I VOTI DI STAGI. POGACAR FA LA STORIA, WIDAR FA VEDERE CHI E', LA VUELTA FA UN GRANDE ERRORE

I VOTI DEL DIRETTORE | 25/08/2026 | 18:29
di Pier Augusto Stagi

Tadej POGACAR. 10 e lode. Primo, terzo e primo. Quattro tappe, una annullata: il resto è storia. Anzi, la riscrive, pezzo per pezzo, con cura certosina. Taddeo non aveva mai vinto nei tre Grandi Giri con un attacco da così lontano. Quest’anno si era esibito nella 6a tappa del Tour (arrivo a Gavarnie-Gèdre) regalando agli sportivi 43 km di assolo. Il precedente risale alla Vuelta 2019, quando lo sloveno vinse in solitaria dopo 39 km sulla Plataforma de Gredos (tappa 20). Lo sloveno è fatto così: non sa fare cose normali. Non riesce a contenere il proprio vigore agonistico. È un raccoglitore seriale di vittorie, come i Girardengo e i Binda, i Coppi e i Bartali, i Merckx e gli Hinault. Ennesimo numero di gran classe, di un atleta che è numero uno. Lui non parla mai di numeri e cifre, i numeri e le cifre parlano ormai per lui. Ecco l’aggiornamento della contabilità: 21a vittoria stagionale, 129a in carriera, 5a alla Vuelta, 37a nei Grandi Giri. Per oggi, può bastare.


Jarno WIDAR. 10. Il 20enne della Lotto Intermarché conferma il proprio talento. Sappiamo di che pasta è fatto questo ragazzino belga e oggi, in una tappa tutt’altro che banale, si prende la vittoria dei normali, in attesa di spiccare il volo e ridurre un po’ il gap con quello là.


Felix GALL. 8. Controlla la corsa, grazie a un team sempre in palla. Ha il merito di provarci, sempre. Ha il merito di esserci sempre, confermando di essere un grande “regulier”.

Oscar ONLEY. 7,5. Il britannico ha classe e oggi conferma quello che di buono si dice di lui. Ed è solo all’inizio.

Sepp KUSS. 6,5. Silenzioso, resta lì con la nobiltà del gruppo. Quinto di tappa, quarto in classifica: ma la strada è ancora lunga.

Enric MAS. 6,5. Non fa nulla di eccezionale, ma è già buono che oggi resti con i migliori. Terzo nella generale.

Primoz ROGLIC. 6,5. Può solo migliorare e migliorerà di sicuro. Oggi arriva con le gambe in croce, ma nessuno riesce a piantargli chiodi. Intanto, dietro al Fenomeno, c’è lui. Fenomenale.

Richard CARAPAZ. 6. Non è quello del Tour, ma lui pensa all’ultima settimana. Intanto è 6° nella generale.

Mattias SKJELMOSE. 5,5. Tanta fatica, sin da subito. Ad ogni modo resta nella top ten: poi si vedrà.

Harold TEJADA. 4. Il primo test montano è da dimenticare.

Lorenzo FORTUNATO. 7. Dopo la grandine, il sereno. Dopo la tormenta, il sole. Dopo l’illusione di una tappa che poteva essere anche vinta (quando si è scatenato l’inferno, Lorenzo era in fuga con Mats Wenzel), oggi prova a ricostruirsi le condizioni per provarci di nuovo. Entra nella fuga di giornata con Finn Fisher-Black (Red Bull-Bora-hansgrohe), Pablo Castrillo e Raúl García Pierna (Movistar), Wout Van Aert, Bruno Armirail, Matthew Brennan e Ben Tulett (Visma | Lease a Bike), Eddie Dunbar (Pinarello Q36.5) e Alexey Lutsenko (NSN), Simon Dalby (Uno-X Mobility) e Paul Double (Jayco AlUla), Georg Steinhauser (EF Education-EasyPost) e Mattia Gaffuri, Gijs Leemreize (Picnic PostNL) e Iván Ramiro Sosa (Equipo Kern Pharma). Pensano: questa è una tappa corta, ma tosta, a Tadej potrebbe anche non interessare. Si sbagliano. Per la cronaca: Fortunato è secondo nella classifica degli scalatori. È a 13 punti da Tadej. Per ora va bene così.

Diego URIARTE. 6. È il 24enne corridore dell’Equipo Kern Pharma il primo di giornata ad andare all’attacco. Timbra il cartellino.

La VUELTA. 4. Lei ha 3 milioni di follower, il marketing della Vuelta avrebbe dovuto valutare meglio la cosa, pensare se la scelta fatta sarebbe stata coerente con il mondo dello sport, in particolare quello del ciclismo. Una bella ragazza, che si sente tale e non fa nulla per nasconderlo: anzi, la sua professione è ostentare, mettere in imbarazzo corridori e “suiveurs”. Lei è Erola Jons, influencer catalana e fa quello che da sempre fa: l’influencer, ingaggiata per produrre contenuti social del backstage della corsa. Il dietro alle quinte. Fino a ieri andava dove voleva, ora gli organizzatori hanno deciso di depotenziarla, limitandone il raggio d’azione: basta retropodio, basta paddock e quant’altro. Può proseguire il proprio lavoro, ma alla larga dai corridori: speriamo che non scelga gli alberghi.


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COMMENTI
Roglic
25 agosto 2026 19:53 runner
6,5 a Roglic che a 37 (trentasette) anni è primo degli umani, oltretutto dopo un recente incidente, mi pare un po' pochino...

Erola Jons
25 agosto 2026 20:52 Angliru
Parlandone in continuo, gli fate solo altra pubblicità.
Premesso che non vedo tutto questo scandalo, perchè basta evitare certe domande o glissare come ha fatto intelligentemente Pogacar.
Poi, proprio su questo sito ho letto che si è dato della complottista a Giada Borgato.
Poi, se anche sono competenti ma cozzano contro le nostre opinioni, diventano complottisti.

https://www.tuttobiciweb.it/article/2025/05/20/1747759059/ciclismo-giro-d-italia-uae-team-ayuso-del-toro

"Travolta da insana passione, la più scamiciata appare Giada Borgato, quota rosa del Dream Team Rai, che seguendo in moto i due si eccita allo spasimo nel rivelare questo clamoroso retroscena: “In tema di gerarchie, vi posso dire che dietro Ayuso c'è l'ammiraglia con una bici da crono e due bici normali, mentre dietro Del Toro c'è l'ammiraglia con una bici da crono e una sola bici normale...”. Alla faccia dello scandalone. Quelli della Uae sono talmente spudorati che vogliono far capire a Del Toro chi sia il vero capitano portandogli in gara una bici in meno. La prossima volta gli tolgono la sella.
Valli a capire, i complottisti de noantri. "

Giusto vero ?

runner
25 agosto 2026 21:57 titanium79
Infatti.
Roglic ha corso con piglio, nulla da dire.

@Angliru, putroppo il mondo va cosi, se li abbiamo buoni li si critica,se non ci sono uguale, se poi la questione ci tocca poco (in fin dei conti chi è per noi Erola ?), uguale.
E via, altro giro

ma chi sono gli avversari
25 agosto 2026 22:20 FaustoEddy
Bravissimo Taddeo, impresa straordinaria... vorrei però sapere chi sono i suoi avversari per quanto riguarda la classifica generale, tutti atleti o sul viale del tramonto o stanchi. L'unico era il danese ma la sfortuna lo ha messo fuori gioco.

Fortunato
25 agosto 2026 22:31 Giovanni c
Bravo ieri e anche oggi. 8 pieno
Gaffuri ci ha messo subito la faccia, bravo anche a lui

Fortunato
26 agosto 2026 07:14 BulletAss
E il bello è che secondo qualcuno non ha preso i punti della classifica scalatori !!!!
Ci sono le dirette,i riassunti stenografici, ma non bastano.

E con oggi
26 agosto 2026 07:57 SoCarlo
Ha vinto il suo secondo tour in Francia per quest'anno.

Sepp Kuss
26 agosto 2026 09:20 Massimo
Considerando che Sepp Kuss è al suo quinto grande giro consecutivo (l'ultimo che ha saltato è il Giro '25), gli alzerei un po' il voto.

La storia va raccontata tutta però
26 agosto 2026 09:41 The punisher
Stagi, manca però un passaggio fondamentale nella storia della signorina Erola.
L'organizzazione l'ha stoppata a seguito della protesta di chi ? Della UAE
Direi giustamente, ma va detto.

https://it.blastingnews.com/sport/2026/08/la-protesta-della-uae-per-lintervento-di-erola-jons-su-pogacar-scatta-il-ban-video-004102685.html

Angliru
26 agosto 2026 10:31 Frank46
Il problema riguardo ad Erola Jons è che l'organizzazione gli ha permesso di ficcarsi ovunque.. Nessun giornalista si è mai messo ad intervistare i corridori appena terminata la gara, mentre cercano di rifiatare... Le domande in se sono semplicemente puerili, puoi glissare come stare al gioco però bisogna lasciare i ciclisti un secondo tranquilli...

@Massimo
26 agosto 2026 10:41 Frank46
Anche non considerando sta cosa 6,5 gli starebbe molto stretto visto che è arrivato assieme a chi si dovrà giocare il podio e anche davanti a Carapaz e Skilmouse... Più che i 5GT consecutivi la cosa impressionante sono i 3 GT nella stessa stagione, cosa che fece anche quando vinse la Vuelta. Carapaz e Skilmouse al 2° GT consecutivo nella stessa stagione sono spompatissimi ed è semplicemente ciò che succede a quasi tutti i corridori. Kuss è praticamente unico..

Frank46
26 agosto 2026 11:43 titanium79
Mi intrometto e dico la mia.
Dai video che circolano in rete, sono poco più che semplici scenette di 1 minuto.
Ritengo bene peggio chi attraversa la strada mentre passano i corridori o da pacche in salita, rischiando di farli cadere.
Qui, se uno non sta al gioco, finisce subito la cosa.
Mi sembra si stia facendo una questione enorme su contenuti nulli.

Erola
26 agosto 2026 11:50 Stef83
E le donne che continuano a parlare degli atteggiamenti degli uomini nei loro confronti....e poi molte di loro sono le prime a non rispettarsi!Mah...

Frank46
26 agosto 2026 15:29 BuIlet
si ma ricordiamoci che Kuss la Vuelta l'ha vinta perché due suoi compagni di squadra frenavano per non tamponarlo in salita...

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