Grande Italia d'Oriente:Japan Cup a Cunego, poi Visconti e Basso
| 26/10/2008 | 09:06 Una Japan Cup all'italiana, dominata in lungo e in largo dai nostri corridori, vinta dall'atleta più in forma del momento, quel Damiano Cunego che aveva impressionato al mondiale di Varese e incantato sulle strade del Lombardia. Vittoria in una volata a tre per il Piccolo Principe che ha preceduto l'ex campione d'Italia Giovanni Visconti e un ottimo Ivan Basso, alla sua prima corsa dopo due anni di squalifica.
L'azione decisiva a due giri dalla fine, sulla salita più difficile di giornata, con Ivan Basso a fare selezione e a portare via la fuga. La volata a tre senza storia: Basso è partito lungo cercando di sorprendere i rivali, ma ai cento metri è stato passato da Visconti e Cunego, con quest’ultimo che è riuscito ad avere la meglio nei venti metri finali. Per il veronese della Lampre è il secondo successo nella Japan Cup, dopo quello del 2005.
«Questa vittoria è in più - dice Cunego -. Io mi sarei accontentato del Lombardia. Tutti aspettavano la sfida con Basso e c’è stata. Io ero stanco, a fine stagione, lui super motivato. Vedremo come andrà l’anno prossimo a pari condizioni».
Felice Basso, come se il terzo posto fosse una vittoria. «Normalmente non si può essere contenti per un terzo posto, ma io venivo da due anni di stop e sono stato protagonista. Ho fatto l’azione decisiva, in salita ho dimostrato di essere allo stesso livello del vincitore del Lombardia. Ora posso affrontare l’inverno col sorriso, pensando al 2009».
ORDINE D'ARRIVO
1 Damiano Cunego (Ita) Lampre
2 Giovanni Visconit (Ita) Quick Step
3 Ivan Basso (Ita) Liquigas
4 Valerio Agnoli (Ita) Liquigas
5 Francesco Gavazzi (Ita) Lampre
6 Thomas Voeckler (Fra) Bouygues Telecom
7 Kjell Carlstrom (Fin) Liquigas
8 Alessandro Proni (Ita) Quick Step
9 Yukihiro Doi (Jpn) Skil-Shimano
10 Taiji Nishitani (Jpn) Aisan Racing Team
11 Paolo Tiralongo (Ita) Lampre
12 Goradz Stangelj (Slo) Liquigas
13 Yukiya Asahiro (Jpn) Meitan Honpo-GDR
14 Marco Marzano (Ita) Lampre
15 Shinri Suzuki (Jpn) Skil-Shimano
16 Alex Coutts (GBr) Giant Asia
17 Kazuo Inoue (Jpn) Nippo-Endeka/Nippo
...I V A N ha già preso le misure,quando le corse saranno più lunghe e dure voglio vedere chi tiene il suo ritmo in salita.Poi per le corse a tappe non c'è storia con quasi tutti gli avversari.
Loriano tifoso storico di I V A N B A S S O
complimenti Basso
26 ottobre 2008 12:21tizicchio
dopo due anni, tornare e star davanti (poi che in volata nn c'era storia già lo sapevamo) cmq merita RISPETTO
Buon Appetito
26 ottobre 2008 15:15teobici
Mi dispiace per gli altri ma al Giro Ivan se li mangia tutti a colazione.
Ben tornato Ivan Ci sei mancato tantissimo.
x VARENNE by Fiuggi
26 ottobre 2008 18:38piz
complimenti al " Basso " ritrovato e anche al giovane Valerio Agnoli, l'anno prossimo vedrete uno scudiero fidato per "Ivan il Terribile"
non è così facile..............
26 ottobre 2008 20:38hazzard
Capisco l'entusiasmo dei suoi tifosi, ma non ci sarà solo lui al Giro per cui siate cauti con gli euforismi e cmq se sarà "pulito" come lo spero che lo siano anche gli altri corridori ci si potrà certamente divertire.
La cosa migliore della Japan Cup
26 ottobre 2008 21:34Bartoli64
La cosa migliore di questa Japan Cup? Sono stati i piazzamenti dei giovani Agnoli, Gavazzi e Proni......... bravi ragazzi!
GRANDISSIMO IVAN !!!
