EVENEPOEL. «MI SENTO MEGLIO DI UN MESE FA ED È QUESTO CHE CONTA»

PROFESSIONISTI | 28/03/2026 | 08:31
di Francesca Monzone

Nella tappa regina del Giro di Catalogna con arrivo in salita al Coll de Pall Remco Evenepoel non è riuscito a tenere il passo dei suoi avversari, tagliando il traguardo in sesta posizione: nonostante il ritardo accumulato, ora è quinto in classifica generale con un gap di 1’38”,  non è troppo deluso e pensa che la sua condizione stia crescendo.


«Mi sento già meglio di un mese fa – ha detto Evenepoel sottolineando che non c’è panico in squadra dopo questo risultato – L’attacco di ieri è stato duro e non è stato facile seguire Jonas»


La quinta tappa del Giro di Catalogna aveva come difficoltà principale l’arrivo sul Coll de Pal che, a causa delle raffiche di vento è stato accorciato di due chilometri. Ma nonostante questo, per i corridori le difficoltà non sono mancate. La salita, lunga 14 chilometri con una pendenza media del 7,2%, è stata caratterizzata dall’attacco di Vingegaard, che ha dimostrato la sua superiorità. Alla prima accelerazione del danese, Remco Evenepoel  è rimasto attaccato alla sua ruota, ma a circa sei chilometri dal traguardo, è stato costretto a cedere. Probabilmente il corridore della Red Bull – Bora Hansgrohe era ancora provato dalla caduta dei giorni scorsi e per questo non è riuscito a rientrare neanche su Gall, Martinez, Paret-Peintre e il compagno di squadra Lipowitz.  

«L'attacco di  Vingegaard è stato molto duro ed è stato molto difficile stargli dietro. Una volta che si sono formati i gruppi, non ho faticato  troppo a rimanere con lui per qualche chilometro – ha continuato Evenepoel riferendosi a Vingegaard -. Alla fine Lipowitz era  più avanti rispetto a me, quindi non era mia la responsabilità di inseguire Jonas. Forse avrei potuto fare di più, ma per la nostra squadra questo è un buon risultato».

Per Evenepoel, questa tappa è stata la prima vera prova sulle salite più lunghe e impegnative, le stesse che si troverà ad affrontare più avanti. Il corridore della Red Bull-BORA-hansgrohe, nonostante la perdita di tempo è piuttosto soddisfatto della sua giornata. «In salita è andata meglio che all'UAE Tour. Tuttavia, se la collaborazione fosse stata migliore, avremmo potuto recuperare terreno sul gruppo davanti. Poi, penso anche che il mio sprint sia stato abbastanza buono, quindi non posso dire di aver tagliato il traguardo completamente esausto. Ma in ogni caso, mi sento già meglio di un mese fa». 


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Questa volta la tradizionale gara di Levane in provincia di Arezzo valida per il Memorial Ezio Alessio Mannucci-Trofeo Gruppo Calzeroni-Memorial dott. Giuseppe Soldà non possiamo definirla seminotturna. Infatti, dopo i tre giri del circuito sulle strade del Valdarno per poco...


Eddy Merckx ha parlato. Al telefono, con Pier Augusto Stagi. All'indomani del Tour de France, dominato da quel Pogacar con cui si sprecano i paragoni, il Cannibale belga con l'Italia nel cuore ha risposto alle domande del nostro direttore sul...


«Eleonora Ciabocco sarà il nostro punto di riferimento per la classifica generale, ma affronteremo la corsa giorno per giorno, senza metterle pressione dopo la sfortunata stagione che ha avuto». Il direttore sportivo della Picnic PostNL, Callum Ferguson, chiarisce così i...


La grinta con cui la Laboral Kutxa - Fundación Euskadi si avvicina al suo terzo Tour de France Femmes è evidente già dalla grafica (che vedete in apertura) che la squadra ha scelto per annunciare la formazione: sette atlete all’”arrembaggio”...


Il Tour de France Femmes 2026 partirà dalla “sua” Svizzera e Marlen Reusser vuole essere tra le protagoniste della corsa. La 34enne rossocrociata della Movistar torna a mettere il numero sulla maglia ad oltre un mese di distanza dalla terza...


Prepariamoci e abituiamoci a vedere la Uno-X Mobility in vesti decisamente insolite questa settimana al Tour of Denmark. Per la breve corsa a tappe nordica in programma da oggi a domenica 2 agosto infatti, la formazione di Vegar Kulset...


Profumo di Giro d'Italia e di grande ciclismo nell'incontro che si è svolto al Museo Amore e Vita – Fanini di Lunata tra il patron di Amore e Vita, Ivano Fanini, e il suo ex atleta Lido Del Carlo, presidente...


Una passione per il ciclismo e soprattutto per la bici senza confini. Da anni il medico fiorentino Maurizio Benucci, direttore di reumatologia all’ospedale di San Giovanni di Dio, percorre ogni stagione qualche migliaio di chilometri scegliendo le salite suo terreno...


Un maxi furto di biciclette è stato messo a segno al Memorial Nonna Gina, disputato domenica a Vallese di Oppeano, dove è cresciuto Elia Viviani, nel Veronese. Il bottino è di dodici biciclette: erano nelle auto e furgoni parcheggiati a...


Sabato 26 settembre 2026, giornata di vigilia di La Dario Acquaroli, l’importante gara internazionale MTB che è in programma ad Iseo (Brescia), in Franciacorta, si svolgerà, dopo il grande successo negli ultimi due anni dei Campionati Italiani, ancora un evento...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra