VAN AERT. «HO FATTO TUTTO PER VINCERE, ORA PENSO SOLO ALLA RONDE»

PROFESSIONISTI | 01/04/2026 | 18:02
di Francesca Monzone

Wout van Aert è stato il protagonista assoluto ad Attraverso le Fiandre ma la vittoria ancora una volta gli è sfuggita. Il secondo posto non può essere considerato dal fiammingo come un premio di consolazione e per questo è già proiettato su domenica, quando correrà il Giro delle Fiandre. Van Aert ancora una volta ha lottato come un leone, ma i suoi sforzi non sono bastati e nel finale, quella vittoria tanto attesa è passata nelle mani di Filippo Ganna, che nell'ultimo chilometri è stato autore di una rimonta incredibile. Il belga subito dopo il traguardo era avvilito ed è rimasto per diversi minuti in silenzio, deluso ma anche incredulo per come fosse finita la corsa.


«Ovviamente sarebbe stato bello se il traguardo fosse stato, non so, 150 metri prima. Ma sì, ho provato tutto quello che avevo e alla fine stavo davvero morendo – ha detto Van Aert con rammarico al termine della gara -  Ho dato veramente tutto e anche di più, poi alla fine se qualcuno mi ha superato, beh posso dire solo che questa è la ​​gara».


Il fiammingo della Visma -Lease a Bike a 25 chilometri dal finale era con Niklas Larsen (Unibet Rose Rockets) e Romain Grégoire (Groupama-FDJ). L’accelerata di van Aert sul Nokereberg, ha fatto staccare Grégoire e poi durante il secondo passaggio sul Nokereberg, superata la Waregemsestraat, il belga ha lanciato un'ultima accelerazione che ha fatto arrendere anche il corridore della Unibet Rose Rockets.

«Quando sono arrivato in testa dopo l’Eikenberg ho avuto degli ottimi compagni con Grégoire e Larsen e abbiamo collaborato bene. Ma sentivo che il ritmo stava lentamente calando verso il finale, quindi ho dovuto attaccare e cercare la vittoria e fino all'ultimo ho pensato che forse sarebbe bastato per farcela».

L’ Eikenberg era il terzultimo muro di giornata, lungo 1200 metri con una pendenza che sfiorava il 10%. Su quel passaggio il fiammingo ha fatto vedere che aveva tutte le carte in regola per vincere, ma forse ha dovuto utilizzare troppe energie e nel finale non è riuscito a mantenere quel vantaggio che gli avrebbe consentito di conquistare la Dwars door Vlaanderen. «Non mi sono quasi mai voltato indietro perché ho cercato di concentrarmi solo sul mio sforzo, ma  dopo l'ultima curva all'improvviso Ganna era lì. E allora ho capito che poteva raggiungermi. All'improvviso ho visto una ruota accanto a me e ho capito che non avrei avuto più spazio per recuperare».

Wout van Aert, dopo lo shock iniziale per l’ennesimo piazzamento, ha riconosciuto la superiorità di Filippo Ganna. «Certamente Ganna ha dimostrato di avere gambe davvero forti. Alla fine è stata di nuovo una bella gara, un po' strana nella parte centrale. La corsa è entrata nel vivo abbastanza presto, ma ci sono stati diversi momenti in cui non abbiamo spinto, diciamo. Quindi in quel caso c'erano anche molti ragazzi che continuavano a recuperare. Abbiamo dovuto lavorare un bel po’  prima di poter fare una selezione adeguata. Ma penso che dopo l’Eikenberg ho fatto davvero un buon lavoro e anche nel finale non posso rimproverarmi nulla».

E’ stata archiviata anche Dwars door Vlaanderen e Van Aert è pronto a voltare pagina, con la consapevolezza di aver fatto tutto il possibile per vincere. «Questo risultato conferma le mie buone sensazioni. Certo, volevo vincere, ma non è successo. Cosa farò ora? Il meno possibile fino a domenica per ricaricare le energie. Sono pronto per domenica, che la Ronde abbia inizio».

Domenica, Van Aert affronterà Tadej Pogacar, Mathieu van der Poel e Remco Evenepoel al Giro delle Fiandre: sarà la prima volta che questi 4 campioni si sfideranno alla Ronde.


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COMMENTI
Già
1 aprile 2026 21:23 Carbonio67
Era quasi fatta. Peccato anche Pippo abbia fatto tutto per vincere !
Comunque avete reso bella una corsa che se non era per voi, sarebbe probabilmente finita con una volatona

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