombato su Carapaz “a velo­cità...


Ormai nostro opinionista abituale, dopo il nostro notiziario potete sentire Beppe Martinelli raccontare le emozioni della vittoria tricolore Juniores con Balliana e la sua Ecotek Zero24, e poi analizzare il primo blocco di Tour de France: Pogacar e la UAE,...


Tre abeti, un quarto di luna, una cornice che somiglia a una donna sorridente, un rubinetto e la vasca a semicerchio. La fontana del ciclista, a Lusiana Conco, sull’Altopiano dei Sette Comuni vicentini, è punto di partenza, passaggio e arrivo,...


La capsule collection in edizione limitata che vedete in foto, firmata da Assos, si ispira a incontri ravvicinati e ovviamente a mondi extraterrestri, un invito spiritoso inviato ai ciclisti per esplorare una realtà alternativa. Noi ci crediamo, e voi? Il design di questa...


Un signore distinto, cortese, un esempio di professionalità che dal 1968 quando nacque il suo negozio di oreficeria a Ponte a Egola in provincia di Pisa, aveva saputo conquistare la stima e l’amicizia di tutti e che aveva un rapporto...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra