VOLTA AO ALGARVE. TANTE NOVITA' E GRANDE ATTESA PER LA PRIMA SFIDA ALMEIDA-AYUSO

PROFESSIONISTI | 20/01/2026 | 16:58

La 52ª Volta ao Algarve è stata presentata ufficialmente questo martedì presso la sede della Regione Turistica dell'Algarve a Faro, durante una conferenza stampa alla quale hanno partecipato i principali partner e sponsor dell'unica corsa a tappe portoghese integrata nel circuito ProSeries. L'organizzazione ha svelato il percorso per l'edizione 2026 e ha confermato la presenza di diverse delle migliori squadre del gruppo internazionale, tra cui la leader della classifica UCI nel 2025.


La gara si svolgerà tra il 18 e il 22 febbraio 2026, in cinque tappe, per un totale di 697,41 chilometri, in un percorso che introduce numerose innovazioni sportive e promette una gara più dinamica, competitiva e imprevedibile fin dal primo giorno.


Una delle principali novità dell'edizione 2026 è il debutto di Vila Real de Santo António come sede di partenza della Volta ao Algarve. La prima tappa, il 18 febbraio, collega la città di confine a Tavira, mantenendo la tradizione di una tappa di apertura pianeggiante, favorevole ai velocisti, ma introducendo un nuovo elemento già collaudato nelle principali classiche belghe: il "chilometro d'oro", con tre sprint bonus concentrati in poco più di un chilometro sulla storica via principale acciottolata della città, creando uno scenario tattico inedito fin dall'inizio della gara.

Qui, la tradizione incontra la modernità: il pavé si fonde con gli sprint di gruppo, dando vita a una tattica esplosiva e altamente televisiva. Questa combinazione può far esplodere la corsa fin dal primo giorno, il che significa che il vincitore di tappa potrebbe non essere necessariamente il primo leader della Volta ao Algarve. 

La seconda tappa si snoda da Portimão ad Alto da Fóia, nella Serra de Monchique, segnando il primo arrivo in montagna dell'edizione 2026. La novità principale è l'utilizzo di una salita completamente nuova, più selettiva e impegnativa, con le caratteristiche di un premio di montagna di prima categoria. Tre "punti caldi" saranno contesi lungo il percorso, due dei quali poco prima della salita finale.

Il terzo giorno è dedicato alla cronometro individuale con partenza e arrivo a Vilamoura e un passaggio a Quarteira. Si tratta di una cronometro urbana di 19,5 km, con un tratto iniziale tecnico seguito da un tratto chiaramente adatto agli specialisti.

Sabato, la quarta tappa collega Albufeira a Lagos, con un circuito finale di 32 km dopo un primo passaggio al traguardo, offrendo un'altra opportunità per i velocisti, ma con punti strategici che potrebbero creare tensione e spaccature nel gruppo. 

La quinta e ultima tappa, domenica, partirà da Faro e si concluderà all'iconico Alto do Malhão a Loulé. La principale novità è la doppia salita di Malhão, integrata in un circuito finale di 45 km, una tappa che promette di essere ancora una volta decisiva per la classifica generale.
Nel complesso, l'edizione 2026 si concentra su una gara più dinamica, con l'introduzione di Hot Spot in diverse tappe, che ne aumenteranno la competitività e l'imprevedibilità.

"L'identità della Volta ao Algarve deriva dalla sua architettura, dalla topografia, dal clima, dalla qualità delle infrastrutture e dall'impegno degli organizzatori, fattori che spiegano l'alto livello di partecipazione odierno. Pur preservando questo successo, abbiamo puntato a rendere la salita di Fóia più decisiva, bilanciando la sfida tra scalatori e specialisti delle cronometro. Questo traguardo, unito all'esplosivo finale di Malhão e a una cronometro urbana più tecnica, offre maggiori opportunità agli scalatori puri. L'introduzione dell'Hot Spot, che combina il nome portoghese con una tendenza del ciclismo moderno, aggiunge novità, emozione e dinamiche di gara in un evento spesso deciso dai secondi. In Algarve, lo spettacolo è sempre garantito", spiega il direttore di gara Ezequiel Mosquera.

