RE STELVIO MAPEI, LA 41a EDIZIONE HA REGALATO UNA GRANDE FESTA DI SPORT

GRAN FONDO | 13/07/2026 | 08:20

41 edizioni per una Re Stelvio che sembra non patire il trascorrere degli anni e, al contrario, riesce ancora a coinvolgere contingenti di sportivi che per un giorno si sentono protagonisti assoluti – senza motori – su una delle più belle strade alpine, quella che da Bormio conduce al passo dello Stelvio.


Fondamentale per la crescita della manifestazione, l’avvento della partnership con la Mapei della famiglia Squinzi, che da oltre 20 anni affianca l’US Bormiese nel promuovere ed organizzare una delle gare più caratteristiche e partecipate del territorio.


Quasi 2700 gli iscritti all’edizione 2026, con un aumento sensibile delle e-bike (ben 500 registrati nell’edizione odierna rispetto ai circa 300 di quelle precedenti) .

La giornata calda, caldissima anche per i 2758 metri dello Stelvio, si è fatta sentire, soprattutto per chi si è maggiormente attardato sul nastro di asfalto.

Nella prova ciclistica per tesserati il podio si decide in una manciata di secondi: Lucio Pierantozzi (Team Da-Tor) riesce a spuntarla col tempo di 01:04:18 sul vincitore 2025 Roberto Baccanelli (Team Todesco) giunto a 01:04:22 e sul giovane Michele Bracchi (Fire&Ice Livigno) a 01:04:24. Menzione speciale per il primo tesserato della società organizzatrice: Matteo Salvadori (US Bormiese) si guadagna un ottimo 5° posto giungendo sul traguardo a 01:04:39. Colpo di scena al femminile, dove un ricorso in chiusura di gara ha portato i giudici a intervenire sulla classifica e squalificare Manuela Pedrana (Ice&Fire Livigno), cosicché le posizioni finali sono state le seguenti: 1. Maria Elena Palmisano (Team Garda Matergia) col tempo di 01:20:57, 2. Sarah Palfrader (Team Da-Tor) a 01:22:35, 3. Bianca Morvillo (CRISIBROS RACING TEAM) a 01:27:39.

Il podio della cicloturistica, con tempi di tutto rispetto, vede sul primo gradino Giorgio Piuri 01:16:25, mentre le due posizioni successive sono appannaggio di due versatili atleti del luogo, che alternano corsa e bicicletta con ottimi risultati in entrambi i casi: Matteo Bradanini (Dk Runners) chiude la sua prova a 01:17:40 e Luca Cantoni (Atletica Valli bergamasche), già vincitore della podistica nel 2025, fa segnare il tempo finale di 01:20:48. Fra le donne Isabella Cairoli si porta a casa il primo posto con 01:27:07; dietro di lei a 01:40:44 Pom Straathof, la figlia dell’olimpionico Jeroen, e terza Micol Rossini a 01:47:11.

Fra i podisti la spunta Alessandro Crippa (GSA Cometa), che conclude la sua fatica con un ottimo 01:35:51 davanti a Pietro Sonzogni (Atletica Valle Brembana), secondo a 01:37:27, e a Gabriele Benedetti (GP Parco Alpi Apuane) terzo a 01:37:56. Medaglia di legno per il primo podista US Bormiese Federico Bazzucchi, autore di una prova vigorosa 01:39:33. Nella prova femminile si impone Chiara Franzini (US Grosio Calcio) in 01:59:59, seguita da Sara Oprandi (Fò di Pè) con 02:08:34 e da Sarah Aimee L’Epee (Atletica Roata) con 02:14:44.

La podistica aperta a tutti vede Graziano Pelosi (Castelraider) imporsi su tutti gli altri concorrenti (2:13:57); al secondo posto Jacopo Veronelli (Runcard) a 02:21:32 e al terzo Albergo Gelosa con 02:23:46. Nella top-ten finale anche le prime tre donne: Alessandra Marelli (Brianza Running Team) a 02:34:07 Gisella Tarca a 02:34:37 e Giorgia Bracelli a 02:35:09.

In classifica anche tutti i concorrenti delle e-bike, per un totale di 379 arrivati nei tempi previsti per la registrazione. Tra questi, anche due arzilli ottantasettenni Roberto Barbisotti e Antonio Ronchetti, che hanno voluto così salutare lo Stelvio dall’alto della loro classe (1939!). Sempre nella categoria delle bici assistite, la più giovane pedalatrice Mia Tanera di 10 anni.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Assegnati i titoli italiani dell’Omnium elite al velodromo Francone di San Francesco al Campo. Tra gli uomini, giornata da incorniciare per Matteo Fiorin, che si laurea Campione d’Italia dopo aver interpretato da protagonista tutte e quattro le prove del programma,...


Si è risolta con la volata vincente di Noah Hobbs la prima tappa del Tour de l’Ain 2026. Sul traguardo di Bourg-en-Bresse, sede d’arrivo di una frazione inaugurale di 160.9 chilometri partita da Parc des Oiseaux, il ventiduenne...


La seconda giornata dei Campionati Italiani Assoluti su pista al velodromo Francone di San Francesco al Campo (Torino) si apre nel segno di Miriam Vece, che conquista il titolo tricolore nel Keirin donne elite. La cremonese delle Fiamme Oro ha...


Greg LeMond, il californiano che piazzò la bandierina USA nell'albo d'oro del Tour de France un decennio prima del texano Lance Armstrong, in occasione del finale del Tour de France ha condiviso con L'Equipe parole non certo morbide nei confronti...


La Val di Sole è ormai da diversi anni una delle grandi capitali mondiali della MTB, e punta ad esserlo sempre di più. In meno di 20 anni ha ospitato 4 Mondiali e dopo le edizioni del 2008, del 2016 e...


La voce è meno potente di un tempo, segnata dalle difficoltà degli ultimi mesi, ma quando parla di ciclismo gli occhi di Eddy Merckx tornano a brillare come quelli del campione che ha cambiato la storia di questo sport. Nella...


Un altro Grande Giro, il secondo della stagione, è andato in archivio ma trattandosi del Tour de France, e in ottica ranking UCI della gara in calendario che metteva in palio più punti di tutte, è più che mai...


Si è spento Giovanni Zonta, 87 anni, detto “Mistero”. Era di Nove, in provincia di Vicenza. Il suo tempo libero lo ha trascorso per oltre 40 anni con la passione del ciclismo, prima come dirigente tra le fila del Velo...


Al termine del Tour de France, dopo il discorso del vincitore, ci sono state anche le dichiarazioni di Christian Prudhomme, il direttore della corsa gialla, che come da protocollo, tira le somme della corsa. Riguardo al vincitore, Prudhomme  incorona Pogacar,...


Tadej Pogacar ha vinto il Tour de France 2026, eguagliando il record storico di cinque successi ottenuti da Anquetil, Merckx, Hinault e Indurain. Il fuoriclasse sloveno è anche l’unico ad aver centrato il trionfo finale per due volte da campione...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra