SFINGE D'ORO ALLO SVEDESE GLENN MAGNUSSON, GRANDE VELOCISTA DI AMORE E VITA NEGLI ANNI ’90

PREMI | 12/08/2026 | 08:16

Non poteva mancare il ciclismo anche nella 27.a edizione del Premio Fedeltà allo Sport in programma lunedì 12 ottobre al Teatro Artè di Capannori. Questa volta il suo rappresentante viene dalla Svezia: Glenn Magnusson. Un ciclista che catturava l'attenzione degli sportivi negli ultimi 100 metri degli arrivi in volata, grazie alla sua straordinaria esplosività e la velocità di punta sui metri finali.


Le sue memorabili vittorie si registrarono soprattutto al Giro d'Italia quando tra il 1996 e il 1998 vinse tre tappe battendo allo sprint Mario Cipollini e già questo faceva notizia perché non era facile superare e per ben tre occasioni il più forte velocista del mondo di tutti i tempi, nato ciclisticamente da ragazzo in maglia Fanini così come il velocista svedese.


Anche Magnusson fu lanciato da Ivano Fanini che fiutava a quei tempi ragazzi di talento facendoli arrivare a Segromigno Piano per iniziare la carriera ciclistica. Lo svedese chiese il permesso di soggiorno come tanti ragazzi di allora di altri 43 paesi. Esplose in maglia Fanini da dilettante vincendo il campionato in linea svedese e passò professionista con Amore e Vita all' età di 27 anni. Oltre alle tre tappe vinte al Giro di rilievo fra i suoi più importanti successi anche la quarta tappa e la classifica finale al Giro di Puglia. Erano anni ruggenti per il Team Fanini e Magnusson ne fu uno fra i principali protagonisti. 

TERZA SFINGE D' ORO
Lo svedese è la terza sfinge d' oro che verrà assegnata, dopo che il comitato con il fondatore del Premio Valter Nieri, Claudio Dania e Luca Tronchetti aveva già estratto i nomi di Gianpiero Marini e Luca Lucaroni, il più grande pattinatore del mondo di tutti i tempi. Ma i contatti vanno avanti per formare anche quest' anno un cast di eccezione per un riconoscimento che ha unito generazioni di campioni che si sono distinti per i loro risultati sportivi e per la loro personalità. Magnusson entra quindi in un elenco prestigioso che comprende anche 16 campioni del mondo di ciclismo e quaranta campioni olimpici.

Dice Pierluigi Castellani, presidente della Cycling Team, società organizzatrice: "Magnusson rappresenta, grazie alle sue storiche vittorie in maglia Fanini, con orgoglio la provincia di Lucca in ambito nazionale e internazionale. Uno fra i più vittoriosi atleti, assieme al tre volte campione del mondo su pista Claudio Golinelli, sempre tesserato dal Team Fanini".

Il comune di Capannori ha rappresentato in mezzo secolo uno dei cuori pulsanti e di profondo orgoglio per la tradizione ciclistica toscana e nazionale.


Copyright © TBW
COMMENTI
Grande Glenn!!!!
12 agosto 2026 12:09 roger
Grandissimo Glenn! Quanti ricordi e quante soddisfazioni legate a te e alle tue vittorie al Giro d’Italia. Successi di un’intensità unica, che ho avuto la fortuna e il privilegio di vivere in prima persona come tuo meccanico. Battere prima la maglia rosa Silvio Martinello e poi un campione come Mario Cipollini, nel pieno della sua carriera e quando sembrava praticamente imbattibile, furono imprese straordinarie che hanno fatto la storia. Sono ricordi che custodisco ancora oggi tra i più belli della mia carriera, nonostante negli anni abbia lavorato in tante altre formazioni e abbia ancora oggi il privilegio di essere in uno dei Team World Tour più importanti al mondo, al servizio di tanti grandi campioni. Ma quelle vittorie avevano davvero un sapore diverso. E poi vincere con quella bellissima maglia rossonera, come il Milan, con il nome Amore e Vita - “ForzArcore” legato a Berlusconi, proprio negli anni in cui il Giro d’Italia veniva trasmesso sulle reti Mediaset e Publitalia era coinvolta nell’organizzazione, rendeva tutto ancora più particolare e irripetibile. Bravo Glenn! Ti meriti davvero questo premio. E visto che è citato nell'articolo, voglio anche di ricordare un altro grandissimo atleta di Fanini, Claudio Golinelli, tre titoli mondiali consecutivi in pista in due anni, nelle specialità della velocità e del keirin, un’impresa eccezionale e ancora oggi unica, visto che dopo di lui nessun altro italiano è più riuscito a conquistare un titolo mondiale in queste due specialità. Due grandi campioni e due bellissime pagine della storia del ciclismo italiano e del Team di Ivano Fanini.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
I 360 km che separano Como da Nizza? Paul Seixas li sta coprendo in auto, non dite perchè alla vista del Lago preferisce la Costa Azzurra. Il ragazzo è fatto così, capace di (stra) vincere un Lombardia, riscrivendo gerarchie e...


Giulio Ciccone voleva essere uno dei grandi protagonisti del Lombardia, lo aveva già detto senza giri di parole già alla vigilia, la delusione per l’europeo perso per un soffio era già sfumata ed era stata sostituita dal ricordo del...


Remco Evenepoel ha chiuso al quarto posto il Giro di Lombardia, al termine di una gara vinta dall’inarrestabile Paul Seixas. Il francese ha conquistato la sua prima Classica Monumento davanti a Enric Mas e Giulio Ciccone. Il belga, nuovo campione...


Paul SEIXAS. 10 e lode. È lui a sgasare sul Civiglio, a 18 dal traguardo: 51, 151. Moser non c’entra, anche perché parliamo di Paul Sexas e Remco Evenepoel, il francesino numero 51 e il belga con il dorsale 151....


Paul Seixas segna l'ennesimo primato di precocità: è il più giovane corridore della storia a vincere il Giro di Lombardia. A 20 anni e 16 giorni il talento francese della Decathlon CMA CGM ha rotto gli indugi sul Civiglio e...


Arriva la prima vittoria stagionale per Michele Bicelli. Il bresciano della Biesse Carrera Premac si è imposto sulle strade del Giro del Piave per dilettanti, tagliando il traguardo da vincitore davanti allo svizzero Nicola Zumsteg. Una giornata trionfale per la...


Oggi 10 ottobre all’IRONMAN World Championship di Kona sarà certamente spettacolo e a rendere le cose ancora più interessanti saranno le novità tecniche che si potranno scorgere sulle bici e nell’abbigliamento di chi punterà alla vittoria. Rimanendo in tema, sarà il triatleta...


Il Lombardia 2026 è iniziato 5' in ritardo e con un messaggio importante lanciato dai corridori al mondo. Remco Evenepoel ha preso il microfono e spiegato le ragioni della scelta del gruppo agli spettatori presenti a Bergamo, il presidente del...


I Giri di Lombardia nel palmares di Mattia Cattaneo sono talmente tanti che ormai ha perso il conto. La classica delle foglie morte per lui significa correre sulle strade di casa, salite che conosce a memoria, ma anche la responsabilità...


Nel giorno de Il Lombardia, con il classico cielo grigio d'autunno, Giorgia Bronzini piange papà Dante. La due volte campionessa del mondo su strada oltre che iridata su pista, che dall'anno prossimo sarà sull'ammiraglia della Visma Lease a Bike ha...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra