VERSO IL TOUR. 1956, UNA GRANDE BOUCLE IN STILE WALKO

STORIA | 23/06/2026 | 08:31
di Benjamin Le Goff

Il Tour de France 2026 vivrà il suo 27° Grand Départ all'estero il 4 luglio prossimo. Esattamente un secolo fa, era il 1926, la corsa visse un momento storico quando la partenza fu data da Evian, per la prima volta lontano dalla sede parigina del quotidiano organizzatore L'Auto.


Tra gli altri anniversari che spiccano nella storia del Tour, le annate contraddistinte dal numero 6 anni propongono pagine che meritano di essere rilette: la vittoria atipica di Roger Walkowiak nel 1956, il finale eroico della quattordicesima e ultima partecipazione di Raymond Poulidor all'età di 40 anni nel 1976 e il passaggio di consegne nel 1986 tra il cinque volte vincitore francese Bernard Hinault e il primo vincitore americano, il suo compagno di squadra Greg LeMond a La Vie Claire. Grazie agli amici di Aso, ripercorreremo questi eventi in una sorta di marcia di vvicinamento al grande appuntamento di Barcellona.


ROGER WALJOWIAK, L'UOMO DELL'EXPLOIT

Edizione: 43ª
Data: 5 luglio - 28 luglio 1956
Tappe: 22
Distanza: 4.498 chilometri tra Reims e Parigi
Paesi attraversati: Francia, Belgio, Italia
Velocità media: 36,268 km/h

Podio:
1. Roger Walkowiak (FRA / Nord-Est - Centro)
2. Gilbert Bauvin (BEL / Saint-Raphaël-R. Geminiani-Dunlop)
3. Jan Adriaensens (BEL / Mercier-BP-Hutchinson)

Classifica a punti: Stan Ockers (BEL / Elvé-Peugeot)
Premio per il Miglior scalatore: Charly Gaul (LUX / Faema-Guerra)
Premio per la super-combattività: André Darrigade (FRA / Bianchi-Pirelli)
Sfida internazionale: Belgio

Maglie gialle: Roger Walkowiak (8), André Darrigade (6), Jan Adriaensns, Wout Wagtmans (3), Gilbert Desmet (2), Gerrit Voorting (1)

Vincitori di tappa: Roger Hassenforder (4), Alfred De Bruyne, Nino Defilippis (3), Charly Gaul (2), André Darrigade, Arrigo Padovan, Joseph Morvan, Alessandro Fantini, Miguel Poblet, Jean-Pierre Schmitz, Joseph Thomin, Jean Forestier, Stan Ockers, Miguel Bover, Gastone Nencini (1).

L'assenza del detentore del titolo Louison Bobet (non acadeva dal 1927), il ritiro di diversi outsider, l'autorizzazione a cambiare la ruota in caso di foratura, la prima visita a Torino: ancor prima della sua partenza, il Tour de France 1956 conteneva già elementi che anticipavano uno scenario atipico.

Lo sprinter francese André Darrigade ha conquistato la prima delle sue 19 Maglie Gialle grazie alla sua vittoria ottenuta a Liegi. Se il belga Gilbert Desmet gliela strappa per per due giorni, Darrigade la recupera fino alla sesta tappa, alla vigilia di un settimo giorno che sconvolgerà questa 43ª edizione.

Una fuga di 31 uomini sorprende il gruppo e diversi favoriti, relegati a 18 minuti, tra Lorient e Angers. Se la frazione la vince l'italiano Alessandro Fantini, il corridore regionale francese Roger Walkowiak (Nord-Est - Centro) sorprende il gruppo e prende la maglia gialla.



Il suo direttore sportivo Sauveur Ducazeaux (a sinistra) suggerisce di perdere la maglia per non spremersi nel difenderla, salvarsi dagli attacchi delle grandi squadre e poi riconquistarla. I consigli saranno decisivi: Roger Walkowiak cede la maglia nella decima tappa ma è grande protagionista nelle frazioni pirenaiche.

Roger Walkowiak è di nuovo protagonista sui pendii delle Alpi. La sua presenza nella fuga della 17ª tappa, da Gap a Torino, lo porta dal quinto al secondo posto nella classifica generale, a 4 minuti e 27 secondi dal leader olandese Wout Wagtmans.

Competendo con i migliori scalatori come Federico Bahamontes, Stan Ockers o Charly Gaul, Roger Walkowiak riconquistò finalmente la Maglia Gialla durante la 18ª tappa (Torino - Grenoble). La mantenne anche il giorno successivo nonostante una caduta e la perdita di 30 secondi nei confronti del suo principale rivale, Gilbert Bauvin.

Gilbert Bauvin (a destra) ha guadagnato altri 2 minuti durante la 20ª tappa (cronometro) ma Roger Walkowiak ha resistito. Ha vinto la Grande Boucle, il più grande successo della sua carriera, con 1'25" davanti a Bauvin (unico podio) e 3'44" davanti a Jan Adriaensens (primo dei suoi due terzi posti).

Roger Walkowiak ha mostrato un'eccellente abilità nel ciclismo fuoristrada per firmare una vittoria inaspettata, dando origine all'espressione: "Un Tour in stile Walko." Fu il primo a vincere la classifica generale senza conquistare nemmeno una tappa. "Il vincitore del Tour che amavo di più," disse Jacques Goddet.

Sebbene abbia concluso molto lontano nella classifica generale (50º), lo stravagante e popolare Roger Hassenforder si è distinto vincendo 4 tappe, tra cui una fuga in solitaria di 187 chilometri tra Lione e Montluçon. 


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il Team Guerrini Senaghese si veste con i colori dell’iride. Da Heusden Zolder, in Belgio, arriva la notizia più attesa: Matteo Maggioni è il nuovo campione del mondo della Corsa a Punti juniores su pista. Il lombardo firma una prova...


Mads Pedersen è pronto per la Vuelta di Spagna e non vede l’ora di potersi confrontare con Wout van Aert. Domani il ciclista danese sarà al via della Vuelta di Spagna, una delle competizioni più prestigiose nel calendario del ciclismo...


Jasper “the Master’ Philipsen ha dato una autentica lezione di sprint nella seconda tappa del Renewi Tour, la Blankenberge - Ardooie di 173, 9 km. Il belga della Alpecin Premier Tech ha letteralmente dominato la volata partendo come un proiettile in...


Podio tutto olandese nell'edizione 2026 del Lucien Van Impe. A firmare il successo è stata Charlotte Kool (Fenix-Premier Tech) che in volata ha battuto Lucinda Brand (Lidl - Trek) e  Babette van der Wolf (EF Education-Oatly). La nativa di Blaricum ottiene...


Festa belga sul traguardo della terza tappa del Tour du Limousin-Périgord-Nouvelle-Aquitaine, disputata sulla distanza di 181, 8 kn da Saint-Privat a Égletons: a firmare lo sprint vincente è stato Daan Depuydt della Baloise Verzekeringen-Het Poetsbureau Lions che ha preceduto il...


Lorena Wiebes si è imposta nella seconda tappa del Tour of Britain Women, la seconda vittoria in due giorni di gara in cui si è resa protagonista di uno sprint lunghissimo. L'atleta del Team Sd Worx è partita quando mancavano...


Dopo aver conquistato la prima vittoria della carriera al Tour de Pologne, Louis Barré (Team Visma | Lease a Bike) vince anche al Deutschland Tour anticipando Isaac del Toro (UAE Team Emirates - XRG) e Giulio Ciccone (Lidl - Trek) al...


Jonathan Milan, vincitore ieri della prima tappa del Renewi Tour, è rimasto coinvolto in una maxi caduta di gruppo quando mancavano una 67 chilometri alla conclusione della frazione odierna della corsa belga. Molto staccato dal gruppo principale, il campione italiano...


La Caen la Mer Ouistreham Riva‑Bella – Argentan di 151 km apre il Tour de l’Avenir con una prima frazione vivace, tattica e già selettiva. La maglia gialla finisce sulle spalle del belga Niels Driesen (Lotto Groupe Wanty), impeccabile nello...


Lorenzo Soldarini firma la prima tappa del Giro delle Tre Provincie allievi, corsa a tappe sulle strade dell’Emilia‑Romagna che si concluderà domenica 23. Il giovane verbanese, portacolori del Pool Cantù VC Sovico GB, domina la frazione inaugurale a cronometro di...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra