L'ORA DEL PASTO. LE BICICLETTE CHE ATTRAVERSANO QUELLA «DOMENICA SENZA FINE»

LIBRI | 15/06/2025 | 08:15
di Marco Pastonesi

“’Avete presente le gare in bicicletta?’. Carnera offrì quella metafora al Basco, che non si perdeva una parola. ‘C’è un ciclista che va in fuga e il gruppo, il peloton, che sta indietro e lo insegue. Più veloci siamo, più costringeremo gli altri ad alzare il ritmo e fare in fretta. Questo è il nostro compito: accelerare, andare in fuga. E gli altri dietro’”.


Carnera è il Comandante, un omone grande e grosso, un anarchico spagnolo. Il Basco – il soprannome da un cappellaccio che si calcava in testa - un partigiano milanese, venti centimetri e vent’anni in meno. Stanno vivendo quei giorni della Liberazione di Milano, dal 23 aprile ai primi di maggio, in particolare il 29 aprile, che Paolo Maggioni ha trasformato in “Una domenica senza fine” (Feltrinelli, 208 pagine, 18 euro). La storia di Carnera e del Basco, ma anche di Ercole e del Dottore, di Marta la tranviera e Colpani la Voce, della signora Stella e dei bambini gemelli Zeno e Anita. Un romanzo, forse un docuromanzo, metà a colori e metà in bianco e nero, la fantasia saldata alla realtà, l’immaginazione fusa con la storia, un film dentro l’Istituto Luce, tra Mussolini e Petacci, il cardinale Schuster e Natalino Otto, il Teatro alla Scala sventrato dalle bombe e la Madonnina finalmente spogliata da drappi e teloni, Greppi sindaco di Milano e Serafino custode (capo del cerimoniale) di Palazzo Marino fino a “gentili radioascoltatori un buon pomeriggio da Milano, è Nicolò Carosio che vi parla”, cappotto e doppiopetto impeccabili, fino a un avvocato savonese sui cinquant’anni con la pipa, Sandro Pertini.


“’La vittoria è sempre rara. Noi siamo avanguardia’, replicò il Comandante, il viso che si era fatto tagliente come quello di certi corridori quando il vento batte contro e la salita non accenna a addolcirsi”. A vincere è Milano, quella descritta dall’itinerario del tram numero 24, quella dell’Isola e dell’arcivescovado, anche quella di piazzale Loreto. A vincere sono i milanesi, che dopo cinque anni escono di casa, vecchi e bambini, donne e reduci, fascisti pentiti e oppositori dell’ultimo minuto, irriducibili e voltagabbana, menefreghisti e curiosi. A vincere è la vita: “Ragazzi felici che piangono e ridono, salutano, hanno lo sguardo già proiettato sull’avvenire, che bastano a raccontare com’è andata e che la guerra è finita”.

“Una domenica senza fine” è attraversata dalle biciclette. Sembra di vederle, sembra di pedalare. Hanno il vento addosso, incorporato. Quelle del traffico autarchico, quelle delle staffette, quelle che simulano la normalità, quelle che sabotano l’occupazione, quelle che celebrano la vittoria, quelle che presto torneranno a correre con Bartali e Coppi, Zanazzi e Seghezzi. Vecchie, stanche, cigolanti, fedeli, naturalmente felici.

Maggioni è un giornalista radiofonico, da Radio Popolare a Rai News 24, una voce che si insinua fra i vicoli, entra nei tinelli, stana storie e narra avventure, una voce non ammette tempi – neppure i più brevi, perché anche i più brevi si allungano “senza fine” - muti. Qui cambia registro, accompagna, guida, dirige, inventa e riporta, scrive, e lo fa con semplicità e lo fa – per quanto possibile – con leggerezza, traslocando dal passato remoto al presente storico e immaginifico in un solo capitolo, se non il più bello, certo il più trascinante. E di tutto questo Maggioni deve essere orgoglioso.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Una nuova realtà internazionale potrebbe presto affacciarsi nel panorama del ciclismo, con un’importante impronta italiana. Ad anticipare la nascita di un progetto italo-greco è stato Alex Carera, procuratore dell’agenzia dí management A&J All Sports di cui fanno parte alcuni dei...


È scomparso nella notte, all’età di 87 anni, Guido Neri, ex ciclista professionista nato a Bagnolo in Piano, in provincia di Reggio Emilia, il 27 gennaio 1939. Una carriera, la sua, durata nove stagioni, dal 1962 al 1970, durante le...


Dura appena un anno l'avventura di Bianchi con la Bahrain Victorious. Il team bahreinita a forte trazione italo-slovena ha infatti annunciato il nuovo accordo per il 2027 con le biciclette Factor: il brand britannico, che ha tra i suoi investitori...


Un ritiro tutt'altro che sereno quello di Dylan Teuns, che lascia il mondo del ciclismo professionistico dopo 12 stagioni non avendo trovato una squadra per il 2027. Il 34enne belga, quest'anno alla Cofidis, aveva tentato per mesi di assicurarsi un...


Wout van Aert non ha ancora definito il calendario invernale e vuole prima capire la propria condizione, ma la rassegna iridata in casa, dal 29 al 31 gennaio 2027, è già nei suoi pensieri. La stagione del ciclocross è già...


La puntata di Velò andata in onda giovedì sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: Luciano Rabottini e Riccardo Magrini hanno dialogato con Fausto Scotti, organizzatore del Giro delle Regioni di Ciclocross,  con il safety manager Federico Roganti e conil giornalista Enrico Giancarli: in quest'ultima puntata della stagione...


Provate a entrare oggi in un laboratorio di biomeccanica applicata al ciclismo. Telecamere ad alta velocità, sensori, piattaforme di pressione, misuratori di potenza, analisi tridimensionali, software capaci di ricostruire ogni movimento dell’anca, del ginocchio e della caviglia. Sul monitor compaiono...


Nella scia di Filippo Ganna, sta crescendo Nicolas Mi­lesi. A Montréal l’azzurro della Netcompany Ineos Ra­cing Aca­demy, vivaio del­la formazione World Tour in cui milita il campione di Vi­gnone, ha conquistato la medaglia d’argento mondiale Under 23 nella cronometro. I...


Ha posto fine a una carriera lunga 16 anni (più i 12 giovanili fin da bambina) costellata di successi in doppia cifra, sia in linea che a cronometro compresi cinque titoli tricolori, una cronosquadre iridata vinta con la Canyon contro...


Una invidiabile continuità di rendimento. La stagione di Eleonora Gasparrini si potrebbe riassumere con poche parole, ma per comprendere ancora meglio chiediamo aiuto ai numeri: nella sua quarta stagione con la UAE, l’atleta piemontese ha affrontato 46 giorni di gara,...


TBRADIO

-

00:00
00:00
SONDAGGIO
OSCAR TUTTOBICI 2026. SCEGLIETE IL MIGLIOR TECNICO ITALIANO DELL'ANNO
Dodici candidati, tocca a voi assegnare il Gran Premio Fondazione Iseni y Nervi





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra