È una delle corse più antiche d'Italia il Circuito di Cesa-Trofeo Festa Santa Lucia, giunto alla 103esima edizione, in programma oggi con l'organizzazione del Gs Cesa che ha un nuovo presidente, Edoardo Mancini, con Marco Barbagli in qualità di vice e Costante Malentacchi, che ha da sempre un ruolo importante. Il via ufficioso alle 13,25, quello ufficiale alle 13,30 da Cesa nella zona dove sarà anche l'arrivo.
Prima tre giri di un circuito di 26 km passando da Badicorte, Marciano, Pozzo, Foiano, ancora Pozzo, Cesa, quindi sei tornate da circa 15 Km l'uno toccando Badicorte, Marciano, via dell'Esse, uno strappo per salire a Marciano, Cesa. In totale 170 km, epilogo verso le 17,30. Iscritti in 102, in rappresentanza di 15 squadre.
Al via la Biesse Carrera con Quadriglia vincitore a Cesa l'anno scorso e Andrea Donati, la spagnola Baix Ebre Tortosa con atleti russi a iniziare da Savekin e Greschishkin, che recentemente ha conquistato la Coppa Bologna a Montallese, la Mg KVis Costruzioni e Ambiente col britannico Kingston che si impose a Cesa nel 2024, la Zappi Racing, team italo-inglese, la Tripetetolo Seanese col campione toscano élite Lapo Matteo Bozicevich, l'Aran Cucine Vejus con il colombiano Rubio, la Vega Vitalcare con Fermanelli, e altri club come la Futura Team Rosini, la Maltinti Banca Cambiano, Gragnano Sporting Club, Nippo Nuovacomauto Obor, la VPM Moretti.
La prima edizione di questa antica corsa venne disputata nel 1922 col successo di Burroni, un aretino che da professionista disputò e anche bene il Giro d'Italia. Nel 2015 la gara di Cesa fu valevole per il Campionato Italiano élite con successo di Milani.
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