È stata una volata incerta ed emozionante quella che ha deciso la 79ᵃ edizione della Coppa Agostoni, corsa che, grazie ad un miglior spunto negli ultimissimi metri, Paul Lapeira si è aggiudicato davanti al neocampione del Mondo Brandon McNulty, secondo dopo una giornata che l’ha visto entrare in azione parecchio lontano dal traguardo.
Il francese, al secondo successo stagionale dopo quello conseguito al Tour des Alpes-Maritimes, è così diventato il secondo francese dopo Laurent Jalabert a scrivere il suo nome nell’albo d’oro della prestigiosa prova del Trittico Lombardo, manifestazione dove già nel recente passato egli aveva avuto modo di sfiorare la vittoria.
“Sono davvero felice di aver vinto questa gara. Due anni fa, infatti, qui ero arrivato terzo e sapevo che era una corsa che mi si addiceva piuttosto bene per cui stamattina mi sentivo abbastanza fiducioso” ha detto il portacolori della Decathlon CMA CGM in conferenza stampa.
“Ero consapevole di non poterla affrontare come una gara normale perché, per come è disegnata, poteva decidersi anche piuttosto presto. Ho cercato quindi di spingere fin dal primo giro del circuito del Lissolo perché sapevo che se avessi preso dei buchi sarebbe stato difficile recuperare e che, allo stesso tempo, prendendo un buon vantaggio si sarebbe potuti arrivare al traguardo. Una volta arrivati nel finale ero fiducioso di potermi giocare il successo allo sprint e infatti, anche se è stata una volata molto serrata, l’ho portata a casa. È bello pensare che a casa avrò una foto in cui batto il campione del mondo” ha proseguito il ventiseienne di Fougeres, ancor più contento oggi, dopo il nono trionfo della carriera da pro’, di quanto combinato da lui in questo 2026.
“Sono abbastanza soddisfatto della mia stagione perché sono stato piuttosto costante. Non sono riuscito a performare come volevo alle Ardenne, che erano l’obiettivo principale dell’anno, perché sono caduto all’Amstel e questo ha compromesso il resto della settimana. A parte ciò, però, sono abbastanza contento di ciò che ho combinato” ha concluso in maniera convinta un Lapeira che da qui a fine stagione proverà certamente a lasciare di nuovo il segno.
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