27 ottobre 2008 09:21The rider
Grandissimo Ivan Basso, complimenti per la spendida corsa, questo podio vale una VITTORIA !!!!
non esageriamo
27 ottobre 2008 14:49pickett
Gli italiani hanno dominato la Japan Cup perkè praticamente correvano solo loro,leggete la starting list.Complimenti a Basso,ma un conto sono corsette come la Japan Cup,un altro i grandi Giri a tappe.Finora tutti i corridori squalificati per doping,dopo essere tornati a correre,non sono + riusciti a tornare quelli di prima,vedremo se Basso sarà l'eccezione alla regola,io ho molti dubbi.
x nalya
27 ottobre 2008 16:17hazzard
Non c'entra il piazzamento alla corsa,ma era un discorso generico !
Anch'io quando vedevo Basso con la maglia della Fassa Bortolo mi entusiasmavo
quando al Tour arrivava con quel "miracolato"Armstrong ammettendo che quest'ultimo fosse "pulito"e ne dubito , però lo smacco è stato grosso per tutti.
Concludendo tutti sanno e nessuno sà;a buon intenditore ,poche parole.
sono d'accordo
27 ottobre 2008 16:20hazzard
Pickett , condivido la tua opinione pienamente.
viva cunego
27 ottobre 2008 23:52nik79
viva Damiano Cunego, uno dei pochi "veramente puliti" (almeno lo spero)
Per poter commentare i post devi esser registrato.
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.
Per il secondo anno consecutivo la Coppa Bernocchi ha parlato francese. Dopo l’acuto di Dorian Godon nel 2025, questo ottobre è toccato a Noa Isidore far risuonare la Marsigliese sul gradino più alto del podio di Legnano conquistando in volata...
Gaia Realini lascerà Lidl Trek alla fine di quest'anno. A comunicarlo, con la nota che vi proponiamo qui di seguito, è stato poco fa il team tedesco. Dopo conversazioni aperte e costruttive, Lidl-Trek e Gaia Realini hanno deciso di comune...
Ultimo appuntamento con il ciclismo in provincia di Arezzo con il 49° Trofeo Mario Zanchi-Fosco Frasconi-Trofeo Festa Patronale riservato agli élite e under 23 con l'organizzazione del Gs Acli diretta da Sirio Chiodini. Si è imposto Lorenzo Magli del...
Una vittoria, un podio e diversi buoni piazzamenti, questi gli ottimi risultati ottenuti nel primo impegno stagionale dai modenesi dell’Ale CX Team in gara a Tarvisio, in Friuli Venezia Giulia, nella seconda tappa del Giro delle Regioni Ciclocross. La vittoria...
Dopo la Coppa Agostoni la Decathlon CMA CGM si aggiudica anche la Coppa Bernocchi 2026. Ad imporsi questa volta è stato Noa Isidore, bravo ad anticipare in una volata a ranghi quasi compatti il sempre presente Tommaso Dati (Team Ukyo)...
Giulio Ciccone non si dà pace e dopo aver visto sfumare la vittoria al Campionato Europeo in linea di ieri per 2, 8 millimetri, sui social chiede di vedere con i propri occhi il fotofinish che ha assegnato il titolo...
La Spagna dice addio ad Ángel Arroyo, scomparso a 70 anni presso il complesso sanitario di Ávila, dove era ricoverato da diverse settimane a causa di una grave malattia. Originario di El Barraco, è stato una delle figure di spicco del ciclismo spagnolo...
Kuala Lumpur e Singapore distano 4-5 ore in auto e appena 1 ora in aereo, ma perché accontentarsi di un comodo quanto banale spostamento tradizionale quando ci si può avventurare in bici per 350 km esplorando giungle, zone paludose e...
Dopo la maglia stellata, arriva un contratto nuovo di zecca per Azzurra Ballan. La figlia d'arte (il papà è Alessandro Ballan, campione del mondo di Varese 2008, con lei nella foto, ndr) dall'anno prossimo difenderà i colori della AG Insurance...
In occasione della nuova edizione del Festival dello Sport di Trento, Maurizio Fondriest ha svelato in anteprima il progetto del docu-film dedicato alla sua vita e alla sua straordinaria carriera nel ciclismo. La scintilla è partita dall’intensa esperienza vissuta alla...