BULBARELLI. «PETACCHI SI FERMA PER UN PAIO DI TAPPE, PER CAPIRE E CHIARIRE»

TV | 15/05/2019 | 14:00
di Guido La Marca

Auro Bulbarelli, direttore di Raisport, ha aperto oggi la cronaca diretta della tappa del Giro d'Italia illustrando la situazione di Alessandro Petacchi: «Il nostro Alessandro ha ricevuto una comunicazione sull’avvio dell’indagine nei suoi confronti per presunti fatti illeciti relativi alle stagioni 2012-2013. Corridori e tecnici, quando coinvolti in casi simili, vengono sospesi. Alessandro Petacchi non è un tesserato (è tesserato e sta frequentando i corsi federali per acquisire l'abilitazione di direttore sportivo,in ogni caso è collaboratore ausiliario, ndr)  è qui al Giro come commentatore tecnico: noi l’abbiamo ingaggiato con grande stima nei suoi confronti e questa stima ribadiamo. Per noi nulla cambia nei suoi confronti. Di fronte a queste accuse è giusto che Alessandro abbia modo di valutare la situazione con il suo avvocato, riteniamo sia il caso di prendersi un paio di giorni di stop proprio per chiarire tutti i particolari di questa storia. Nominiamo Garzelli come sostituto ufficiale di Petacchi per un paio di tappe…».

Da parte sua Alessandro Petacchi ha ribadito quanto detto nelle interviste già rilasciate: «C’è un’indagine che mi coinvolge, ribadisco di non aver mai conosciuto il dottor Schmidt, non ho mai nemmeno parlato con lui. Lo stesso Gianluigi Stanga, che era il mio manager alla Milram, ha dichiarato (proprio a tuttobiciweb, ndr) di non averlo mai conosciuto. Ho già contattato il mio avvocato, voglio chiarire al più presto e tornare a seguire il Giro d'Italia insieme a voi».
 

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COMMENTI
Caro Dott. Bulbarelli,
15 maggio 2019 16:49 Fra74
apprendo la Sua notizia in merito al Sig. Alessandro Petacchi, e riprendendo un commento pubblicato dal Sig. RUNNER in altro articolo, Le domando, come mai allora il Sig. STEFANO GARZELLI continua a commentare il Giro di Italia ed altre corse, pur avendo in passato, avuto "noie" con il tema oggi affrontato per ALESSANDRO PETACCHI?!? Ci sono, per caso, "FIGLI & FIGLIASTRI", oppure "scurdammoce u passato" che è meglio?! O ancora, ci sono "casi" e "casi"?! Dott. Bulbarelli, lo conosce il termine ed il significato di - COERENZA ETICA -?!? Attenderò una Sua risposta che mai arriverà.
Francesco Conti-Jesi (AN).

Meno male che Silvio...
15 maggio 2019 17:22 tonifrigo
Silvio Martinello non è mai finito nelle carte di un giudice, conosce l'italiano dopo aver frequentato con profitto il liceo classico Tito Livio di Padova, capisce di bici a vari livelli (strada, pista, tecnologia), stava così bene a fare il commentatore per la gioia di chi lo ascoltava: occorreva davvero andare all'avventura? E perchè? Con lui anche Pancani, che almeno non pativa stupori sulle vicende del ciclismo e distingueva i corridori con una sola occhiata. Ma, non essendo riuscito a passare alla storia, forse il direttore della testata sportiva Rai è andato a farsi un monumento retrodatato, visto che per tutti è rimasto il "quello grossetto in moto". Ecco i risultati delle sue epurazioni. Imbarazzanti, anche per i telespettatori. Se riusciamo a svegliarne qualcuno, cadute a parte.

Purtroppo, pure troppo, appare
15 maggio 2019 18:06 Paino Inclinato 90
Ecco forse svelato il vero artista al contrario della disfatta RAI. Incredibile nella sua perfezione, divina nella provvidenza, splendida nel suo orribile risultato. In ogni tappa riescono a perfezionare e moltiplicarle gli errori tecnici, tattici italici e ciclistici. Pare che sia la volontà del supermegadirettorestragalattico a rendere la corsa inguardabile anche nelle sue fasi salienti, come se abbassare ulteriormente il livello faccia notare meno la desolazione generale di tutto lo staff RAI. Rimaniamo in attesa del fondo del barile per risalire, se mai ci sarà...

....
15 maggio 2019 19:18 umbertomaserati
Se Petacchi è colpevole dovrebbe confessare per il bene del futuro del ciclismo. Deve dire la verità sul suo passato. Ormai può anche permetterselo. Lo hanno già fatto molti campioni del passato, da Sorensen, a Bogaerd, a Riis e molti altri...corridori che fin da giovanissimi erano dei veri campioni, vincenti in ogni categoria, ma che alla fine sono stati costretti ad adeguarsi a pratiche illecite, seppur comunque non subendo una trasformazione così massiccia da stravolgere la loro carriera (come invece è accaduto a Petacchi). Ricordiamoci infatti che Petacchi è sempre stato un buon corridore ma da un anno all'altro, si trasformò....sembrando di un altro pianeta e diventando il velocista più forte al mondo. Quindi un po' di dubbi è normale che ci siano...Altri corridori noti si sono avvalsi delle prescrizioni per i casi dell'Operacion Puerto, pensando di essere più furbi di altri, però la gente lo sa e quindi i loro risultati hanno perso del tutto valore. Ora Petacchi può fare la differenza per il bene di questo sport, quindi se fosse davvero colpevole di qualcosa, spero che dimostri di avere gli attributi e parli!!!

Lo scempio Al Giro e Quanti sono quelli che credono alla Befana?
15 maggio 2019 19:52 bric
Inutile girarci intorno quello che è stato fatto al Giro è uno scempio che grida vendetta, senza capo e senza coda ...Eurosport ormai ha surclassato tutti e sono gli unici che si possono ancora seguire.
Una vergogna megagalattica.
Io non credo assolutamente che il doping sia stato debellato ( e parlo di tutti gli sport) certi corridori sono troppo irresistibili e non è possibile umanamente avere certe prestazioni...reiterate, continue, mai un raffreddore, mai un mal di pancia…...superman a vita…...ma pure un toro ogni tanto si deve dare una calmata!!!!!!in certe nazioni( che all'improvviso hanno tirato fuori campioni irresistibili a decine….ma guarda un po' che generazioni fortunate!!!!! ci sono corridori troppo sopra le righe e si vede ad occhi nudo…...se non si abbassano le medie vuol dire che il doping non è debellato...qui c'è gente che fa medie che neanche un motorino ci riuscirebbe…….in troppi credono ancora alla befana….contenti loro contenti tutti ed amen

Quante cattiverie
15 maggio 2019 23:52 IngZanatta
Mi spiace leggere tutte queste critiche ad Auro Bulbarelli; forse ha sbagliato, forse no, ma sicuramente e' un grande appassionato di ciclismo e quindi personalmente sono contento della sua nomina a direttore di raisport , sono sicuro che farà bene al ciclismo.

Bric
16 maggio 2019 09:22 Paracarro
Non sai manco di cosa parli.. sai in cosa consiste il Passaporto Biologico? Hai mai corso nei professionisti o parli per sentito dire ? Ma per favore.. il meglio del ciclismo mondiale va forte così, certi sono fenomeni, altri corridori di alta qualità, si va forte così perché HANNO MOTORE NON LA LINGUA LUNGA. PUNTO.

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