MODOLO. «IL SOGNO RESTA LA SANREMO»

PROFESSIONISTI | 16/11/2017 | 07:04

Sacha Modolo è stato protagonista di uno dei trasferimenti di ciclomercato più importanti: il corridore veneto, nel 2018, passerà alla Education First - Drapac, nuovo nome del team Cannondale - Drapac, e lascerà la UAE Team Emirates.


«La possibilità di correre con questa squadra era nata già durante l’estate - afferma Modolo in un’intervista rilasciata durante la trasmissione radiofonica Ultimo Chilometro - la squadra cercava un velocista ed ero stato contattato perché il management aveva puntato su di me, poi sembrava un po’ tutto morto perché per un periodo la squadra sembrava non avere più uno sponsor a disposizione. Dopo aver risolto questi problemi sono stato subito ricontattato e ho deciso di accettare la proposta, soprattutto perché avevo bisogno di nuovi stimoli». 



«Quest’anno sono stato un po’ più continuo rispetto al passato - spiega Sacha Modolo - perché più o meno sono stato competitivo per tutto l’anno. Purtroppo, dopo la bella campagna del Nord, sono andato in calo durante il Giro d’Italia, poi sono andato bene in Svizzera, ho vinto in Polonia e ho chiuso con la Vuelta, dove anche qui sono calato non perché andassi piano ma perché non c’erano arrivi adatti a me ad eccezione delle prime due tappe. Speravo di ottenere più vittorie, ma ho raccolto dei grandi piazzamenti di valore, e soprattutto sono riuscito finalmente a fare una bella campagna del Nord culminata con il sesto posto al Giro delle Fiandre».


Per il 2018, Modolo avrà un ruolo da leader, e per lui ci sarà il Giro d’Italia: «per le volate sarò il capitano unico della squadra. La mia campagna del Nord sarà invece tutta in appoggio a Sep Vanmarcke, sperando che possa ottenere degli ottimi risultati. Molto probabilmente prenderò parte al Giro d’Italia in quanto Rigoberto Uran vuole una squadra che ruoti tutta intorno a lui al Tour de France, quindi in linea di massima dovrei prendere parte alla campagna del Nord fino al Giro delle Fiandre, poi staccare e non correre più fino al Giro d’Italia. Quest’anno sono andato in calo perché avevo gareggiato anche alla Roubaix e al Giro della Croazia, dove ho anche ottenuto due vittorie: però, obiettivamente, arrivare con così tante corse nelle gambe al Giro può essere controproducente». 


«Il sogno per il 2018 - chiude Modolo - resta sempre la Milano-Sanremo, però dopo il quarto posto ottenuto al primo anno non sono più riuscito a ripetermi. Per un corridore come me è molto difficile da interpretare perché tra il Poggio e l’arrivo è difficile inventarsi qualcosa: però resta sempre la corsa dei sogni e anche stavolta la preparerò al meglio».

Copyright © TBW
COMMENTI
Bravo Modolo ma...
16 novembre 2017 09:44 geo
Modolo è un ottimo corridore con grosse potenzialità ma gli manca il carattere del campione, solo quello. Con un carattere più orgoglioso, testardo, affamato e costante potrebbe vincere molto, non tutto, ma qualche classica ci starebbe.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Tadej Pogacar è stato intervistato da The Athletic e ha rilasciato importanti dichiarazioni sulla sua caduta e le sue attuali condizioni: «Quando ho visto che avevo tre vertebre rotte, sono stato semplicemente felice di essere vivo, o anche solo di essere ancora...


Gli allievi nati nel 2012 hanno aperto il programma agonistico della seconda giornata del Gran Premio Mamma e Papà Guerciotti al Vittoria Park di Brembate (Bergamo). Il Gran Premio Mamma e Papà Guerciotti riservato ai ragazzi al debutto nella categoria...


Sono addizioni di un certo qual valore quelle ufficializzate nelle ultime ore da Swatt Club e Lucky Sport Cyling Team.  La squadra del Presidente Carlo Beretta, reduce da un 2026 concluso con sei vittorie e la partecipazione ad alcune gare .Pro...


Oltre 10.000 persone collegate per pedalare con lui, dal Brasile alla Cina, rivolgergli domande e fare del bene, insieme. Questa mattina Tadej Pogacar è salito sui rulli in compagnia di un gruppo da record composto da uomini e donne provenienti...


La stagione 2026 è in archivio ormai un po’ per tutti, ma non totalmente per la Solution Tech-NIPPO-Rali. Per esigenze di sponsor, infatti, la squadra italiana parteciperà il prossimo 8 novembre al Tour de Okinawa in Giappone, l’ultimo appuntamento dell’anno...


Sono gli anni di pace, in Italia e nel mondo, gli anni ’30. Ma sono gli an­ni intensi e incandescenti di Guerra, a Napoli e in Cam­pa­nia. Si era di fatto già annunciato nel 1929, con la vittoria della Benevento...


Giro d’Italia 1946. Sabato 6 luglio, il penultimo giorno, si disputavano due semitappe, la prima da Trento a Verona, 90 km, la seconda da Verona a Mantova, 72. A Verona si respirava la felicità. Il Giro, il ciclismo, i corridori...


ABUS e Swiss Side hanno appena presentato la TimeShifter SWISS SIDE Edition,  una versione speciale ed esclusiva del casco da crono ABUS TimeShifter. Il plus? Una grafica disponibile solo per Swiss Side e acquistabile dal sito swissside.com. per proseguire nella lettura vai su tuttobicitech.it


E’ stata una bellissima festa dedicata a tutti i campioni del futuro, del presente e del passato, quella che si è svolta al Castello di Bevilacqua, in provincia di Verona, in occasione della cerimonia delle premiazioni della 30^ edizione del...


Domenica 15 novembre, in occasione della Giornata mondiale in memoria delle vittime della violenza stradale, il Comitato di Trento della Federazione Ciclistica Italiana promuoverà una campagna e una manifestazione per ricordare chi ha perso la vita sulle strade, in particolare...


TBRADIO

-

00:00
00:00
SONDAGGIO
OSCAR TUTTOBICI 2026. SCEGLIETE IL MIGLIOR TECNICO ITALIANO DELL'ANNO
Dodici candidati, tocca a voi assegnare il Gran Premio Fondazione Iseni y Nervi





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra