SARA’ GIACOMO NIZZOLO A RICEVERE LA “21a BICI AL CHIODO’’ IL 24 GENNAIO PROSSIMO

PREMI | 18/12/2025 | 08:18

Dopo una "pausa tecnica" di alcuni anni, la Bici al Chiodo riprenderà ad Arceto di Scandiano, grazie alla collaborazione con l'Amministrazione Comunale, U. C. Arcetana, A.S.D. Cooperatori di RE.


La prova dello scorso anno, con solo l'Incontro degli Ex Corridori, è stata un successo e ci ha incoraggiato a riprendere l'evento nella sua forma originale. Siamo convinti che la Bici al Chiodo sarà ancora una volta un'occasione importante per promuovere lo sport e la cultura tra i giovani.


Il 24 gennaio ad Arceto nella sala Polivalente sarà consegnato il premio Bici al Chiodo a Giacomo Nizzolo, nato a Monza nel 1989, è passato professionista dal 2011 fino al 2025, iniziato con la Leopard-Trek, ha poi corso per Dimension Data, Israel-Premier Tech e, negli ultimi anni, con la Q36.5 Pro Cycling Team. E’ stato tra i migliori velocisti della sua generazione, sicuramente se la fortuna lo avesse aiutato avrebbe ottenuto molto di più, anche se i successi conquistati dal “mastino brianzolo” sono notevoli! Nel corso della sua carriera ha ottenuto 31 vittorie, tra cui: Campione Europeo in linea: 2020, Campione d'Italia in linea: 2016 e 2020, una tappa al Giro d'Italia: 2021, Gran Piemonte 2016 e Classifica a punti al Giro d’Italia 2015 e 2016.

Il premio alla Carriera ad Anna Trevisi, nata a Brugneto RE l’8 maggio 1992. Dopo aver debuttato tra le juniores nel 2009 con il team Avantec-Artuso-Tre Colli di Breganze, nel 2010 passa al team Pedale Reggio. Il 17 luglio 2010 ad Ankara si laurea campionessa europea su strada. Nel 2011 gareggia come Under-21 con la squadra trentino-veneta Cristoforetti-Cordioli, prendendo parte anche ad alcune gare internazionali per Elite. Esordisce definitivamente tra le Elite all'inizio del 2012: con questa formazione coglie alcuni piazzamenti e partecipa a due edizioni del Giro d’Italia, nel 2012 e 2013. Nel 2014 si trasferisce alla Estado de Mèxico-Faren, nel 2015 passa invece al team Inpa Sottoli Giusfredi e nel 2016 all' Alè-Cipollini (divenuta UAE Team ADQ a inizio 2022). Infine ha chiuso la sua lunga carriera con il team Liv AIUla Jayco. Ben 14 anni di serio professionismo dedicato completamente alle squadre in cui ha militato!

Il premio Tarcisio Persegona Grandi Ex a Davide Boifava, nato a Nuvolento (BS) il 14 novembre 1946. Passista veloce, passa professionista nel 1969. Nonostante il suo ruolo di uomo squadra, riesce a cogliere ben 12 successi più le cronostaffette del 1969 e 1978. Durante il primo anno tra i professionisti ottiene i primi risultati, tra cui una tappa al Giro d'Italia, dove veste per un giorno la maglia rosa e termina al quindicesimo posto nella classifica finale, vince il Giro del Lussemburgo, un terzo posto al Grand Prix des Nations ed al Trofeo Baracchi, in coppia col suo capitano Eddy Merckx. Torna a vincere una tappa al Giro d'Italia 1971, il Trofeo Matteotti e il Giro di Romagna, oltre ad altri tre podi nel Trofeo Baracchi. Passato al ruolo di direttore sportivo per la Inoxpran /Carrera, sotto la sua guida Giovanni Battaglin vince il Giro d'Italia 1981 e la Vuelta a España del medesimo anno, mentre Roberto Visentini vince il Giro d'Italia 1986 e Stephen Roche si aggiudica il Giro d’Italia, il Tour de France e il mondiale nel 1987.

Il premio intitolato a Silvano Ferrari Premio Stampa andrà a Fabio Genovesi, nato a Forte dei Marmi il 20 aprile 1974. Ha pubblicato racconti, romanzi, biografie, saggi, sceneggiature e traduzioni di autori statunitensi. Nel 2015 ha vinto la seconda edizione del Premio Strega Giovani con il romanzo Chi manda le onde entrando nella cinquina dei finalisti del Premio Strega. Con Il mare dove non si tocca ha vinto nel 2018 il Premio Viareggio per la narrativa ex aequo con Giuseppe Lupo. In occasione del Giro d'Italia 2019, lavora come opinionista per la Rai, mentre durante il Tour 2019 è presente nello studio di Tour all'Arrivo sempre come opinionista. In occasione del Tour 2020, così come in quelle del Giro dal 2020 al 2025 è la terza voce della cronaca Rai. Nel 2019 ha debuttato nella narrativa per ragazzi con Rolando del camposanto e l'anno successivo ha dato alle stampe il romanzo Cadrò, sognando di volare, scelto dalla giuria popolarissima al Premio Pozzale Luigi Russo. Nel 2024 si presta come voce narrante per l'audioguida della mostra "Gli Egizi e i doni del Nilo" organizzata dal Comune di Forte dei Marmi e dal Museo Egizio di Torino.

Inoltre i premi Fabio Saccani, William Grassi e Gianfranco Boselli riservati a Giovani Emergenti che sfileranno sul palco assieme ai campioni sono: Pietro Basso categoria G 6 del Jiunior Team Cooperatori RE, Thomas Vitaloni esordiente 1° anno della Ciclistica 2000 RE, Omar Berlini esordiente 2° anno della G C Fausto Coppi di Cesenatico, Nicolò Fiumara categoria Allievi 2° anno del Team Paletti MO, Jolanda Sambi categoria allievi 2° anno con la S.C. Calderara BO, infine Carmine Raia Juniores 2° anno con il Team Nial Nizzoli Almo RE, potremo così conoscerli e apprezzarli meglio nei loro valori.

Non mancherà, come da tradizione, la presentazione di un libro: quest’anno ci sarà Alessandra Giardini autrice di “MICHELE SCARPONI profondo come una salita”, mentre Marco, fratello di Michele, sarà presente per promuovere la Fondazione Michele Scarponi. I fondi raccolti con il libro contribuiranno, infatti, al Progetto Scuola “La strada è di tutti, a partire dal più fragile” della Fondazione stessa.

Per info e prenotazioni Tel. e WhatsApp 335.705.5169 oppure una mail a bicialchiodo@gmail.com

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