VOCI DALLA SVIZZERA, PIDCOCK E KWIATKOWSKI VICINI ALLA Q36.5 PRO CYCLING

MERCATO | 12/10/2024 | 09:59
di Francesca Monzone

Tom Pidcock oggi non sarà al via del  Lombardia: una notizia diffusa dallo stesso corridore attraverso i social, con un post in cui la delusione era molto evidente. Non è chiaro cosa sia accaduto in casa Ineos, ma sicuramente deve esserci stato qualche motivo importante, che ha portato la formazione britannica ad escludere un corridore ben preparato da una Classica Monumento, dove avrebbe potuto dimostrare le sue capacità. Qualcosa è successo è in casa Ineos e qualcosa potrebbe accadere nella Q36.5 di Ivan Glasenberg, il magnate sudafricano che ha una grande passione per lo sport.  E’ proprio con la formazione elvetica, che  Pidcock potrebbe correre il prossimo anno, rompendo quel contratto che lo lega alla Ineos fino al 2027.


Sono diverse le voci che vedrebbero il britannico campione olimpico di XC sia a Tokyo 2020 che a Parigi 2024 presto alla corte di Glasenberg, che apprezzerebbe le qualità del venticinquenne di Leeds. Per il momento si tratta di voci che arrivano dalla stessa Svizzera, che però sembrerebbero abbastanza convincenti, ma questa non sarebbe l’unica novità che vedrebbe come protagonisti la Ineos e la Q36.5.


Ci potrebbe essere anche un'ulteriore uscita dal team diventato importante grazie all’ingegno di Sir Dave Brailsford, che con il la Ineos-Grenadiers  ha collaborato fino al 2022 prima di passare al calcio: a seguire la strada di Pidcock potrebbe esserci anche l’ex iridato Michał Kwiatkowski, che a sua volta è legato alla Ineos fino al 31 dicembre del 2025. Da notare che l’ultima gara di Kwiatkowski risale alle Olimpiadi di Parigi e che in maglia Ineos non ha più corso dal Tour de France. 

Il 2024 non è stato sicuramente un anno positivo per la Ineos Grenadiers, che nel World Tour vanta uno dei budget più alti e questo potrebbe aver creato delle situazioni di contrasto all'interno del team.

Oggi la formazione guidata da Maxwell John Allert è ben lontana dagli anni in cui dominava i grandi giri e nella classifica mondiale deve accontentarsi attualmente di un settimo posto alle spalle della Decathlon AG2R La Mondiale e molto distante come punteggi, da UAE Emirates, Visma-Lease a Bike e Soudal Quick Step. E i successi colti quest'anno solo solo 14, i più prestigiosi dei quali sono le tappe del Giro d'Italia vinte fa Jhonatan Narvaez (in partenza per la UAE) e Filippo Ganna.  

Ivan Glasenberg, ex Ceo della società mineraria Glencore, dopo aver investito nella Pinarello l’anno scorso (particolare non secondario, Tom Pidcock ha sempre corso e vinto su biciclette Pinarello), nel 2024 ha acquisito una partecipazione del 5% nella Technogym, azienda italiana guidata da Nerio Alessandri e la sua passione per il ciclismo lo ha portato ad entrare nella Q36.5. E nei prossim giorni Pidcock e Kwiatkowski potrebbero diventare i pilastri della squadra svizzera a partire dal 2025.

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