TOUR DE FRANCE FEMMES. NOI, AL FIANCO DELLA CAPITANA: ANTONIA NIEDERMAIDER - 2 / GALLERY

DONNE | 24/06/2026 | 08:20
di Benjamin Le Goff

Al traguardo, c'è una sola vincitrice. La vittoria è stata possibile solo grazie al sostegno essenziale delle compagne di squadra che sacrificano le loro ambizioni personali per la capitana. Il Tour de France Femmes avec Zwift ha consacrato solo una regina in giallo: Annemiek van Vleuten nel 2022, poi Demi Vollering, Kasia Niewiadoma Phinney e infine Pauline Ferrand-Prévot nell'estate del 2025. Ognuno sa cosa deve alle proprie compagne, specialmente a ìquelle più preziose e presentyi più in cima. Prima di consacrare una nuova vincitrice domenica 9 agosto a Nizza, il sito ufficiale del Tour dà la parola a queste eccezionali figure, che ci raccontano i loro ruoli con " PFP", Kasia o Demi, e disegnano un ritratto diverso delle candidate alla Maglia Gialla.


Antonia Niedermaier: «Kasia è una vera combattente»


A 23 anni, Antonia Niedermaier (Canyon//Sram) sta per partecipare al suo primo Tour de France Femmes avec Zwift con una missione di prim'ordine: accompagnare Kasia Niewiadoma-Phinney, vincitrice dell'evento nel 2024, alle vette più importanti dell'edizione 2026 e in particolare al Mont Ventoux. Arrivata tardi al ciclismo, la giovane tedesca ha imparato il mestiere osservando la campionessa polacca e ha appena dimostrato al Giro d'Italia Women di essere ora una delle migliori corridori al mondo. «Sono qui solo per Kasia, ed è davvero speciale per me scoprire questo evento» ha spiegato Niedermaier prima di vivere da vicino la corsa per la Maglia Gialla.

Modello e ispirazione: «Kasia non si arrende mai»

Niedermaier rimane una ciclista in gran parte ancora da scoprire, perché si è dedicata completanmente alle due ruote da solo quattro anni. «Ronny Lauke (manager di Canyon//Sram) è venuto a trovarmi ai Campionati Europei Juniores - ricorda la donna che ha vinto la medaglia d'argento nella cronometro a Trento (2021) -. Mi ha detto che avrebbe creato una squadra giovanile e mi ha offerto di farne parte. Non sapevo cosa fare dopo il liceo, quindi ho cercato per capire dove mi poteva portare questa avventura».

La giovane tedesca si è poi unita alla squadra guidata dal 2018 da Kasia Niewiadoma. È accompagnata dalla sua connazionale Ricarda Bauernfeind (vincitrice di una tappa al Tour 2023) e da una mezza dozzina di altri giovani talenti che hanno rapidamente incontrato la star polacca. «Abbiamo fatto lo stesso tirocinio quando sono entrato a Generation - dice Niedermaier: non sapevo molto di ciclismo, era il mio primo anno nello sport, ma sapevo chi fosse Kasia, ovviamente. Abbiamo parlato insieme e poi abbiamo iniziato a lavorare insieme l'anno successivo. Ho sempre apprezzato il fatto di lavorare con lei, perché ha sempre creduto in noi, sostiene le giovani atlete perché possano arrivate la vetta e non ci sono mai state barriere con lei. Kasia è sempre stata lì a cercare di aiutarci».

Niewiadoma-Phinney è un esempio da seguire. «È una vera combattente," si meraviglia la sua giovane tenente e ak Tour 2024 è stata protagonista di un vero thriller. Ero davanti alla TV e le urlavo: 'Vai avanti Kasia, vai pure, vai pure!' Mi vengono ancora i brividi. È stato un momento fantastico e sono stato molto felice. Kasia è una ciclista eccezionale. Anche se non le resta più nulla nelle gambe, continua a lottare. Penso che questo sia il segreto del suo successo: non si arrende mai e ci prova sempre».

