GARMIN E BAHRAIN MERIDA PEDALANO INSIEME PER LA SICUREZZA

INIZIATIVE | 16/03/2018 | 15:08
Garmin e Bahrain Merida pedalano insieme per la sicurezza stradale. Questo pomeriggio all'Hotel Poli di San Vittore Olona (MI) Stefano Viganò, SEO di Garmin Italia, e Alex Carera, in rappresentanza della Bahrain Merida, hanno presentato una partnership inedita. Garmin è il primo "sponsor della sicurezza" per un team professionistico della storia, da questa stagione fornirà infatti a Vincenzo Nibali e compagni il radar Varia da posizionare sotto la sella, che li aiuterà a proteggersi durante gli allenamenti. Questo radar infatti segnala a chi pedala, sul proprio computerino Garmin, i veicoli che sopraggiungono e allo stesso tempo comincia a lampeggiare per avvisare l'automobilista della presenza del ciclista.

Testimonial dell'iniziativa, che attraverso il motto #insiemesipuò vuole promuovere la convivenza tra due e quattro ruote sulle strade, Alex Zanardi, Davide Cassani, Alessandro Ballan e Domenico Pozzovivo.


«Muore un ciclista ogni 36 ore, questo non è accettabile. Se vogliamo che i ragazzi continuino a pedalare e il nostro sport abbia un futuro dobbiamo investire per rendere le nostre strade più sicure. Se un'azienda leader in ambito tecnologico come Garmin oltre a pensare al proprio profitto pensa alla sicurezza vuol dire che c'è una urgenza non più rimandabile» ha esordito il Commissario Tecnico Davide Cassani.


«Gli incidenti per un corridore purtroppo sono all'ordine del giorno. Viviamo in un mondo frenetico in cui c'è poca pazienza e rispetto. Le mie due bimbe di 9 e 12 anni quest'anno inizieranno a correre, io voglio che dagli allenamenti tornino tutte intere. Dobbiamo educare chi va in bici e pretendere più attenzione da chi guida mezzi a motore» ha raccontato Alessandro Ballan, che oggi ha potuto rivedere il Garmin con cui ha vinto il campionato del mondo nel 2008 custodito gelosamente nella sede della casa madre.

«Sono felice che al tema della sicurezza stradale l'attenzione pubblica stia dando la rilevanza che merita. Un professionista percorre 30-35.000 km l'anno e corre tanti rischi. Ognuno deve dare il suo contributo per sensibilizzare chi è in strada a prestare la massima attenzione» ha aggiunto Domenico Pozzovivo, al lavoro per preparare il Giro d'Italia.

Alex Zanardi ha illustrato il suo nuovo progetto: Obiettivo3. «Lo sport è in grado di donare ispirazione. Dobbiamo seminare cultura. Grazie a Garmin, Unipol e altre importanti aziende vogliamo portare giovani atleti paralimpici ai prossimi giochi olimpici di Tokyo 2020».

Infine Giacomo Lovati di Unipol ha promesso che l'assicurazione che rappresenta darà il proprio contributo, soprattutto in ambito di educazione, rilanciando il messaggio tra i propri clienti automobilisti.

da San Vittore Olona, Giulia De Maio

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La Decathlon CMA CGM, protagonista di un grande avvio di stagione, punta ora ad un ruolo importante anche sulle strade del Giro d'Italia. È il tecnico Luke Roberts ad iullustrare la formazione scelta per la corsa rosa: «La squadra ha...


La maglia rosa è il simbolo per eccellenza del Giro d'Italia, una delle tre grandi corse a tappe del ciclismo mondiale insieme al Tour de France e alla Vuelta a España. Introdotta nel 1931, deve il suo colore al quotidiano...


Il Team Movistar ha annunciato la sua formazione ufficiale per il primo Grande Giro della stagione, che si svolgerà dall'8 al 31 maggio e, novità assoluta, partirà da Nessebar, in Bulgaria, per poi concludersi, come da tradizione, a Roma. ...


L'attenzione del mondo del ciclismo si concentra sul primo Grande Giro della stagione a maggio: il Giro d'Italia. Per l'edizione 2026, il Team Picnic PostNL adotterà un'identità speciale, gareggiando e promuovendosi per tutte e tre le settimane come Team Picnic...


È ufficiale la formazione della Bahrain Victrious per il Giro d’Italia che scatta venerdì. Santiago Buitrago torna alla corsa rosa nella quale ha già vissuto momenti importanti al Giro, tra cui vittorie di tappa, e arriva dopo un'ottima prima parte...


Noemi Rüegg è passata in meno di ventiquattro ore dalla gioia per la vittoria nella prima tappa della Vuelta España Femenina  al dolore provocato dalla caduta in cui è rimasta coinvolta nel finale della frazione di ieri. La 25enne della...


Si riduce il numero di atlete italiane alla Vuelta España Femenina: sfortunatamente Alice Maria Arzuffi e Sara Casasola sono state costrette ad abbandonare la gara nel corso della tappa che ieri si è conclusa San Cibrao das Viñas. L’atleta della Laboral...


Pietro Fasoli, il primo bergamasco (di Vertova) al Giro d’Italia (anno 1912), così povero che partecipa alle corse solo perché un appassionato gli procura una bicicletta e gli paga l’iscrizione, ma anche così ingegnoso che, smesso di correre, inventa il...


Mancano ormai poche ore alla partenza dei team verso la Bulgaria e la Unibet Rose Rockets è stata costretta a un cambio nella sua formazione per il Giro d'Italia. Il ventitreenne norvegese Karsten Feldmann non partirà per la Bulgaria. A...


A un anno di distanza dal quarto posto, Federico Savino è tornato al Tour de Bretagne con fiducia e ha ottenuto un risultato ancora migliore, salendo sul podio finale dopo una settimana di gara intensa e aggressiva. Per il ventunenne...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024