NIBALI. «DOPO LA PLANCHE DES BELLES FILLES, CAPIRO' CHE TOUR SARA'»

PROFESSIONISTI | 01/07/2019 | 11:55

Vincenzo Nibali sarà il capitano della Bahrain-Merida al Tour de France, al via il prossimo 6 luglio da Bruxelles. Vincitore della Grande Boucle nel 2014, reduce dal secondo posto al Giro, Nibali si presenterà per l'ottava volta alla partenza della corsa a tappe francese. Lo scorso anno era stato costretto al ritiro dopo una rovinosa caduta causata da uno spettatore sulla salita dell'Alpe d'Huez.


«Dopo il primo arrivo a La Planche des Belles Filles, in programma alla sesta tappa, vedrò dove sono», ha spiegato il 34enne siciliano, che ha vinto nella località dei Vosgi proprio nell'anno del suo trionfo a Parigi. Complici le assenze di Chris Froome e Tom Dumoulin, con un Geraint Thomas in condizioni tutte da verificare, per Nibali è un'occasione d'oro per provare il bis al Tour.


«La strategia di corsa dipenderà dalle mie sensazioni nella prima settimana. Dopo il Giro d'Italia ho recuperato dalla fatica e nelle ultime due settimane mi sono allenato sulle Alpi con il mio compagno di squadra Damiano Caruso. Il campionato italiano? Normale che negli ultimi due giri, complice anche il caldo, non fossi brillante. Come al solito il percorso del Tour è molto impegnativo e ci sono diverse salite oltre i 2000 metri di altitudine che faranno più selezione. Difficile dire chi sia il favorito, sicuramente i corridori che possono vincere sono diversi e sono sicuro che sarà una dura battaglia».

Nibali avrà con sé il suo solito luogotenente per la montagna, l'italiano Damiano Caruso appunto. Questa la squadra completa della Bahrain al Tour de France: Vincenzo Nibali (ITA), Damiano Caruso (ITA), Sonny Colbrelli (ITA), Rohan Dennis (AUS), Ivan Garcia Cortina (ESP), Matej Mohoric (SLO), Dylan Teuns (BEL ) e Jan Tratnik (SLO).

Copyright © TBW
COMMENTI
ci siamo
1 luglio 2019 13:19 ConteGazza
ottima squadra. Speriamo che la Planche des belles filles (italiens) porti ancora una volta bene

tempesta
1 luglio 2019 15:10 tempesta
Niba dietro, e avanti ce il Vuoto. Quando smette , ciao italia. Adesso che non Vince piu il povero NIBALI, deve fare Giro e tour roba da no crederci.

Per favore...
1 luglio 2019 18:17 lele
...un esorcista per tempesta! Che palle d’uomo!

Nibali
1 luglio 2019 23:47 fido113
Strafatto. Dopo la caposquadra capirà che questo è il TOUR disegnato a pennello per lui. Non ha mai deluso e se lo ha fatto è stato sempre per colpa delle cadute. Vai Vincenzo siamo incollati alla TV per te.

Questa è una squadra
2 luglio 2019 00:43 palo
non quella de Giro! Io dico che, se Vincenzo avesse avuto questa squadra, il Giro lo avrebbe vinto. Un esempio: un uomo vicino nella tappa di Courmayeur gli avrebbe consentito di chiudere su Carapaz....

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Tadej POGACAR. 10 e lode. Vince di un niente, lui che è tutto. Vince dopo essere caduto, dopo aver recuperato, spinto e attaccato come un ossesso. Ad occhio nudo è chiaramente il più forte, ma ci vuole un colpo di...


Dopo il traguardo lo hanno abbracciato tutti, a partire dai grandi battuti di giornata. Tadej Pogacar ha meritato il successo in via Roma e i primi ad ammetterlo sono i suoi colleghi che ancora una volta hanno dovuto togliersi il...


A questo punto facciamo così: ognuno si cerchi le parole che vuole. E che sia finita lì. Certo è una fatica boia trovarne di nuove, finchè abbiamo il Teddy tra i piedi. O forse sì, qualcuna ancora ne rimane, perchè...


Mauro Gianetti, Team Principal della UAE Emirates è visibilmente emozionato quando si presenta davanti ai microfoni dei giornalisti per commentare a caldo l’ennesima grande impresa di Tadej Pogacar. «è veramente difficile trovare le parole per descrivere ciò che sto provando,...


Tadej Pogacar ce l'ha fatta: ha vinto la Milano-Sanremo. La Classicissima, una volta di più, ci ha regalato un finale al cardiopalmo che il campione del mondo ha reso ancora più spettacolare. Lo sloveno, caduto prima della Cipressa, è rientrato...


Finale della Milano-Sanremo con un ospite d'eccezione come Carlos Sanz, pilota di Formula 1 con la passione per le due ruote, al traguardo con smartphone alla mano per seguire il finale della corsa. Con l'emozione aggiuntiva di vederla insieme allo...


 Nicolò Muraro, 18 anni mercoledì prossimo, ha vinto per distacco il Grand Prix de Saint-Étienne Loire Activ’Réseaux per juniores che stamane si è disputato in Francia. Il varesino della Giovani Giussanesi è scattato a poco meno di 3 km dall’arrivo...


Bronzo olimpico 2024 e due Mondiali su strada, più sei titoli iridati su pista. Lotte Kopecky, fiamminga di 30 anni, è il fenomeno di polivalenza del ciclismo femminile e in Via Roma si è concessa il trionfo nella seconda edizione...


Mentre gli occhi del ciclismo sono puntati sulla riviera ligure, in Catalogna si è appena svolta la terza edizione della Terres de l'Ebre: da Alcanar a Pauls per 175, 5 chilometri moderatamente ondulati. Dopo un paio di fughe di una...


Prima vittoria stagionale per la junior 1°anno Elena D’Agnese che nello sprint a due nella gara di Portorose in Slovenia ha la meglio su Iva Colnar, seconda. A completare il podio un’altra atleta del Team Ceresetto Canturino Camilla Murro che...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024