Alla Tre Valli Varesine 2026 arriva il primo squillo da professionista di Jarno Widar. Il belga, classe 2005, ha messo nel sacco due vecchie volpi come Tom Pidcock (Pinarello Q36.5) e Matteo Jorgenson (Visma | Lease a Bike) nella volata a tre di Varese, dopo che i due si erano più volte beccati nel corso dell'attacco, soprattutto per la passività dell'americano. Il miglior italiano è stato Christian Scaroni (XDS Astana), settimo, con Ludovico Crescioli (Polti VisitMalta) ottavo e Simone Gualdi (Lotto Intermarché), compagno del vincitore, decimo, tutti arrivati nel gruppone giunto qualche secondo dietro i 3 battistrada.
LA CORSA - Anche oggi la fuga impiega pochissimi chilometri a prendere il largo, con Noah Ramsay (Alpecin-Premier Tech), Matteo Turconi (Bardiani CSF 7 Saber), Fabian Weiss (Tudor), Tommaso Nencini e Kyrylo Tsarenko (Solution Tech NIPPO Rali) che arrivano a guadagnare fino a 7 minuti sul gruppo.
La corsa procede molto tranquilla e si accende solo una volta arrivata nel doppio circuito più lungo, a meno di 50 km dall’arrivo. Sullo strappo di Oltrona al Lago il primo a muoversi è Mikkel Honoré (EF Education-EasyPost), la cui azione mette fine a quella dei fuggitivi, con Tsarenko e Ramsay che erano stati gli ultimi a mollare. Dopo la penultima salita dei Ronchi il danese è stato raggiunto da Davide Piganzoli (Visma | Lease a Bike) e Quinn Simmons (Lidl-Trek), che però a loro volta si sono dovuti arrendere al rientro del gruppo una volta arrivati nella zona degli strappi di Oltrona al Lago e Barasso.
Qui ci prova anche il campione del mondo Brandon McNulty, ma lo scatto risolutore è quello di Tom Pidcock, che si invola assieme a Jarno Widar e Matteo Jorgenson. L’americano inizialmente non collabora, scatenando l’ira di Pidcock e rischiando di mettere a rischio la buona riuscita dell’attacco, poi arriva il via libera dell’ammiraglia e i 3 prendono il largo.
In vista dell'ultimo chilometro, dopo l'ultima salita dei Ronchi, i tre hanno 30" sugli inseguitori, ma rischiano di mandare tutto all'aria quando cominciano a guardarsi, in quello che diventa un vero e proprio surplace. Dietro arrivano a cinque secondi ma poi Widar fa partire una volata lunga, decisa e cattiva, alla quale né Pidcock né Jorgenson riescono a rispondere. Dopo aver vinto tanto, tantissimo, tra gli U23, per Widar è arrivato il momento del raccolto anche tra i professionisti.
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ORDINE D'ARRIVO
1) Jarno Widar (Lotto Intermarché) 4:34:26
2) Tom Pidcock (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) s.t.
3) Matteo Jorgenson (Team Visma | Lease a Bike) s.t.
4) Quinn Simmons (Lidl-Trek) +0:03
5) Marc Hirschi (Tudor Pro Cycling Team) s.t.
6) Pello Bilbao (Bahrain Victorious) s.t.
7) Christian Scaroni (XDS Astana Team) s.t.
8) Ludovico Crescioli (Team Polti VisitMalta) s.t.
9) Jhonatan Narváez (UAE Team Emirates XRG) s.t.
10) Simone Gualdi (Lotto Intermarché) s.t.