Ascoltando e accompagnando Kasia: «Dice sempre quello che pensa»

Prima del primo Tour de France Femmes avec Zwift il mese prossimo, Niedermaier e Niewiadoma-Phinney avranno venticinque giorni di gara insieme. «Posso imparare da lei ad ogni gara. Ricordi bene il Tour de Romandie che ho affrontato con lei nell'autunno del 2023: ero super nervosa, pensavo 'Non so cosa fare', ma ce la siamo cavata abbastanza bene» con un bel secondo posto do Kasia dietro Demi Vollering.

Pochi mesi dopo, Niewiadoma-Phinney ha ribaltato la sitazione con la campionessa olandese vincendo La Flèche Wallonne Femmes, preludio al suo trionfo al Tour. Nelle Ardenne, Niedermaier aveva un posto in prima fila: «Il tempo era terribile, pioggia, neve... Era un caos totale. Dovevamo essere ancora più presenti per la nostra leader, per restare in testa su strade strette e con un terreno accidentato. Poi Kasia ha vinto ed eravamo così felici... Stavo scalando il Mur de Huy quando ne ho sentito del suo successo alla radio. Mi sono detto: "Wow!"».

«Quando la tua leader vince, ti senti parte di quella vittoria: è importante mantenere sempre motivati i compagni di squadra, stare al loro fianco fuori dalla gara e passare del tempo insieme, anche nei momenti difficili. Durante un Grand Tour si attraversano sempre alti e bassi. Un leader ristabilisce la fiducia negli altri. È presente per loro nella vita privata, non solo in bici. Kasia dice sempre ciò che vuole e di cui ha bisogno, e durante la gara comunichiamo molto» aggiunge Niedermaier. «Quindi in realtà è abbastanza facile fare il lavoro per lei, perché sai sempre cosa fare. E quando abbiamo fatto il lavoro per lei, ci è grata».



Primo round, primi obiettivi: «Andremo lì solo per Kasia

«Il Giro mi ha dato molta fiducia... Non vedo l'ora delle prossime gare e soprattutto del Tour». Le recenti battaglie sulle strade italiane hanno confermato a Niedermaier e al suo team che ha ciò che serve per accompagnare Niewiadoma-Phinney sulle vette più alte del Tour de France Femmes avec Zwift, incluso il Mont Ventoux, che attende il gruppo venerdì 7 agosto. «Fino ad allora, per me era un sogno. Inizierò davvero a prepararmi per il Tour dopo i campionati nazionali: abbiamo in programma un camp di allenamento in quota ad Andorra».

«Non sento alcuna pressione: sono qui solo per Kasia, ed è davvero speciale per me scoprire questo evento. Penso che l'atmosfera sia completamente diversa. Ho l'impressione che anche per lei sia diverso. Sono curioso di vedere come si comporterà con tutta questa pressione e tutti questi spettatori. Non vedo l'ora di vederla all'ppera  e sono sicuro che si comporterà molto bene»

«Voglio essere un buon supporto per lei, ma, ovviamente, spero di avere anche le mie occasioni. Ma alla fine, sarà nelle grandi salite che dovrò aiutarla al meglio. Lei mi dirà cosa ha bisogno e dovrei voglio essere l'ultima domma per lei nelle tappe più difficili. Spero solo di avere un buon primo Tour e continuare con il buon slancio di quest'anno».

LA SCHEDA

Antonia Niedermaier  (Canyon//Sram)
Nata il 20 febbraio 2003 a Rosenheim (Germania)

Squadre:
    Canyon//Sram Generation (2022)
    Canyon//Sram (dal 2023)

Risultati top:
    2a al Giro Femminile 2026
    5a alla Itzulia Women 2026
    6a ai Campionati Mondiali 2025 (gara su strada e cronometro)

Risultati del Tour de France Femmes avec Zwift:
    Prima partecipazione nel 2026


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