VAN AERT. «HO ATTACCATO MA SAPEVO DI AVERE DIETRO DI ME UN TALENTO COME BRENNAN»

VUELTA | 24/08/2026 | 08:25
di Francesca Monzone

Ieri la seconda tappa della Vuelta di Spagna ha regalato emozioni forti e colpi di scena, in particolare grazie all'attacco di Wout van Aert e alla reazione immediata di Tadej Pogacar, attuale detentore della maglia rossa. La corsa ha evocato ricordi dell'ultima edizione della Parigi-Roubaix, quando Van Aert e Pogacar si erano trovati a battagliare spalla a spalla, prima negli ultimi chilometri di strada e poi nello storico velodromo della città francese.


Il belga Wout van Aert ha mostrato ancora una volta la sua aggressività e determinazione, lanciando un attacco preciso, che ha messo alla prova gli avversari. Lo sloveno in maglia rossa, non nuovo a questo tipo di situazioni, ha risposto prontamente, dimostrando la sua abilità nel mantenere il passo con uno dei migliori corridori del mondo. L'intensità della corsa ha catturato l'attenzione degli spettatori, mentre i due fuoriclasse si sfidavano in un duello avvincente.


La vera sorpresa della giornata, però, è arrivata con la vittoria di Matthew Brennan, un giovane talento e compagno di squadra di Van Aert nella Visma Lease a Bike. Questo successo segna la sua prima vittoria in un grande giro, un traguardo significativo per un ciclista così giovane. Brennan ha saputo sfruttare l'opportunità, dimostrando grande capacità di sprint e determinazione.

Dopo la gara, Van Aert ha subito espresso la sua gioia per il successo di Brennan. Le sue parole riflettono non solo la sua sportività, ma anche la fiducia nel suo giovane compagno: «Quando gli avversari non volevano darmi la possibilità di andare via, ho sempre saputo che Matthew era lì per fare uno sprint come questo. Ha funzionato benissimo, quindi sono davvero orgoglioso di quello che hanno fatto i ragazzi oggi».

La vittoria di Brennan ha sottolineato una delle caratteristiche più affascinanti dei grandi giri: la capacità di emergere di nuovi talenti. «È così giovane, ma tutti sappiamo che ha delle grandi capacità e il fatto che sia riuscito a fare questo, è quasi una conseguenza naturale, direi che è fortissimo e lo ha dimostrato oggi in una delle corse più importanti», ha aggiunto Van Aert, celebrando il trionfo del suo compagno.

La Vuelta di Spagna continua a essere un palcoscenico di emozioni e sorprese. Con l'energia e la competitività che caratterizzano ogni tappa, l'attenzione si sposta ora verso i prossimi giorni, dove ulteriori battaglie si preannunciano all'orizzonte. La corsa è appena iniziata, ma già si stanno scrivendo storie indimenticabili, come quella di Matthew Brennan, il giovane che ha saputo brillare in un momento cruciale. C’è stata delusione per Van Aert? «Posso dire di essere contento per Matthew, ha dimostrato di poter vincere nei grandi giri e penso che questo sia solo l’inizio per lui».


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COMMENTI
Van Aert
24 agosto 2026 09:51 Stef83
Però da tuo grandissimo tifoso ti dico che devi pensare solo a te, e basta fare il gregario, perche gli anni passano e di regali ne' hai fatti anche troppi.

girafrittate
24 agosto 2026 10:22 Pinabellato60
Alla fine ieri quando ho visto il risultato finale son stato contento, ero dentro i 10 secondi di ritardo – ha dichiarato Van Aert al ritrovo di partenza – Ho ancora una piccola chance di vestire la Maglia Rossa, anche se speravo di far meglio ieri. Il finale comunque si adatta a me, con gli ultimi due chilometri in leggera salita. Sarà uno sprint per corridori potenti, devo dire mi piace.
Ancora una volta, il solito van aert..........

Stef83
24 agosto 2026 11:03 BuIlet
ha provato a vincere e a giocarsi la maglia ma non ce l'ha fatta. Bravo ma sarebbe corretto non rigirarla a posteriori come fate voi commentatori innamorati.

Macché girafrittate
24 agosto 2026 11:21 De Vlaemink69
Non poteva fare diversamente con Pogi a ruota che non dava cambi. Tu cosa avresti fatto? Gli avresti tirato la volata a Pogi? Anch'io da suo tifoso mi sarebbe piaciuto una volata a 2, ma Pogi stava a ruota..... basta secondi posti....

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