I VOTI DI STAGI. EWAN È UN FOLLETTO, VIVIANI NON È SUPERMAN, THOMAS NON È TONTO

I VOTI DEL DIRETTORE | 23/07/2019 | 18:53
di Pier Augusto Stagi

Caleb EWAN. 10. Esemplare. Esplosivo come pochi. Trafigge tutti danzando sui pedali, con agilità, potenza e colpo d’occhio. C’è poco da dire. Il folletto australiano porta a due le sue vittorie di tappa (vittoria stagionale numero 8): è chiaramente e inequivocabilmente il migliore.


Elia VIVIANI. 7. Chi sogghignava per averlo visto tirare nella tappa dell’altro ieri - come a dire: ma chi è Superman che tira anche in salita? – è servito. Elia tira perché la squadra è squadra. E lo spirito delle formazioni di Lefevre è questo. Poi però la fatica si paga. Le gambe sono pesanti, imbastite: manca brillantezza. Quello che dai prima, non ce l’hai dopo. Non è un Superman, ma molto più semplicemente un uomo. Ed Elia lo è per davvero: anche nella sconfitta.


Dylan GROENEWEGEN. 5. È chiaramente la grande delusione degli uomini jet di questo Tour. Alla vigilia della Grande Boucle era l’uomo più accreditato e atteso. Anche qui disattende le attese.

Peter SAGAN. 7. Lui c’è e si fa vedere sempre. Sprinta e raccoglie punti. Ma chi lo ferma.

Niccolò BONIFAZIO. 6. Si ributta nella mischia e ottiene un incoraggiante 5° posto. Non sarà un granché, ma intanto è lì.

Michael MATTHEWS. 5,5. Ha esperienza e talento, ma anche oggi non li mette in mostra.

Matteo TRENTIN. 6. Non è chiaramente un arrivo che gli si addice, adatto alle sue caratteristiche, ma lui se c’è da fare la volata la fa sempre: comunque vada.

Alexander KRISTOFF. 4. Il potente corridore norvegese non c’è. ‘Gna fa.

Andrea PASQUALON. 6,5. Uno sprint nella top ten per il 31enne ragazzo della Wanty Gobert che a 20 chilometri dall’arrivo finisce anche gambe per aria per una borraccia carogna che gli finisce in mezzo alle ruote. Si rialza, insegue e sprinta. Tosto il ragazzo.

Sonny COLBRELLI. 5,5. Fa quello che può, ma non gli sono sufficienti volontà e la voglia.

Nairo QUINTANA. 5. Perde anche oggi 1’02”. La sua Movistar punta alla classifica a squadre (hanno mezzora di vantaggio sulla Trek Segafredo), ma il suo atteggiamento non fa sicuramente piacere a Eusebio Unzue.

Kasper ASGREEN. 8. Ai – 15 va in testa al gruppo e con il vento in faccia comincia a tirare come un ossesso.

Geraint THOMAS. 5,5. Ancora una volta a terra, in maniera strana. Andate a rivedere il filmato che abbiamo pubblicato, guadatelo con attenzione: non è disattenzione, ma qualcosa di diverso. Il gallese pare essere tamponato (forse); sicuramente disarcionato, catapultato via dal suo mezzo. Non è una bella caduta, come non è bello continuare a cadere. Sicuramente non è un buon segno...

Jakob FUGLSANG. 6. Cade e si ferma, quasi scusandosi con i compagni. Tour sfortunato tutto in salita, a causa di una brutta caduta subito in avvio nel corso della prima tappa di Bruxelles. Oggi un nuovo scivolone, che lo mette ko: si pensa ad una  frattura della mano, poi esclusa dagli esami. Lascia da 9° in classifica, quando è a 5’23” dalla maglia gialla. Alza bandiera bianca, in segno di resa. Il voto è per il suo Tour fin qui: sfortunato e doloroso.

Stéphane ROSSETTO. 8. La maglia è rossa e lui dall’inizio è indiavolato. Il 32enne corridore della Cofidis non si dà pace e, soprattutto, non si risparmia. Via a tutta appena può. Insegue il numero rosso, quello di Parigi. Corre per una società che fa “credito a distanza”: è forse convinto che più va in fuga e percorre lunghe distanze, più guadagna?