La 52a Volta ao Algarve vedrà un plotone di lusso, composto da 12 squadre WorldTour, tre ProTeam e nove squadre continentali portoghesi. La UAE Team Emirates-XRG, che ha chiuso il 2025 in cima alla classifica UCI, sarà presente in Algarve e schiererà i suoi quattro corridori portoghesi: João Almeida, António Morgado e i fratelli Rui e Ivo Oliveira. L'edizione 2026 segnerà anche l'attesissimo incontro tra João Almeida e Juan Ayuso, ex
 ompagni di squadra e ora rivali. Sarà il loro primo confronto da quando il corridore spagnolo ha lasciato l'UAE Team Emirates-XRG per la Lidl-Trek, una delle squadre più forti in gara.

C'è grande attesa anche per il debutto in Portogallo di Paul Seixas, talento diciannovenne proveniente da Decathlon CMA CGM Team considerato uno dei più grandi prospetti del ciclismo internazionale. Tra gli altri nomi confermati o attesi figurano Richard Carapaz (EF Education-EasyPost), Julian Alaphilippe (Tudor Pro Cycling Team), Filippo Ganna (INEOS Grenadiers) e Arnaud De Lie (Lotto Intermarché).

Tappe della Volta ao Algarve in dettaglio

1a tappa: Vila Real de Santo António/Tavira
Mercoledì 18 febbraio 2026 - Distanza: 185,60 km | Dislivello: 2.359 m
La tappa di apertura segue la classica formula della Volta ao Algarve: prevalentemente pianeggiante, con il vento come fattore determinante, e uno sprint finale prevedibile. Ma le apparenze ingannano... La novità principale è l'introduzione di una caratteristica collaudata nelle classiche belghe: il "chilometro d'oro", con tre sprint bonus in soli 1,5 km sulla storica via principale acciottolata di Vila Real de Santo António.
Questo punto chiave della corsa fonde tradizione e modernità, creando uno scenario tattico esplosivo e altamente televisivo, che potrebbe rendere il vincitore di tappa non necessariamente il primo leader della Volta ao Algarve.

2a tappa: Portimão/Alto da Fóia (Monchique)
Giovedì 19 febbraio 2026 - Distanza: 157,10 km | Dislivello: 3.154 m
La salita di Fóia è decisiva. Per la prima volta, per questo iconico traguardo è stata individuata una salita adatta alle gare di alta montagna. Quest'anno, viene introdotta una salita completamente nuova, classificata come premio di montagna di prima categoria: 8,5 km con tratti sostenuti al 14%, con stretti tornanti che ricordano le alte montagne italiane. La tappa includerà una salita preliminare sette km prima della salita finale, con un Hot Spot intermedio che garantirà 6, 4 e 2 secondi di bonus su due punti sprint, l'ultimo dei quali situato tre km prima della salita finale. La tappa potrebbe non decretare il vincitore assoluto, ma segnerà chiaramente i corridori fuori dalla lotta per la classifica generale.

3a tappa: Vilamoura/Vilamoura – Cronometro individuale (ITT) – 19,5 km
Venerdì 20 febbraio 2026 - Distanza: 19,51 km | Dislivello: 147 m
Le cronometro urbane rappresentano sempre una grande sfida organizzativa. Il percorso inizia con due chilometri tecnici
seguiti da 15 km che favoriscono gli specialisti, mettendo alla prova sia la potenza che la resistenza.

4a tappa: Albufeira/Lagos
Sabato 21 febbraio 2026 - Distanza: 182,10 km | Dislivello: 2.038 m
Questa tappa è pensata per i velocisti, con una sola salita di terza categoria. Un punto caldo ad Aljezur, con due sprint bonus in un km, potrebbe provocare piccole frazioni.

5a tappa: Faro/Alto do Malhão (Loulé)
Domenica 22 febbraio 2026 - Distanza: 153,10 km | Dislivello: 3.264 m
L'ultima tappa prevede l'iconica salita di Malhão, breve ma esplosiva, con un circuito finale pensato per decidere la gara. Dopo uno sprint ad Alte, i corridori affrontano la doppia salita di Malhão, una salita storica e impegnativa con un pubblico appassionato, che fornirà tutti gli ingredienti per decretare il vincitore assoluto.

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