ANCHE L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC CON GIANNI SAVIO PER RICORDARE SCARPONI A CAMERINO

NEWS | 16/03/2019 | 14:52

C’era anche l’Androni Giocattoli Sidermec a celebrare il ricordo di Michele Scarponi questa mattina a Camerino. “Michele ha vinto”, l’evento voluto dalla Fondazione che porta il nome del corridore tragicamente morto nel 2017 e dal Comune marchigiano, ha portato a scoprire una targa ricordo nella piazza Cavour, a due passi da dove l’aquila di Filottrano dieci anni fa esatti vinse la tappa della Tirreno-Adriatico (era la sesta di quell’edizione da Civitanova Marche a Camerino, appunto) che in pratica gli consegnò anche la classifica generale della corsa dei Due Mari.


All’appuntamento non poteva mancare Gianni Savio, il team manager di Androni Giocattoli Sidermec che dieci anni fa guidava Scarponi a quel successo con i colori dell’allora Diquigiovanni Androni Giocattoli. Sulla targa ricordo nell’angolo della piazza che con i suoi palazzi porta ancora i segni del terremoto, c’è lo Scarponi a braccia larghe in maglia Diquigiovanni Androni Giocattoli di quell’arrivo tagliato davanti a Garzelli e Basso.


Savio, che anche l’anno scorso aveva risposto all’invito della famiglia Scarponi, ha raccontato e ricordato con affetto e partecipazione il corridore e l’uomo. Il manager torinese, ospite dell’evento assieme ad un altro direttore sportivo di lungo corso come Giuseppe Martinelli che pure ha guidato Scarponi, ha riavvolto il nastro della storia per parlare di quella Tirreno e del Michele che proprio lui rilanciò. A Savio e Martinelli la famiglia Scarponi ha poi consegnato una maglia della Fondazione.

Davanti ad una folla a tratti commossa, proprio come gli interventi di tanti, c’è stato anche il tempo per vedere le immagini di quello splendido successo. Uno dei tanti di Michele, un corridore e un uomo che - lo ha confermato la giornata di oggi - ha saputo essere, con il suo sorriso e la sua voglia di scherzare, unico. Impossibile da dimenticare. Proprio l’evento-inaugurazione di Camerino ha consentito di toccare con mano, è proprio il caso di dire, come il ricordo di Michele passi sempre attraverso una naturale, infinita e struggente tristezza che come d’incanto tra gli aneddoti si permea di una leggerezza e di un’allegria fatta degli stessi tratti del suo sorriso.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il campione del mondo che non ti aspetti arriva dagli Stati Uniti e si chiama Brandon McNulty. Non era nell’elenco dei favoriti, non sembrava il corridore da controllare e forse proprio per questo ha trovato lo spazio per costruire l’impresa...


Accenni di foliage nelle inquadrature dall’alto fanno ancor più capire che in Canada bisogna tornarci anche senza l’effetto booster di un mondiale di ciclismo. Ci penseranno quelli dell’ente del turismo in Quebec a sfruttare la legacy, perchè la Francia si...


Giulio Ciccone, nono al traguardo, ha corso da grande capitano della nazionale italiana ma sul suo volto, insieme alla faticam trova spazio la delusione. A caldo il corridore abruzzese spiega: «C'è un po’ di delusione per il risultato. Eravamo venuti...


A una settimana esatta dal trionfo che lo aveva consacrato campione nella prova a cronometro, il belga Remco Evenepoel ha vissuto oggi una giornata amara: non è riuscito a entrare in gara e ha chiuso al dodicesimo posto. Il contrasto...


Lorenzo Mark Finn - alla fine 55° al traguardo - ha il volto segnato dalla fatica quando arriva al microfono di Stefano Rizzato di RaiSport: «È stata la giornata più dura della mia vita... Quando siamo entrati nel circuito noi azzurri...


C’era grande attesa attorno a Paul Seixas, il ventenne francese considerato uno dei nomi più promettenti per la prova in linea dei Campionati del Mondo. La corsa, però, non ha riservato la soddisfazione sperata: Seixas ha chiuso al 15° posto...


Una corsa folle, imprevedibile, senza padroni, e alla fine risolta da un assolo, lungo e sofferto, di Brandon McNulty, che a Montréal si laurea campione del mondo. Il corridore americano ha sfruttato la superiorità numerica della sua squadra nel finale,...


Momenti di tensione e di apprensione quest'oggi sulla linea del traguardo - e come potete vedere dal filmato non è certo un modo di dire... - della 21a edizione della Cesano Maderno - Ghisallo Memorial Lorenzo Ganassin, prima delle quattro...


“Sono felice e orgoglioso di avere l’opportunità di rappresentare i rifugiati da tutto il mondo”. Ieri pomeriggio, Amir Arsalan Amsari ha postato una foto della sua maglia con il numero di gara 184 che sta onorando al meglio. Si dirà,...


Pavel Bittner, velocista ceco del Team Picnic PostNL, ha vinto allo sprint l'edizione numero 76 della classica francese Paris-Chauny, disputata oggi sui  203, 6 chilometri che separano Margny-lès-Compiègne e Chauny (Aisne). Bittner ha preceduto al fotofinish Lionel Taminiaux (Lotto-Intermarché) con ...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra