CLASSICA DI AMBURGO. TOWNSEND DA SOGNO, FUGA E GRUPPO BEFFATO PER UN PAIO DI METRI!

PROFESSIONISTI | 17/08/2025 | 16:37
di Carlo Malvestio

Quando in una grande classica si parte in fuga fin dai primissimi chilometri, le probabilità di andare all'arrivo sono dell'1%. Oggi alla Classica di Amburgo 2025 questo 1% si è concretizzato nella maniera più bella e romantica possibile, con l'irlandese Rory Townsend (Q36.5) che è riuscito ad anticipare di un paio di metri il rientro del gruppo in volata, dopo 200 km di fuga con altri tre atleti. Beffati Arnaud De Lie (Lotto ) e Paul Magnier (Soudal-QuickStep), che hanno dovuto lottare per il secondo posto.


LA CORSA - Per quanto la volata potesse sembrare sulla carta scontata, sono stati 4 i corridori a tentare la sorte da lontano, vale a dire Dries De Pooter (Intermarché-Wanty), Johan Jacobs (Groupama-FDJ), Nelson Oliveira (Movistar) e Rory Townsend (Q36.5), che arrivano a guadagnare circa 6 minuti sul gruppo.


Il primo colpo di scena arriva a 65 km dall’arrivo, sul breve strappo di Wasenberg, quando Jonathan Milan (Lidl-Trek) perde contatto dimostrando di non aver ancora recuperato dalle fatiche del Tour. Lo stesso strappo di Wasenberg continua a fare selezione nei passaggi seguenti, anche perché sono diversi gli atleti a voler evitare la volata. Tra i più convinti ci sono Mathias Vacek (Lidl-Trek), Paul Magnier (Soudal-QuickStep), Arnaud De Lie (Lotto) e Jonas Abrahamsen (Uno-X Mobility) tra gli altri, che scremano il gruppo fino a una 50ina di atleti. Davanti molla De Pooter, mentre Jacobs, Oliveira e Townsend provano comunque a tenere duro, lo fanno con coraggio, complice un accordo tutt’altro che deciso tra i corridori rimasti in gruppo.

Il finale è bellissimo e tirato, i tre transitano sotto lo striscione dell’ultimo chilometro con ancora 10” sul gruppo lanciato verso la volata. Townsend mantiene la calma e calcola alla perfezione il momento per scattare, a 300 metri dall’arrivo, mentre Oliveira e Jacobs vengono inglobati dagli inseguitori. Le ombre dei velocisti si fanno sempre più vicino, ma il sorpasso su Rory arriva solo dopo l’arrivo. Il campione nazionale irlandese centra la sua sesta vittoria stagionale, di gran lunga la più importante.

ORDINE D'ARRIVO

1) Rory Townsend (Q36.5 Pro Cycling Team) 4:24:06  
2) Arnaud De Lie (Lotto) s.t.  
3) Paul Magnier (Soudal Quick-Step) s.t.  
4) Jasper Philipsen (Alpecin - Deceuninck) s.t.  
5) Danny van Poppel (Red Bull - BORA - hansgrohe) s.t.  
6) Fred Wright (Bahrain - Victorious) s.t.  
7) António Morgado (UAE Team Emirates - XRG) s.t.  
8) Biniam Girmay (Intermarché - Wanty) s.t.  
9) Matis Louvel (Israel - Premier Tech) s.t.  
10) Wout van Aert (Team Visma | Lease a Bike) s.t.

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COMMENTI
La corsa di oggi
17 agosto 2025 17:22 Bicio2702
ha il diritto di passare d'ufficio alla storia.
È un pezzo che non si vedeva uno spettacolo al cardiopalma del genere...

Bello che ogni tanto succeda
17 agosto 2025 17:28 Frank46
Tuttavia bisogna sempre ricordare che se anche il o i fuggitivi fanno tutto bene non basta mai per beffare il gruppo. Serve la papera da parte del gruppo...
Oltre ad aver lavorato male tutte le squadre dei pretendenti alla vittoria c'è da segnalare la pessima gara dei grandi favoriti. Il gruppo fino all' ultimo ha creduto di farcela, ma basta vedere l'ordine d'arrivo per notare che i migliori velocisti al mondo avrebbero comunque steccato del tutto... Milan poi si è staccato subito a tanti km dal traguardo.. Philipsen ha fatto una brutta volata, Girmay e Van Aert non pervenuti. Hanno toppato tutti.

Milan oggi senza scuse...
18 agosto 2025 01:53 VanDerPogi
È arrivato quarto Jasper Philipsen che al Tour si era spaccato... più che altro la Lidl Trek ha sbagliato un pochino tutto oggi, cosa abbastanza rara da parte loro. Cosa ha attaccato a fare Vacek sullo strappo ai -10 con Del Toro?

Bella favola
18 agosto 2025 08:13 Ale1960
Davvero una favola a lieto fine. Poco importa se gli inseguitori hanno, ovviamente, le loro colpe. Bravo l'irlandese per averci creduto fino in fondo e non essersi mai voltato negli ultimi metri.

Vanderpogi
18 agosto 2025 17:44 Angliru
Girerei la domanda al contrario.

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