TOUR. IL TAPPONE PIRENAICO. SEGUI IL LIVE

PROFESSIONISTI | 13/07/2017 | 07:17
Roba da James Bond, l’arrivo di oggi. All’aerodromo di Peyragudes vennero girate, infatti, alcune delle scene più spettacolari di “Il domani non muore mai”, diciottesimo film della saga della spia più famosa del cinema. Ma la velocità dei ciclisti sarà sicuramente inferiore, sulle temibilissme pendenze del muro finale, con un tratto che supera il 16%.

Prima del traguardo, però, ci sarà molto da sudare perché lungo i 214 chilometri della tappa che parte da Pau ci saranno da affrontare ben cinque gran premi.

Si comincia al km 64 con la Côte de Capvern, 4a categoria, 7,7 km al 3,1%. poi al km 111,5 il Col des Ares, seconda categoria, 7,4 km al 4,6% per salire di categoria con il Col de Menté di 1a categoria, 6,9 km all’8,1%.
La salita più dura è il Port de Balès, al km 184 un Hors Categorie che propone 11,7 km al 7,7%. Per finire, al km 209 il Col de Peyresourde, prima categoria, 9,7 chilometri al 7,8% e infine l’arrivo a Peyragudes con 2400 metri di salita all’8,4%.

A Peyragudes vinse nel 2012 Alejandro Valverde grazie ad una fuga solitaria durata ben 35 chilometri, mentre l’anno successi - stavolta alla Vuelta - a vincere fu Alexandre Geniez.

Il pronostico è facile: in prima fila ci saranno tutti gli uomini di classifica, con riflettori puntati in partricolare su Nairo Quintana che ha l’obbligo - gambe permettendo - di provare a rientrare in classifica.

per seguire la cronaca diretta della tappa CLICCA QUI
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COMMENTI
Questo Tour è l'anti spettacolo
13 luglio 2017 15:16 mdesanctis
Sarà vero che le corse le fanno i corridori, ma tappe noiose come quelle del Tour era da tempo che si vedevano (e si vedevano sempre al Tour). Sembrava finalmente che i francesi avessero capito che lo spettacolo è altro che non 18 arrivi in volata per favorire Demare (e gli altri 4 in discesa per favorire Bardet). Invece per i loro soliti interessi nazionali ci stanno annoiando a morte.
mdesanctis

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