Paul OURSELIN. 8. Il 25enne portacolori della Total Direct Energie, parte con Rossetto della Cofidis, Wisniowski della CCC, Gougeard della AG2r e Bak della Dimesion Data. Si fanno tutti e cinque una bella gita attorno a Nimes, a questa fantastica città dell’Occitania nel sud della Francia. Un giro attorno alla Roma francese, una delle città più fiorenti delle Gallie. Una vera e propria gita fuoriporta, intonando un motivetto a noi caro: l’Ourselin de la comare…

Alexis GOUGEARD. 7. Il 26enne ragazzo dell’Ag2r sale sul podio per ritirare il numero rosso. Perché? Avrà tirato più degli altri quattro. Oppure è un premio per un team che se aspetta che Bardet vada sul podio si fa notte.

 

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La scaramanzia lo tiene lontano da obiettivi dichiarati e da proclami roboanti, ma che il Tour of the Alps non sia una corsa come le altre per Giulio Pellizzari lo si percepisce subito. A una settimana dal via dell’evento euro-regionale,...


Santini e Polartec hanno collaborato a fondo per realizzare la nuova maglia AERO RACE, il primo capo da ciclismo a trasformare le emissioni di CO₂ in prestazioni aerodinamiche. Ebbene sì, questa maglia non nasce solo per essere dannatamente veloce, ma...


Quando ti senti l'Oscar tuttoBICI sulla pelle cosa puoi fare se non... correre per vincerne un altro? È quello che stanno provando a fare i corridori che occupano i primi posti dell'Oscar tuttoBICI Gran Premio System Cars riservato alla categoria Allievi....


Alla vigilia della Parigi-Roubaix, l’attenzione è anche su Wout Van Aert, uno dei grandi favoriti per conquistare l’Inferno del Nord. Dopo una stagione fin qui solida e ricca di piazzamenti di alto livello (terzo alla Sanremo, secondo ad Attraverso le...


Le prime gare di stagione hanno dato un volto alle prime classifiche dell'Oscar tuttoBICI Gran Premio Banca Mediolanum riservate ai ragazzi Esordienti. Ovviamente si tratta di primi punti accumulati e la situazione è ancora tutta da decifrare al punto che tra...


La Parigi-Roubaix non è solo una corsa: è l’Inferno del Nord, sospeso tra leggenda, pietre e giganti. Oggi da Compiègne partirà una nuova, epica edizione della Roubaix, ufficialmente ribattezzata Paris-Roubaix Hauts-de-France. Dopo 258, 3 chilometri di battaglia, il traguardo, arà come...


Definirla la Paris Roubaix Femmes più dura della storia non è assolutamente un azzardo perché quest’anno la corsa delle pietre al femminile sarà ancora più complicata. La partenza è a Denain e si arriverà nel leggendario velodromo Andrè Petrieux di...


Domenica su due fronti per l'Aspiratori Otelli Alchem, impegnata in terra lombarda. A Nave (Brescia) il Pedale Bresciano-Gruppo Sportivo Aspiratori Otelli organizzerà il ventinovesimo Memorial Luigi Bussacchini, manifestazione riservata alla categoria Esordienti. Il programma si aprirà alle 9, 30 con...


Nella Valle Peligna, in provincia dell’Aquila, ritorna un appuntamento atteso dagli appassionati di ciclismo fuoristrada e cross country organizzato dalla Pavind Bike Team di Sulmona. Due giorni di gare Cross country, in programma sabato 18 e domenica 19 aprile, che...


Riccardo Longo firma la terza vittoria stagionale nella cronoscalata Brusimpiano–Ardena (VA) riservata agli Allievi. Il cremonese del Team Alba Orobia Biassono ha completato i 3, 7 km di ascesa in 7’24”, imponendosi con autorità. Alle sue spalle, staccato di 5 secondi, è giunto Matteo Jacopo Gualtieri della Salus...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024