QUÉBEC. EVENEPOEL: «BENE COSÌ, E HO ANCORA MARGINE PER CRESCERE»

PROFESSIONISTI | 11/09/2026 | 22:51
di Carlo Malvestio

Non era sicuro di come avrebbero risposto le gambe dopo il ritiro a Livigno, con anche Gavia e Mortirolo in preparazione, ma Remco Evenepoel ha dimostrato al GP de Québec 2026 di essere già in forma Mondiale. Un attacco al momento giusto e poi lo sprint vincente contro Giulio Ciccone, e la vittoria numero 11 della stagione (78 in carriera) è servita. 


«Sono contento di come sia iniziata questa trasferta canadese, non sapevo bene cosa aspettarmi - ha raccontato Evenepoel -. Questa è una corsa molto difficile da vincere per uno con le mie caratteristiche, l’unico modo per farlo era muovermi come ho fatto oggi. Il finale più duro rispetto al passato mi ha favorito, è stata una corsa dura, ma avevo fiducia nel poter vincere allo sprint». 


«Credo di avere ancora margine per crescere, perché in realtà oggi non è stata la mia miglior giornata in sella, avevo pur detto alla squadra di non sentirmi benissimo. Quando la corsa è esplosa ne ho sentito il peso sulle gambe, ma era una sforzo di cui avevo bisogno, è per quello che sono venuto a fare queste gare. Col passare dei giri ho comunque visto che tutti erano al limite, gli attacchi sono diventati sempre meno cattivi, e io invece mi sentivo meglio. È una sensazione che percepisco spesso anche in allenamento, quindi l’ho gestita bene. Chiaro, le gambe sono già buone, altrimenti non avrei vinto, ma c’è margine di miglioramento». 

Oltre alla sua incredibile forza, il belga ha sfoggiato una volta di più la sua abilità nel saper cogliere l’attimo. Pur avendo Seixas, Pidcock e gli altri in marcatura, ha saputo divincolarsi al momento giusto, aprendo un gap che poi nessuno è più riuscito a chiudere. 

«Il tempismo in corse come questa è fondamentale, perché non sai quando la corsa si può decidere - ammette ancora Remco -. Qui, poi, hai una sola salita, quindi è ancora più difficile. Oggi in tanti volevano aprire la corsa troppo presto, ma con i tanti tratti di vento frontale per me era un azzardo. Dopo una curva a sinistra avevamo vento in faccia e ho capito che quasi tutti volevano rallentare per risparmiare qualche energia. Io invece ho attaccato proprio lì e si è rivelata la mossa azzeccata. Devo dire che ho un certo istinto nelle gare in circuito per cogliere il momento giusto e sono contento di averlo dimostrato anche oggi. Sarà fondamentale averlo anche domenica a Montréal, e poi naturalmente al Mondiale». 

Sulla linea del traguardo si è anche esibito in una nuova esultanza, una sorta di cannocchiale (che guarda magari al Mondiale?) con un pugno aperto sull’occhio e l’indice puntato: «La mia celebre esultanza del telefono era copiata (quella di Parigi 204 per intendersi, ndr), così mia moglie Oumi mi ha detto che avrei dovuto trovarmene una nuova. Stamattina ne parlavamo e ho deciso di provare questa. Sinceramente non gli ho ancora attribuito un significato, ci penserò più avanti, ma d’ora in poi sarà questa la mia esultanza. Spero vi piaccia». 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Si chiude nel segno di Paolo Favero il Trofeo Zazà Day riservato alla categoria juniores. Sulle strade di Gorla Maggiore, il varesino della Bustese Olonia ha conquistato il successo regolando allo sprint Edoardo Fiorini della Ecotek Zero24 e il...


Il segno del comando: Davide Piganzoli, fasciato dal body tutto giallo che identifica il leader della classifica generale, ha vinto la quarta tappa del Giro del Lussemburgo, la crono di 20, 4 km di Ettelbruck. È stata una sfida tutta...


Oggi, ad Anguillara, sul traguardo del Gran Premio del Lazio e prima della celebrazione di Dorian Godon, il Presidente del consiglio regionale del Lazio Antonello Aurigemma ha conferito ufficialmente all’ On. Roberto Pella il sigillo onorifico della Regione quale...


Arriva da San Pietroburgo il vincitore della prima edizione del Memorial Kevin Bolando, la gara per dilettanti andata in scena oggi sulle strade di Loria, nel Trevigiano. A imporsi è stato il russo Ilya Savekin, classe 2005, portacolori della...


Nuova affermazione per il Team Guerrini Senaghese nella Cronometro di Corio, prova riservata alla categoria juniores disputata nel Torinese. A imporsi è stato il campione lombardo Riccardo Vesco, autore di una prestazione di grande spessore sui 4, 7 chilometri...


Henrik Pedersen regala alla Uno-X Mobility la quindicesima vittoria stagionale imponendosi al termine dei 199 chilometri della Flandrien Classic corsa oggi con partenza da Brakel e arrivo Haacht. L'atleta 21enne ha superato in volata Laurence Pithie della Red Bull - BORA...


Il gruppo sbaglia i calcoli nella quarta tappa dell'Okolo Slovenksa 2026. Resistendo con caparbietà alla rimonta del plotone infatti, i cinque fuggitivi di giornata sono riusciti a giocarsi il successo sul traguardo della Beluša-Galanta di 197 chilometri dove, poco prima...


Il ritorno in calendario del Gran Premio del Lazio sorride a Dorian Godon che, dopo le svariate beffe del Giro d'Abruzzo, riesce finalmente ad andare a segno. Il francese si è reso protagonista di una volata lunghissima, che però è...


Un altro assente eccellente ai Mondiali di Montreal: Richard Carapaz ha annunciato che sarà costretto a saltare l’appuntamento iridato per problemi di salute. Scrive in una lettera ufficiale il corridore della EF Education Easypost: «Ho comunicato ufficialmente alla Federazione ecuadoriana...


Fabio Pisarra firma con la vittoria il Trofeo Zazà gara unica per la categoria esordienti svoltasi a Gorla Maggiore in provincia di Varese. Il giovane varesino di Carnago, portacolori del GS Prealpino, allo sprint ha regolato Gabriele Milani della Bustese...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra